Le relazioni del convegno Potenziale idrogeno
Pur essendo l’elemento più diffuso dell’universo,
l’idrogeno non è disponibile allo stato libero. Per produrlo è necessario
impiegare energia. L’idrogeno che usiamo oggi deriva da combustibili fossili,
ma questo non risolve i problemi legati all’inquinamento atmosferico e
all’imminente esaurimento dei combustibili sui quali si basa l’attuale sistema
economico-produttivo. Inoltre, nella trasformazione che porta alla produzione
di H2, vettore energetico, si dissipa parte
dell’energia rendendo così non conveniente l’intero processo. E’ opportuno
quindi produrre idrogeno da fonti rinnovabili e utilizzarlo per alimentare
tecnologie altamente efficienti quali le celle a combustibile che offrono il
vantaggio di consentire una trasformazione diretta da energia chimica,
potenziale energetico intrinseco del combustibile, ad energia elettrica.
Le relazioni presentate il 17 marzo scorso hanno affrontato queste problematiche.
Produzione biologica di idrogeno. (Prof. Giorgio Mario
Giacometti)
L’energia solare può essere trasformata per fotosintesi in
biomassa; questa a sua volta può essere utilizzata per convertire l’energia che
contiene, attraverso opportune vie di fermentazione e altri processi biologici,
e produrre H2. La via più diretta è senz’altro la fotolisi
dell’acqua da cui si ricava idrogeno e ossigeno. Esistono organismi in grado di
fotolizzare l’acqua. Ad esempio Chlamydomonas
reinhardtii (il cui genoma è stato interamente decodificato) è una delle
alghe unicellulari con le migliori performance nella produzione di idrogeno...
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relazione]
Dalle biomasse alle
celle a combustibile. (Ing. Barbara Bosio)
Il PERT (Process Engineering Reasearch Team) di Genova studia
diverse applicazioni prevalentemente relative ai processi di gassificazione
delle biomasse: scarti di lavorazione della canna da zucchero, potatura urbana,
scarti della produzione dell’olio di oliva, gusci di mandorle, rifiuti solidi
urbani, fanghi di depurazione, legno… [leggi
relazione]
Energia
solare per la produzione di idrogeno. (Dr. Marco Stefancich)
L’energia elettrica non si accumula. L’idrogeno può invece
essere utilizzato, inserendo un gruppo di celle a combustibile in parallelo,
per accumulare l’energia da pannelli fotovoltaici in modo da riempire i periodi
in cui non è presente la radiazione solare e rendere più stabile la fornitura. Perché
il sistema possa presentare una convenienza economica si stanno sperimentando
impianti a concentrazione fotovoltaica dotati di un sistema di specchi e lenti… [leggi
relazione]
Idrogeno
e celle a combustibile in applicazioni stazionarie.
(Ing.
Aldo Menapace)
Celle a combustibile PEM (Proton Exchange Membrane Fuel
Cell) risultano iteressanti per applicazioni stazionarie, ad esempio come
sistemi di back-up, grazie a virtù quali sicurezza intrinseca (elettrolita
inerte), ampio spettro di potenze (da pochi W a 200 kW), tempi brevi di
avviamento, assenza di problemi di smaltimento, dimensioni ridotte, basse
temperature, modularità… [leggi
relazione]
Celle a combustibile nella cogenerazione ad uso civile. (Vincenzo
Recchi)
Sistema integrato a celle a combustibile PEM in grado di
produrre 30 kW di energia elettrica a rendimento e calore (per riscaldamento
ed acqua calda sanitaria) e di alimentare apparecchi di condizionamento ambientale.
Sidera 30 può funzionare con un reformer a gas naturale integrato o con alimentazione
a idrogeno puro… [leggi
relazione]
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