Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente

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I 1.2 Formazione del suolo

Il  suolo origina dalla roccia madre, fonte dei composti minerali, per l’ azione incessante della degradazione meteorica. I processi coinvolti sono d’ordine fisico e chimico:

 * Azione fisica
La roccia viene fratturata, mantenendo inalterata la propria  struttura chimica, ad opera, ad esempio, del gelo o delle radici, che si insinuano nelle fessure da esso create.

  * Azione chimica
Gran parte dei cambiamenti d’ordine chimico sono dovuti all’acqua, resa acida mentre scorre sulla superficie del suolo o al suo interno. Gli acidi sono liberati dai resti organici di animali e piante nonché  da composti minerali. L’acqua acida può dissolvere i minerali e  trasportarli altrove, mentre altri minerali possono reagire con quelli presenti nell’acqua per formarne di nuovi.

L’esposizione all’aria, e perciò all’ossigeno, può inoltre trasformare certi minerali, facendo così assumere ai suoli che li contengono un aspetto caratteristico, come ad esempio il colore rosso dovuto alla presenza di ferro.
Anche gli organismi viventi, come i licheni, contribuiscono all’alterazione del substrato roccioso.

 *Tempo e clima

L’azione degli agenti atmosferici è condizionata in modo determinante dal clima: se è secco e con ampie escursioni termiche, l’alterazione fisica è più intensa; se invece è caldo e umido, con la presenza di vegetazione e altri organismi, prevale l’alterazione di tipo chimico.
La roccia madre è in tal modo ridotta in particelle di varie dimensioni. Questi frammenti  possono rimanere sul posto, venire trasportati altrove dai corsi d’acqua o dal vento, oppure rotolare a valle se il luogo d’origine è in quota. L’insieme di questi fenomeni prende il nome di erosione.
Il suolo si sviluppa nel luogo in cui le particelle vengono depositate e lasciate indisturbate per lungo tempo.


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