Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente

Informazioni

FIORI ALPINI del Triveneto

Autore: 
Lucia Merlo
Editore: 
Edizioni DBS
Numero pagine: 
177
Anno: 
2017
Prezzo: 
€ 10,00

La pubblicazione di una guida al riconoscimento di specie da fiori presenti negli ambienti alpini del Triveneto risponde al bisogno di dare un nome ai fiori meno famosi e conosciuti ma che spesso hanno una bellezza rara. Certamente il giglio martagone e la stella alpina trovano spazio nelle pagine di questo volume tascabile ma l’autrice si dedica anche a  tutte quelle specie meno famose che accompagnano l’escursionista con forme e colori sempre diversi.

Nella sua introduzione Lucia Merlo mette in evidenza le diverse strategie di sopravvivenza, di adattamento all’ambiente montano delle essenze vegetali: si tratta di vere e proprie “intelligenze” che permettono alla pianta di vivere e riprodursi in condizioni ostili. Fiori, grandi e variopinti per attirare gli impollinatori nel breve periodo vegetativo, l’autofecondazione, la propagazione attraverso stoloni, rizomi, bulbi e ricacci che assicura alle piante la sopravvivenza anche nell’impossibilità di maturare semi.

La notevole biodiversità presente in questo ambito montano è legata  alla molteplicità di microclimi e microambienti dovuta alla natura geolitologica e morfologica del substrato che va dalle rocce dolomitiche/calcaree a quelle silicee di origine vulcanica e metamorfica. 

Ne sono esempi la soldanella del calcare presente nelle aree calcaree/dolomitiche  e la soldanella della Silice che si trova invece nelle aree interessate dai fenomeni plutonici come il Lagorai e Cima d’Asta.

Nel manuale, per ciascuna delle 300 specie descritte, il lettore trova una foto a colori contestualizzata, il nome scientifico e il volgare più comune, la stagione di fioritura, una dettagliata descrizione della morfologia, l’abitat più frequente; una simbologia intuitiva permette al lettore di comprendere se si tratta di specie rara, di essenza annuale o biennale.

 A. Vittadello