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L'obiettivo di Banca Popolare Etica e dei suoi partner è trovare uno spazio nel settore dell'efficienza energetica per una ESCO impresa sociale Si chiama “INNESCO energia solidale”, è un progetto nato all'interno dell'iniziativa comunitaria Equal ed ha, quindi, il sostegno finanziario del Fondo Sociale Europeo (FSE), ma anche del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e della Regione Veneto (che lo ha approvato). Banca Popolare Etica, che lo ha promosso, ha riunito intorno ad esso due consorzi di cooperative, sociali e non (il Consorzio Ivana Garonzi ONLUS e il Consorzio Abn Network), la Lega Cooperative del Veneto, una impresa ambientale pubblica (la VESTA, multiutility veneziana) e due aziende private del settore energetico (SCSA, Studio Centro Sicurezza Ambiente di Vicenza e Elettrostudio di Mestre). Obiettivo dei partner di "innesco" è lo sviluppo di cooperative sociali di tipo B nei settori dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili, sicuramente nuovi per questa tipologia d'impresa. Le direzioni strategiche del progetto riguardano: - il rafforzamento e la qualificazione delle imprese sociali e il loro orientamento verso l'innovativo settore dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili, con le connesse tecnologie e prospettive di sviluppo; - lo sviluppo di azioni integrate per la promozione del settore dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili, per la committenza sia pubblica che privata. Il progetto si propone lo studio e la sperimentazione di un modello di impresa sociale in grado di fornire servizi e prodotti in ambito energetico. La riuscita nel proposito consentirebbe alle imprese sociali coinvolte di svincolarsi dai settori produttivi marginali e di orientarsi verso attività rispondenti alla tipologia E.S.Co. con produzione di servizi anche per i partner del progetto. La nascita della E.S.Co. sarà sostenuta finanziariamente dai partner del progetto con fondi propri, privati e pubblici. La dotazione finanziaria del progetto Equal “innesco”, ottocento mila euro tra FSE, altri soggetti pubblici e i partner del progetto, sarà utilizzata principalmente per lo sviluppo di un modello imprenditoriale, trasponibile in altre realtà e ripetibile, che verrà sperimentato sul campo e per attuare tutte le azioni di comunicazione e collegamento a livello nazionale e internazionale. Il progetto è geograficamente centrato in Veneto, province di Venezia, Verona e Treviso, nelle quali sono presenti numerose cooperative sociali coinvolte e dovrebbe creare almeno una ventina di posti di lavoro, la maggioranza dei quali riservati a soggetti svantaggiati. Le attività sperimentali privilegeranno gli enti locali di dimensioni medie, i consorzi e le aggregazioni di comuni ed enti locali, le imprese private appartenenti a distretti produttivi. Il progetto “innesco energia solidale” ha anche una parte transnazionale: E.A.S.I. (Ethical Alternative Social Incubator) che coinvolge un partner italiano, Start-up go far di Asti, Global Ethique, francese e Wirtuanly Inkubator Gospodarki Spolecznej, polacco. Gli obiettivi di queste partnership riguardano la promozione e il sostegno dello sviluppo di imprese sociali attraverso lo scambio di metodologie ed esperienze. Banca Etica non è nuova a progetti di questa natura: aveva partecipato, come partner finanziario, al progetto Renergy, promosso da numerosi partner tecnico-scientifici e della cooperazione sociale, nel quadro della prima fase di Equal (2000 - 2003); l'obiettivo era fare impresa sociale nel settore delle Fonti di Energia Rinnovabili. "Innesco" è promosso nel quadro della seconda fase di Equal (2003 - 2006), nell'asse di intervento imprenditorialità, misura 2.2: rafforzare l'economia sociale nelle direzioni della sostenibilità e della qualità delle imprese e dei servizi. Ufficio Studi e progettazione strategica |
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