Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente

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2. L’agricoltura familiare

L’agricoltura, soprattutto quella familiare, non si limita a produrre alimenti, ma fornisce servizi all’ambiente e alla comunità; pertanto il Consiglio dell’Unione Europea l’ha così definita:

“L’agricoltura familiare è più di una professione: è un modo di vivere”.

Visto che l’agricoltura familiare rappresenta il 90% delle aziende agricole mondiali con un contributo al fabbisogno alimentare mondiale intorno all’80%, di fatto rappresenta un fattore determinante per la sicurezza alimentare globale nonché per la salvaguardia dell’ambiente. Tuttavia, nonostante questo ruolo chiave, la maggior parte di queste famiglie di agricoltori è povera e spesso non è nemmeno in grado di assicurare un approvvigionamento alimentare per lei stessa.

Le aziende agricole familiari sono molto eterogenee, pertanto le strategie e le politiche per l’innovazione devono tenere in dovuta considerazione la situazione agro-ecologica e socio-economica di partenza. I governi dovrebbero, inoltre, inserire tra gli obiettivi primari le ricerche applicative per il miglioramento nelle tecniche e tecnologie di allevamento, coltivazione e pratiche gestionali, nonché la diffusione dei risultati di ricerca e le consulenze.
Le ricerche e i miglioramenti in questo settore devono essere considerati pubblici servizi, in quanto portano benefici a favore di tutta la popolazione.

Per un corretto sviluppo agricolo c’è bisogno di una buona amministrazione politica, condizioni macroeconomiche stabili, regole chiare e trasparenti, certezza dei diritti di proprietà, strumenti per la gestione dei rischi e infrastrutture per il mercato. L’accesso ai mercati, anche a livello locale, è molto importante in quanto non solo migliora la condizione economica dell’agricoltore, ma permette lo scambio di idee, la visione di altre soluzione e stimola all’innovazione.
Infine, per un miglior sviluppo rurale agli agricoltori deve essere data la possibilità di organizzarsi in associazioni che incentivino lo scambio di informazioni e l’accesso al mercato, e, al tempo stesso, che riescano ad avere un peso a livello decisionale.


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Giovedì, 2 Ottobre, 2014