Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente

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A Lusia gioco di squadra e crescita economica

30 Giugno, 2014

A Lusia (RO) si sta assistendo ad una riorganizzazione aziendale che va ben oltre la singola azienda, in quanto coinvolge diverse realtà collegate al mondo agricolo.
Il paese è tra i più grandi produttori di insalata e ortaggi di tutta Italia e le aziende giocano in squadra guadagnando in popolarità e ritorni economici.

Gli imprenditori locali stanno sfruttando con profitto i mezzi messi a disposizione dalle realtà e istituzioni locali, primo fra tutti il Consorzio per lo Sviluppo del Polesine (ConSviPo) che dispone di fondi destinati soprattutto ad attività riconducibili al progetto di iniziativa comunitaria App4Inno, creato proprio per promuovere nuovi approcci e strumenti per il rafforzamento della competitività del settore primario. Sul territorio è presente anche l’istituto di credito Bancadria che concede finanziamenti a tassi vantaggiosi alle aziende che fanno propria la cultura e la tutela dell’ambiente. Infine c’è l’associazione no profit World Biodiversity Association (WBA), associazione che ha l’obiettivo di censire la biodiversità in Italia e nel mondo nonchè di tutelarla attraverso azioni di educazione e formazione. Quest’associazione ha messo a punto il disciplinare “Biodiversity Friend” che consente di valutare la conservazione della biodiversità in agricoltura. Ed è proprio di Lusia la prima azienda agricola in tutta Europa ad essere certificata “Biodiversity Friend”.

A Lusia, uno dei progetti innovativi che mira ad avvicinare il consumatore alla campagna, è denominato ’“Ortodidattico, il profumo della freschezza”. Ortodidattico vuole far riscoprire al consumatore la bontà e il gusto di frutta e verdura fresche, far riavvicinare il cittadino alla natura e al proprio territorio nonché di fargli riconoscere quando un ortaggio è fresco e quale sia il suo miglior impiego in cucina.
L’Ortodidattico è un’azienda agricola di due ettari di terreno, impiantati e seminati con varietà di ortaggi locali, con alberi e arbusti appartenenti a 40 diverse varietà, studiati per essere ognuno ricettacolo di qualche insetto utile. A disposizione del visitatore c’è inoltre un percorso olfattivo composto da un centinaio di essenze aromatiche.
La coltivazione orticola è di tipo biologico e fa uso della biodiversità ambientale per la cura e la sanità dei prodotti.
Un altro punto fondamentale per l’Ortodidattico è la salvaguardia dell’ambiente, ivi compresa la biodiversità che viene periodicamente monitorata.
Per la lavorazione del terreno si usano macchinari appositamente modificati per adattarli alle esigenze dell’Ortodidattico. Questi macchinari non sono disponibili direttamente sul mercato, di conseguenza è una cooperativa locale (Coop. Comagri) che modifica le attrezzature commerciali per renderle idonee. In particolare, la Coop. Comagri ha modificato una zappatrice meccanica in grado di togliere le erbacce senza diserbo così da essere impiegata efficacemente nella piccola orticoltura.
I visitatori possono raccogliere liberamente le verdure tutti i giorni, anche i festivi, e possono partecipare ai lavori nei campi. C’è sempre qualcuno che può dare consigli sulla raccolta, coltivazione o cottura dei prodotti agricoli. Il prezzo della verdura raccolta viene lasciato alla decisione e al buon senso del visitatore-compratore.
Collegato alle attività orticole locali, a Lusia,è presente un ristorante che propone piatti vegetariani originali impiegando tutte verdure a km 0.

Le idee non finiscono qui. Si parla già di scuola di cucina vegetariana e attività verdi per studenti.

Per saperne di più:

Argav
Coop. COMAGRI
Consorzio per lo Sviluppo nel Polesine
App4Inno
Trattoria al ponte di Lusia
World Biodiversity Association