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Scooter a metano, 100 km con 1 euro Dall'Istituto professionale per l'industria e l'artigianato "Leon Battista Alberti" di Rimini nasce una soluzione a basso impatto ambientale per circolare in città: lo scooter a metano. I primi esperimenti furono condotti su un esemplare di Benelli Adiva e i risultati furono subito interessanti: 100 km con 1 euro.
Un combustibile come il metano presenta notevoli pregi: un costo del 70% inferiore rispetto alla benzina; un significativo abbattimento delle emissioni in atmosfera; una rete di distribuzione in crescita; la reperibilità in Italia come risorsa naturale o dalla processazione di varie sostanze organiche di scarto; il contenimento delle emissioni acustiche. Inoltre, per le caratteristiche di bassa potenza e le dimensioni inferiori del motore, gli scooter a metano non hanno difficoltà a partire in inverno, diversamente dai veicoli amentano con motori di dimensioni maggiori. In più, nel caso si esaurisca il gas si può sempre ricorrere al carburante tradizionale: il metano offre, infatti, autonomia aggiuntiva e non sostituisce la benzina. Il progetto è attualmente in fase di preindustrializzazione. Da parte delle aziende costruttrici di scooter non c'è, infatti, ancora nulla di concreto. Ciò accade anche perché il Codice della Strada italiano non prevede l'utilizzo del metano per veicoli a due ruote, anche se di fatto non lo vieta. Per rimediare alla lacuna normativa la motorizzazione richiede una flotta di prototipi da sottoporre a test per percorsi di circa 5000 km ciascuno. Tuttavia le aziende non possono impegnarsi nella costruzione perché i motorini non sono omologati dalla motorizzazione. Oltre alla carenza di aziende o gruppi interessati alla produzione commerciale vi sono problemi correlati all'assenza di componentistica specifica per veicoli a bassa cilindrata a metano. Esempi di scooter a metano sono stati anche esposti all'edizione appena conclusa del Motor Show di BolognaA cura della redazione |
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