Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente

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Bando 2013 del progetto "Verso l'EXPO del consumatore"

Scade il 30 luglio 2013 il bando “Verso l’EXPO del consumatore - Le buone pratiche dell’Agroalimentare" seconda edizione. Il bando che si rivolge agli operatori della filiera agroalimentare e agli enti pubblici impegnati a promuovere una produzione sicura, di qualità e sostenibile, è curato dalle sedi regionali delle associazioni, Movimento Difesa del Cittadino Lombardia, Adiconsum Lombardia, Assoutenti Lombardia, Cittadinanzattiva Lombardia, Confconsumatori Lombardia, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori – Comitato Regionale Lombardo ed è realizzato con i fondi dell’Antitrust, erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione Lombardia.

Al centro del bando, l’applicazione e la promozione di modelli di produzione e consumo eticamente ed ambientalmente sostenibili.

Anche il consumatore ha raggiunto la consapevolezza che le certificazioni, il consumo dei prodotti locali e di stagione, i marchi di qualità, l’utilizzo di imballi a ridotto impatto ambientale rappresentino importanti valori aggiunti dei prodotti. Tra le novità di quest’anno, un focus sulle iniziative di contenimento dei prezzi e sostegno alle famiglie messe in atto da produttori e distributori mentre, sul fronte pubblico, continua l’attenzione all’attività degli Enti nel promuovere il territorio e i suoi prodotti, la lotta agli sprechi e le buone pratiche nella ristorazione scolastica.

Il bando “Le buone pratiche dell’agroalimentare”, giunto alla seconda edizione, ha come obiettivo quello di coinvolgere gli attori della filiera agroalimentare impegnati nelle politiche di sicurezza, tracciabilità e qualità dei prodotti, di sostenibilità e di trasparenza dei prezzi.

La promozione delle buone pratiche è al centro dell’opera informativa predisposta dal Movimento Difesa del Cittadino che parte da un dato eloquente: in Italia circa il 10 per cento della somma spesa per i prodotti alimentari, pari a 560 euro all’anno per famiglia, non viene consumata e finisce nei rifiuti.

La valutazione delle candidature verrà effettuata in relazione a principi di riferimento generali sulla base dei quali sono stati individuati indicatori specifici.

I riconoscimenti attribuiti agli Enti - distinti in base alle diverse funzionalità operative - nel caso dei Comuni anche in base alla diversa dimensione demografica saranno riferibili alle buone pratiche del territorio e alle buone pratiche della ristorazione scolastica.

I riconoscimenti attribuiti alle realtà aziendali - distinte per settore (produzione, trasformazione e distribuzione) - e dimensione aziendale saranno riferibili alle buone pratiche della produzione, della trasformazione e della distribuzione.

Le candidature pervenute saranno esaminate da una giuria qualificata che, per meglio valutare le designazioni, potrà richiedere agli interessati informazioni integrative.

La Giuria si riserva di attribuire menzioni particolari a realtà pubbliche o private che nel loro settore si distinguano per la proposizione e/o l’applicazione di buone pratiche, come pure, di prevedere premi speciali per categorie non espressamente previste dal Bando e/o ubicate fuori dai confini regionali.

Il bando“Le Buone pratiche nell’agroalimentare 2013 – Verso l’EXPO del consumatore” premierà i comportamenti sostenibili e l’applicazione di buone pratiche nel percorso che porta i prodotti dal campo alle nostre tavole. La riflessione promossa dal premio viene estesa agli attori della filiera agroalimentareintesi come Enti locali, aziende produttrici, della conservazione e della distribuzione, e costituisce un’ulteriore occasione per favorire tra i cittadini una riflessione sui propri stili di consumo, in un periodo di disagio economico come quello attuale.

In allegato: il  Bando 2013 "Verso l’EXPO del consumatore - Le buone pratiche dell’Agroalimentare

Per approfondire: EXPO Milano 2015. Nutrire il Pianeta. Energia per la vita.