Italia legno - energia nell'ambito di
Progetto Fuoco 2000
Mostra di impianti ed attrezzature per la produzione di calore ed energia
dalla combustione di legna
16-19 Marzo 2000 - Fiera di
Verona
Il legno è il più antico combustibile utilizzato dall'uomo per
il riscaldamento delle abitazioni e la cottura dei cibi; solo 150 anni fa ha
cominciato ad essere sostituito dal carbone e dal gas naturale fino ad essere
quasi completamente soppiantato, nell'ultimo dopoguerra, dai combustibili
fossili, più pratici da utilizzare e, per un lungo periodo, più
economici.
Da qualche anno, in tutta Europa, si assiste ad un rinnovato
interesse per la legna da ardere; esso deriva da un complesso insieme di fattori
tecnologici, ecologici, economici e politici.
Alla sua origine sta
l'innovazione tecnologica che ha messo a disposizione una vasta gamma di sistemi
per la combustione e per la distribuzione del calore molto efficienti e
pratici.
I moderni apparecchi termici alimentati a legna infatti sono
caratterizzati da
- grande praticità d'uso
- elevata
efficienza
- bassissime emissioni inquinanti.
Con la legna sminuzzata in piccole scaglie (minuzzoli o cips), o sminuzzata e poi pressata in piccoli cilindri (pellets), si può oggi alimentare una vastissima gamma di apparecchi termici che permettono di scaldare da una stanza ad un intero paese (attraverso le reti di teleriscaldamento).
La riscoperta di questo combustibile è legata anche alla crescente attenzione per la tutela dell'ambiente. In particolare si apprezza il fatto di non contribuire all'incremento del tasso di anidride carbonica (CO2), il principale gas ad "effetto serra", della nostra atmosfera. Infatti la CO2 emessa durante la combustione è la stessa che era stata sottratta all'atmosfera da parte delle piante che hanno prodotto il legno attraverso la fotosintesi clorofilliana.
La legna può essere prodotta ovunque e gli alberi che la producono,
fin che crescono, costituiscono boschi, siepi, fasce fluviali che abbelliscono
l'ambiente e lo rendono più sano e ricco di vita selvatica.
Contrariamente ai combustibili fossili, poi, la produzione, il trasporto, lo
stoccaggio comportano ridotti rischi per la gente e per l'ambiente.
Non va
poi trascurato che l'utilizzo della legna dà impulso all'economia locale,
creando opportunità di lavoro soprattutto nelle zone rurali più
svantaggiate.
La sostituzione dei combustibili fossili, per la maggior parte di importazione, con una fonte energetica, per gran parte di produzione nazionale, migliora infine la bilancia dei pagamenti del Paese e riduce la sua dipendenza dall'estero.
Da tutto ciò deriva una crescente disponibilità di incentivi e di sgravi fiscali rivolti a coloro che utilizzano il legno come fonte energetica. "Progetto Fuoco", la prima Fiera italiana dedicata interamente all'utilizzo del legno per fini energetici, allarga nel 2000 il suo campo di intervento.
Nata nel 1999 sull'onda del crescente interesse per il legno come fonte di energia, "Progetto Fuoco" è l'unica Fiera italiana, e una delle poche in Europa, dedicata a questo settore innovativo.
Per informazioni: P.M.T., Padova, via tommaseo 15; Tel. 049
8753730
e-mail: pmt@abc.it