Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente

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Terza tappa: Győr – Komárno 23-07-2014

Partenza alle 9.00. Dopo neanche un chilometro una deviazione segnalata insufficientemente può condurre il cicloturista fuori pista. La comunicazione gestuale con altri turisti, tedeschi, e la corretta interpretazione della mappa, mediata da cortesi persone del posto, ci ha consentito di rintracciare la giusta deviazione e riprendere la pista senza perdere troppo tempo. Ripreso l’EuroVelo 6 abbiamo incontrato un tratto (non molto lungo) di strada trafficata e successivamente un tratto di strada sterrata. La pioggia del giorno precedente, non ha agevolato il nostro percorso.

Proseguendo sulla statale, abbiamo incontrato un paio di ciclisti che hanno però continuato sulla stessa strada in direzione di Bábolna (deviazione consigliata anche dalla guida in caso di maltempo), mentre noi siamo rimaste sul tracciato dell’EuroVelo 6. Costeggiato un parco eolico circondato da campi di girasole, i cartelli sembravano condurci dritte all'interno di un cimitero. La lettura attenta della guida e il buon senso acquisito nel viaggio, ci hanno condotto a imboccare un’altra strada sterrata, accorgendoci allora che un cippo di cemento recava inciso “bike”. Questo tratto sterrato si è dimostrato più lungo (4 km circa) e faticoso del precedente. Il terreno, di sabbia e limo, era diventato fango con frequenti pozzanghere. Un tale fondo ci ha costrette a scendere più volte da sella, per l'impossibilità di superare pozzanghere profonde. Nonostante tale strategia, non è stato possibile evitare una rovinosa caduta dentro a una pozzanghera! Con la necessità, poi, di asciugare e pulire gli indumenti. Tappa ad Ács per un pranzo veloce. Arrivate all'ultimo tratto di strada sterrata, siamo state colte da un temporale improvviso. Zuppe di pioggia, alle prese con un tratto di strada impraticabile e allagato siamo tornate ad Ács per imboccare nuovamente la statale. Ripresa l’EuroVelo 6, l'arrivo a Komárno, nostra tappa per la notte , è avvenuto verso le 17.00. Tragitto faticoso e il meteo inclemente ci hanno fatto ritrovare stanche, nonostante avessimo percorso solo 56,6 km!

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Martedì, 12 Agosto, 2014