Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente

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II 1.7 Residui di pesticidi nell'acqua

 

L’impiego di fitofarmaci ha un effetto sulle acque in quanto è proprio l’acqua il recettore indiretto per effetto:

  • del ruscellamento in superficie (o run-off) per effetto di piogge o irrigazione;
  • per infiltrazione nel profilo verticale del terreno (percolazione).

Il tasso di contaminazione delle acque dipende principalmente:

  • dalla stabilità dei composti in acqua
  • dal grado di idrolisi
  • dalla sensibilità alla luce
  • dalla costante di dissociazione ai diversi pH.

A seguito dell’impiego in superficie, i fitofarmaci raggiungono le acque di falda muovendosi in uno dei seguenti modi:

  • Come particelle insolute della sostanza
  • In soluzione nell’acqua presente nel terreno
  • Adsorbiti nelle particelle del terreno o dei colloidi
  • Per i composti instabili in fase vapore

Il tipo di spostamento effettuato dipende da diversi fattori, che spaziano dalle proprietà di ogni singolo pesticida, all’ammontare delle precipitazioni e alle caratteristiche chimico-fisiche del terreno.
La contaminazione all’esterno del terreno agrario è legata prevalentemente al fenomeno del ruscellamento. Tale fenomeno si ha allorché una frazione del pesticida è asportata e dissolta nelle acque di scorrimento superficiale e adsorbita su particelle di materiale eroso.
L’entità di tale frazione dipende dalla pendenza e tipo di terreno, e dalla quantità e intensità delle precipitazioni.

In allegato:
Progetto FISIAGRI (pdf)


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