Confederazione Italiana Armatori
La competitività ambientale e sociale delle autostrade del mareStudio di Amici della Terra sui benefici ambientali del trasporto marittimo
Lo studio, dal titolo "I benefici ambientali e sociali del trasporto di merci per mare: un confronto mare - strada - rotaia su quattro percorsi europei", è stato realizzato dall'associazione Amici della Terra per conto di Confitarma, la Confederazione italiana armatori, e del Gruppo navi RoRo dell’ECSA, l’organizzazione europea degli armatori. Tale indagine si inserisce nell'ambito di uno studio più generale sui costi esterni della navigazione (quelli cioè non considerati nel prezzo, ma pagati dalla collettività) che sarà completato all'inizio del prossimo anno.
Lo studio considera con una quantificazione economica le seguenti categorie di costi esterni stabilite in sede UE: effetto serra, inquinamento atmosferico, rumore, incidenti e congestione. Lo studio evidenzia che il trasporto per mare permette:
• di contenere significativamente le emissioni di gas serra (anche ai
fini degli obblighi sottoscritti a Kyoto) e di ridurre i costi dell'inquinamento
atmosferico, in particolare rispetto alla strada;
• di contenere
l'esposizione al rumore derivante dai trasporti, che colpisce circa 40 milioni
di italiani;
• di limitare i decessi legati al trasporto, che in Italia
sono pari a circa 8.000 l'anno;
• di ridurre i ritardi dovuti alla
congestione, che causano in Italia perdite per oltre 3 miliardi di ore l'anno
(pari a 25.000 miliardi).
L’indagine valuta i costi ambientali e sociali derivanti dal trasporto
di carichi equivalenti di merci su quattro tragitti europei: Gioia Tauro - La
Spezia, Southampton (Regno Unito) - Livorno, Pasaje (Spagna) - Flushing (Regno
Unito), Zeebrugge (Belgio) - Immingham (Regno Unito). Su tutti i tragitti
europei considerati i costi esterni della navigazione risultano i più
bassi, spesso in modo notevole.
Più in dettaglio, nella tratta
Gioia Tauro - La Spezia lo studio evidenzia come, con l'utilizzo di una nave di
grandi dimensioni, il vantaggio sul trasporto di un carico equivalente è
pari a 2,2 miliardi di lire rispetto alla strada e a 2,1 miliardi rispetto alla
ferrovia per ogni viaggio.
Di più, nella tratta Southampton (Regno Unito) - Livorno il risparmio è di 1,8 miliardi di lire rispetto alla strada e di 1,7 miliardi rispetto alla ferrovia; per la tratta Zeebrugge (Belgio) - Immingham (Regno Unito) il risparmio è di 324 milioni di lire rispetto alla strada e di 421 milioni rispetto alla ferrovia; infine, nella tratta Pasaje (Spagna) - Flushing (Regno Unito) il risparmio è di 180 milioni di lire rispetto alla strada e di 48 milioni rispetto alla ferrovia.
"I progressi tecnologici del settore marittimo oltre a rendere le navi sempre più veloci, affidabili e flessibili, hanno ridotto i danni ambientali provocati dalla navigazione - ha affermato Paolo Clerici, Presidente di Confitarma - con positivi effetti anche sui costi esterni dei trasporti marittimi stessi".
"La promozione del trasporto marittimo come integrativo e, in qualche caso, alternativo al trasporto terrestre sia nazionale che infracomunitario - ha aggiunto Clerici - non mira ad una contrapposizione tra diversi sistemi di trasporto, bensì allo sviluppo di una politica effettivamente multimodale che consenta un uso più efficiente e razionale dei sistemi di trasporto disponibili, coniugando le esigenze della produzione con quelle della società".
Emanuele Grimaldi, Vice Presidente della Confitarma e Chairman del Gruppo Navi RoRo dell’ECSA, dopo aver sottolineato che in Italia i costi ambientali e sociali dei trasporti superano i 200 mila miliardi di lire, ha ricordato che "in base a recenti statistiche internazionali il 23% delle emissioni di anidride carbonica nel mondo è causato dai trasporti, solo l'1,5% è riconducibile al trasporto marittimo. In Italia, grazie ai notevoli investimenti per la costruzione di nuove navi, dal '90 le emissioni di anidride carbonica della navigazione marittima si sono ridotte del 13,5%, a fronte di un aumento medio del 15% registrato per il trasporto".
Il trasporto per mare, quindi, presenta grande convenienza in termini di
costi esterni: ogni spesa che consenta un migliore equilibrio modale costituisce
in realtà un risparmio sociale e finanziario per l'intera
collettività. E’ pertanto fondamentale il ruolo che la politica dei
trasporti deve giocare nel nostro Paese promuovendo il trasporto
marittimo.
"L’industria della navigazione auspica che al trasporto
marittimo venga riconosciuto un giusto ruolo nel PGT attualmente in elaborazione
- ha concluso Paolo Clerici sottolineando in proposito - il ruolo che rivestono
i Ministri dell’Ambiente e dei Trasporti e della Navigazione".
Per informzioni:
Barabino & Partners: Stefania D'Orazi, Tel.: 06/679.29.29
Confitarma: Noli Mazza, Tel.: 06/699.12.61