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Come aumentare rese e qualità delle colture migliorando anche l’ambiente

10 Novembre, 2014

Gli insetti impollinatori sono responsabili dell’impollinazione delle colture e quindi sono direttamente responsabili della rese delle stesse. Purtroppo in questi ultimi anni si è verificata una diminuzione nella biodiversità che ha comportato diversi squilibri, tra cui una diminuzione di insetti fondamentali per la sopravvivenza dell’agricoltura. Attualmente in Europa più dell’80% delle coltivazioni dipende direttamente da questi insetti utili per l’impollinazione. La diminuzione degli insetti utili è direttamente collegata alla scomparsa dei loro habitat naturali.

L’importanza di tali insetti è al centro dell’attenzione anche delle multinazionali e delle associazioni dei produttori di fitofarmaci. Non è a caso che la ricerca internazionale di Syngenta si sia attivata per creare e promuovere il progetto “Operation Pollinator”.
L’importanza di un habitat ricco va, infatti, ben oltre l’aspetto etico. Il progetto infatti mira a sensibilizzare l’agricoltore dimostrandogli che con una gestione più sostenibile del territorio si possono praticamente ricevere gratuitamente anche dei benefici economici.

Gli insetti impollinatori infatti lavorano senza che ci siano dei costi, basta fornir loro un ambiente idoneo per vivere e svilupparsi. In cambio con la loro attività di impollinazione fanno migliorare resa e qualità dei prodotti. Per ottenere tutto questo l’agricoltore deve sacrificare terreni marginali e di scarsa produttività per la creazione degli habitat essenziali per la vita degli insetti impollinatori.
Il progetto di Syngenta però va oltre la semplice sensibilizzazione del coltivatore, infatti aiuta a definire quali piante e fiori possono essere maggiormente utili nei diversi luoghi. Per questo motivo in Italia sono attive sperimentazioni in quattro diverse zone: Faenza, Foggia, Perugia, Pisa. Ciascuna di esse presenta caratteristiche diverse.

In ogni caso, le aree da dedicare agli insetti sono le meno produttive, quali quelle a bordo campo. Queste zone possono essere seminate con essenze specifiche ricche in nettare e polline che attirano gli impollinatori. Tali aree servono da rifugio anche per altri animali, quali piccoli mammiferi e uccelli, che possono aiutare, sempre gratuitamente, a mantenere sotto controllo i parassiti.
La presenza di terreni di questo tipo a bordo campo può far aumentare fino al 600% il numero di bombi presenti, fino a 12 volte il numero di farfalle e oltre 10 volte il numero di altri insetti in tre anni, andando a migliorare anche le rese e la qualità delle colture.

Come maggiore garanzia di rientri economici, Syngenta mette a disposizione la possibilità di utilizzare il logo di “Operation Pollinator” sui prodotti coltivati secondo i principi del progetto.
Questo marchio informa rapidamente il consumatore che il prodotto che si accinge a comprare è stato coltivato seguendo una strategia di agricoltura sostenibile e incentivante la biodiversità.

 

Per saperne di più:
Syngenta
Operation Pollinator