La parte del Comune a favore del risparmio energetico

Il Comune di Padova organizzerà al SEP, Salone Internazionale delle Ecotecnologie che si terrà a PadovaFiere dal 15 al 18 marzo 2006, il convegno dal titolo Uno strumento fondamentale per lo sviluppo sostenibile: i piani energetici degli enti locali”.
L'evento è volto alla condivisione di esempi concreti di pianificazione energetica, alla diffusione di politiche di promozione delle fonti rinnovabili e alla propagazione degli strumenti disponibili per ottenere un risparmio energetico.

Problematiche legate a risparmio e miglioramento del rendimento energetico, al cambiamento climatico, alla qualità dell'aria, all'impatto ambientale risultano comuni ad ogni consumatore, dall'imprenditore industriale al comune cittadino che deve far quadrare il bilancio domestico e vigilare sull'andamento dei propri consumi. Le procedure avviate presso gli enti locali che hanno scelto di adottare nuove regole di comportamento e misure di efficienza energetica negli immobili, nel parco veicolare e in tutte le strutture del patrimonio comunale possono rappresentare un modello altamente qualitativo anche per realtà circoscritte quali possono essere complessi industriali, PMI o immobili residenziali.

Nell'esperienza in corso a Padova, a seguito di uno studio preliminare sui consumi del patrimonio esistente è stata condotta un'analisi dei dati raccolti e una valutazione dei possibili interventi da sostenere per favorire l'abbattimento dei consumi.

Le linee d'azione prioritarie stabilite per il Piano energetico della città di Padova sono governate da due principi fondamentali: la riduzione dei consumi di carburanti e combustibili fossili tramite il miglioramento dell'efficienza nelle attività di produzione, distribuzione e consumo dell'energia; la sostituzione dei combustibili ad alto potenziale inquinante con un più consistente ricorso alle fonti rinnovabili. Tre direttrici hanno consentito di identificare specifici ambiti di intervento:

1) Contratti di fornitura: oggi esiste l'opportunità di individuare nel libero mercato il fornitore che più risponde alle nostre esigenze e di stipulare il contratto di fornitura che più abbatte i costi.

2) Qualità degli impianti: se anche si ha in mano un buon contratto di fornitura ma si dispone di un impianto superato da nuove tecnologie o di qualità mediocre non si può sperare di ottenere buoni livelli di efficienza.

3) Sistemi di gestione: si tratta, in questo caso, di rivedere le proprie abitudini e di stabilire nuove regole di condotta. apparentemente elementari ma, in realtà, dall'impatto particolarmente significativo sull'economia di una realtà aziendale.

Per ottenere cambiamenti significativi a livello economico, ambientale e di consumi, risulta importante intervenire in maniera coerente e concomitante lungo tutte e tre le direttrici.

Programma del convegno
Venerdì 17 marzo 2006, ore 10.00
Padovafiere, sala 8A

Politiche per promuovere l'utilizzo delle energie rinnovabili
Francesco Bicciato, Assessore all'Ambiente del Comune di Padova

Il Piano di efficienza energetica del Comune di Padova
Patrizio Mazzetto, Capo Settore Ambiente del Comune di Padova
Maurizio Fauri, Polo Tecnologico per l'Energia

L'offerta di risparmio energetico delle imprese Federutility
Giorgio Soldadino, Federutility

La pianificazione energetica a livello locale e gli strumenti applicativi
Adriano Pessina, Agenzia Regionale per l'Energia della Liguria – ARE Liguria Spa

Le politiche energetiche del Comune di Friburgo
Dr. Worner – Responsabile Settore Ambiente del Comune di Friburgo
Sig. Reif – Camera dell'Artigianato di Friburgo

Architettura ed energie alternative
Arch. Hansen

Le energie alternative
Prof. Buschmann

Fonte: Comune di Padova

 

 

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