Sviluppo fonti rinnovabili di energia, due ultimi decreti

    Sono stati pubblicati, nella Gazzetta ufficiale n. 265 del 14 novembre scorso, due Decreti del 24 ottobre 2005 per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, come previsto dal decreto 387/03 che recepisce la direttiva europea sullo sviluppo del mercato interno di energia verde.Il primo decreto emanato il 24 ottobre 2005 recita “Aggiornamento delle direttive per l'incentivazione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ai sensi dell'articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79”.

    Esso regola, all'art. 3, la quantificazione dell'energia soggetta all'obbligo di cui all'art. 11 del d.lgs. 79/1999; all'art. 4 la qualifica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili; all'art. 5, le modalità di rilascio dei certificati verdi, la loro contrattazione (art. 6) e la verifica annuale di adempimento dell'obbligo (art. 7).

Il decreto, inoltre, avvia il sistema informativo e il bollettino annuale sugli impianti a fonti rinnovabili, affidandone la cura al GRTN.

    Il secondo decreto emanato il 24 ottobre 2005 stabilisce le “Direttive per la regolamentazione della emissione dei certificati verdi alle produzioni di energia di cui all'articolo 1, comma 71, della legge 23 agosto 2004, n. 239”.

    Ai sensi della legge citata e nel rispetto delle disposizioni del nuovo decreto, ha diritto ai certificati verdi, vale a dire i titoli emessi dal Gestore del Sistema Elettrico (GRTN) che attestano la produzione di energia da fonti rinnovabili:

a) l'energia elettrica prodotta da impianti che utilizzano l'idrogeno;

b) l'energia elettrica prodotta da impianti statici, vale a dire da celle a combustibile;

c) l'energia prodotta da impianti di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento, limitatamente alla quota di energia termica effettivamente utilizzata per il teleriscaldamento.

Il decreto regola anche la cumulabilità degli incentivi e le procedure tecniche per l'espletamento delle funzioni assegnate al GRTN. L'allegato A, inoltre, individua la quantità di energia prodotta dagli impianti di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento che ha diritto ad ottenere i certificati verdi.

A cura della redazione