Centro congressi
Padova-Sarmeola
30 novembre –
1 dicembre 1999
MOTIVAZIONI ED OBIETTIVI
Il programma di riduzione delle
emissioni di gas serra ed il rinnovato interesse a forme di integrazione
delle fonti energetiche fossili con fonti rinnovabili e di origine nazionale,
accentuano l’attenzione sulle prospettive di utilizzo a scopi energetici
del biogas derivante da processi fermentativi di biomasse di varia natura.
Ne deriva l’utilità di potenziare
e di razionalizzare i sistemi che sfruttano processi di fermentazione anaerobica
di fanghi derivanti dalla depurazione di acque reflue o da lavorazioni
industriali e di biomasse di origine zootecnica, o processi fermentativi
nelle discariche di rifiuti urbani, per la produzione e l’utilizzo di biogas
per produrre energia.
Ma è dal settore della gestione
dei rifiuti urbani che in questo momento giungono le maggiori sollecitazioni
ad un approfondimento delle ricerche per trovare soluzioni in grado di
rendere praticabile la direttiva che, a partire dall’inizio del prossimo
anno, impedirà il deposito in discarica di rifiuti, ed, in particolare,
delle frazioni organiche, se non preventivamente trattati e resi inerti.
Un decisivo contributo alla risoluzione
di questo, non facile, problema può essere dato dalla fermentazione
anaerobica delle frazioni organiche dei rifiuti urbani, vista non come
alternativa, ma, piuttosto, come processo sinergico ai sistemi di normale
compostaggio aerobico, e come integrazione dei, fin ad ora più praticati,
almeno in Italia, processi di digestione altri tipi di biomasse e di fanghi.
Scopo del convegno è proprio
quello di fare il punto sulle piu’ recenti tecnologie di digestione e sugli
indirizzi progettuali che prendono in considerazione il settore della fermentazione
coordinando tra di loro i cicli di trattamento dei rifiuti urbani, industriali
e zootecnici e delle acque reflue, con l’obiettivo di incrementare la produzione
di biogas e, quindi, di energia, e di migliorare le qualità degli
ammendanti per l’agricoltura e la floricoltura.
Questo punto della situazione sarà
strutturato in modo tale che ne derivi un effettivo contributo alle possibilità
di rendere concrete le iniziative ed i programmi che, in questo momento,
stanno nascendo in diverse parti d’Italia. Per questo il convegno sarà
articolato in modo da costituire un punto d’incontro tra chi propone le
tecnologie, chi è interessato alla costruzione ed alla gestione
degli impianti e chi si propone come titolare delle iniziative o deve autorizzarne
la realizzazione.
Il convegno è organizzato
dall’ITABIA - Associazione Italiana Biomasse - nel quadro del programma
ALTENER promosso dalla Commissione Europea per lo sviluppo dei sistemi
di utilizzo di biomasse, rifiuti e residui di lavorazione per la produzione
di energia, e dall’Università di Padova, che intende cosi’ focalizzare
quest’anno sul settore del biogas il convegno che già da diversi
anni organizza sull’utilizzo energetico dei rifiuti.
PROGRAMMA PRELIMINARE
Le relazioni saranno suddivise
in quattro gruppi la cui sequenza di presentazione è definita in
modo tale da rendere proficuo l’incontro tra i fornitori di tecnologie,
di impianti, di componenti ed i potenziali committenti.
Il primo gruppo di memorie, presentate
da relatori italiani e stranieri di comprovata esperienza, fornirà
il quadro della situazione e delle tendenze in Italia ed in Europa.
Queste relazioni riguarderanno,
quindi: la legislazione, le realizzazioni, le sperimentazioni in atto per
la fermentazione anaerobica di frazioni organiche di rifiuti urbani e gli
esempi di utilizzo di biogas per autotrazione in Europa; la legislazione,
lo stato di fatto, le tendenze e le prospettive derivanti dall’integrazione
tra cicli di trattamento dei rifiuti e dell’acqua, e tra processi di trattamento
anaerobico e di compostaggio in Italia; la situazione dei sistemi di sfruttamento
delle biomasse di derivazione zootecnica, e le possibili miscelazioni con
frazioni organiche dei rifiuti, in Italia.
Il secondo gruppo di relazioni
sarà dedicato alla presentazione delle tecnologie di processo che
vengono offerte sul mercato italiano per la digestione, o la co-digestione,
anaerobica di frazioni organiche di rifiuti.
Il terzo gruppo di relazioni riguarderà
le descrizioni dei progetti realizzati, in corso di realizzazione, o proposti
per il futuro da parte delle società interessate a realizzare ed
a gestire gli impianti.
Il quarto gruppo di interventi
sarà dedicato al mercato della produzione e dell’utilizzo del biogas,
e dei prodotti derivati, quindi, all’illustrazione di pianificazioni d’area
che prevedono la gestione dei rifiuti con utilizzo di sistemi di digestione
anaerobica; a programmi specifici di utilizzo del biogas; all’analisi dei
ritorni economici resi possibili dalle sinergie tra i diversi sistemi di
trattamento; alle prospettive di utilizzo dei fanghi residui dei processi
di digestione in agricoltura.
Data la prevista partecipazione
di esperti stranieri, sarà disponibile un servizio di traduzione
simultanea italiano-inglese.
VISITE AD IMPIANTI
Dopo la prima giornata dedicata
al convegno, nel corso della giornata successiva sarà possibile
visitare due impianti nei quali sono in corso programmi sperimentali di
co-digestione anaerobica di frazioni organiche di rifiuti urbani.
Per ulteriori informazioni rivolgersi
a: ITABIA - Italian Biomass Association
via C. Colombo, 185 - 00147
ROMA
tel. 06.5122792; fax 06.51601202
Vittorio Bartolelli o Rita Di Benedetto