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L'energia inutilizzata del tuo pc? La usa Oxford Chiunque possieda un pc con collegamento ad internet a banda larga, un discreto spazio a disposizione nel disco fisso e una RAM di 512 Mb potrà prendere parte al più grande esperimento mondiale, messo a punto dall'Università di Oxford, di previsione del cambiamento del clima nel XXI secolo. Una volta installato in migliaia di computer, l'apposito programma potrà svolgere i propri calcoli semplicemente impiegando la memoria non utilizzata degli apparecchi in funzione. Il processo sarà tale da assicurare, con assoluta priorità, lo svolgimento delle proprie attività da parte del gestore del pc rispetto alle elaborazioni da parte del modello. Le operazioni sul clima saranno condotte in ‘sottofondo' e saranno visualizzabili come screensaver o semplicemente come icona in base alle preferenze. Il modello incorpora diversi parametri e consente di impostare migliaia di combinazioni di condizioni. Ogni pc eseguirà i propri calcoli a partire da uno specifico set di valori, corrispondenti a una particolare ipotesi sull'andamento globale del clima. L'esperimento viene condotto in due fasi: il modello di clima installato viene testato applicandolo ad un intervallo di tempo tra il 1920 e il 2000. Nel caso i risultati siano particolarmente imprecisi, ad esempio l'intero pianeta risulti ricoperto di ghiaccio, il proprio modello sarà scartato perché ritenuto non attendibile. Se invece i risultati relativi al 2000 saranno significativamente simili alla condizione climatica attuale si passerà automaticamente alla seconda fase: il programma sarà lanciato a prevedere il clima futuro, mese dopo mese fino al 2080. In ogni momento sarà possibile monitorare la condizione climatica raggiunta dalla Terra, in base al set di condizioni impostate in partenza, nel momento specifico raggiunto dal programma tra il 1920 e il 2080. Sarà inoltre possibile scegliere di visualizzare specifici parametri del globo in rotazione: la temperatura in superficie, la distribuzione della copertura nevosa. Si potrà anche aggiustare il proprio punto di vista impostando una specifica latitudine. Una volta ultimato l'esperimento i dati raccolti verranno automaticamente spediti al server della Oxford University che combinerà tutte le informazioni per perfezionare il proprio modello di predizione. Vai ad archivio Newsletter |
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