Edizione telematica
di

Ambiente Risorse Salute

 
Luglio '99
 

Invito a
presentare proposte per azioni comunitarie di RST

"Energia, ambiente e sviluppo sosenibile"
 (1998 - 2002)
 
 

Conformemente alla decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 dicembre 1998, relativa al quinto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (RST) per il periodo 1998-20021 (di seguito denominato quinto programma quadro) ed alla decisione del Consiglio del 25 gennaio 1999 che adotta un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione in materia di "Energia, ambiente e sviluppo sostenibile"2 (di seguito denominato programma specifico), la Commissione europea invita a presentare proposte per azioni indirette di RST nell'ambito del programma specifico menzionato.

1. Conformemente all'articolo 5 del programma specifico, la Commissione europea ha elaborato un programma di lavoro3, che funge da base per l'attuazione del programma stesso, nel quale vengono indicati in dettaglio obiettivi e priorità di RST, nonché un calendario indicativo per la loro attuazione. Gli obiettivi, le priorità, il bilancio indicativo e i tipi di azioni indirette di RST descritti nel presente invito corrispondono a quelli stabiliti nel programma di lavoro.

2. Il presente invito riguarda le proposte di cui al punto 4 del presente invito, presentate nel quadro di un piano di "presentazione continua" e che, a seconda del tipo di azione indiretta di RST, saranno valutate a intervalli fissi (per i quali è stabilito un termine per la presentazione).

I diversi tipi di azioni indirette, nonché gli eventuali termini per la presentazione, sono indicati in dettaglio al punto 4 del presente invito. Le proposte che rientrano in un piano di presentazione continua, possono essere presentate in ogni momento, fino alla scadenza di tale piano.

3. Il programma specifico è attuato, in particolare, tramite azioni indirette di RST come previsto dagli allegati II e IV del quinto programma quadro e dall'allegato III del programma specifico.

Al presente invito si applicano i criteri di valutazione e di selezione indicati nel quinto programma quadro, nel programma specifico, nella decisione del Consiglio del 22 dicembre 1998 relativa alle norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università e per la divulgazione dei risultati della ricerca ai fini dell'attuazione del quinto programma quadro4 (di seguito denominate regole per la partecipazione e la diffusione) e nel programma di lavoro.

Ulteriori informazioni relative a tali regole e le istruzioni per la preparazione e la presentazione delle proposte sono contenute nella guida del proponente. Tale guida, il programma di lavoro ed ulteriori informazioni in merito al presente invito possono essere ottenute facendo richiesta ad uno dei seguenti indirizzi della Commissione europea:

Commissione europea

Energy Info Desk

MO75 6/17

Rue de la Loi 200

B-1049 Bruxelles

Email: helpline-energy@dg12.cec.be

Fax: 32 2 296.68.82 (DG XII)

32 2 295.05.77 (DG XVII)

Web: http://www.cordis.lu/fp5/src/t-4.htm

4. I soggetti che possiedono i requisiti necessari per partecipare alle azioni indirette di RST nell’ambito del programma specifico sono invitati a presentare proposte relative alle parti del programma di lavoro indicate di seguito:

Vedasi l’ allegato al presente invito.

Quando viene presentata una proposta per un progetto di RST, un progetto di dimostrazione, un progetto combinato o un’azione concertata, i proponenti possono includere una richiesta per una Borsa per giovani ricercatori provenienti da paesi in via di sviluppo. Ulteriori informazioni relative a questo schema sono fornite nella Guida del Proponente (solo per le azioni generiche).

Misure specifiche per le PMI (contributi per la fase esplorativa, progetti di ricerca cooperativa) sono attuate tramite il piano di presentazione continua di questo invito. Ulteriori informazioni su questo argomento possono essere ottenute dallo Helpdesk PMI (Website: . HYPERLINK http://www.cordis.lu/pmi; ..www.cordis.lu/sme; . Email: . HYPERLINK mailto:pmi@cec.be; ..sme@cec.be;. fax: +32 2 295.71.10)

Con riferimento alle Misure di Accompagnamento per la Rete OPET (ved. par. "Coordinamento con le azioni orizzontali" nell’allegato II del Programma di lavoro), sono fissate due scadenze: il 15 giugno 1999 e il 15 febbraio 2001. Un documento informativo specifico con tutti i dettagli sarà inviato su richiesta.

5. Le proposte devono essere presentate entro e non oltre il termine valido per il tipo di azione indiretta di RST, secondo una delle modalità indicate di seguito:

- Posta, possibilmente raccomandata (farà fede il timbro postale), al seguente indirizzo:

Commissione europea
The Research Proposal Office (ORBN8)

Rue de la Loi 200

1049 Bruxelles, Belgio

- Consegna manuale diretta o tramite corriere, entro e non oltre le ore 17.00 (ora locale a Bruxelles) (farà fede l'avviso di ricevimento), al seguente indirizzo:

Commissione europea
The Research Proposal Office

Square Frère Orban 8

1000 Bruxelles, Belgio

- Via elettronica, in base alle indicazioni fornite nella guida del proponente. Tale modalità prevede la creazione di due documenti. Il primo é un documento "di convalida" di dimensioni ridotte che deve pervenire alla Commissione entro i termini indicati nell’allegato e che contiene informazioni di base sulla proposta, nonché un numero d’identificazione esclusivo. Il secondo documento, contenente la proposta vera e propria, deve pervenire alla Commissione senza che siano apportate ulteriori modifiche (verificabili grazie al codice di identificazione esclusivo), entro le 48 ore successive a tale termine.

Le proposte inviate per posta devono essere spedite entro i termini previsti. Le proposte pervenute alla Commissione europea nei dieci giorni successivi a tali termini saranno accettate solo se spedite per posta e recanti un timbro postale che riporti chiaramente una data anteriore a quella dei termini. Le proposte consegnate a mano o tramite corriere devono pervenire alla Commissione entro e non oltre i termini previsti.

Le proposte presentate in base ad un piano di presentazione continua se pervenute oltre lo scadere di uno dei termini intermedi, saranno valutate nella tornata successiva.

I proponenti sono richiesti di usare solamente uno dei metodi sopra indicati e di presentare una sola versione di qualsiasi proposta. Nel caso di proposte ricevute sia per posta che elettronicamente, solo la versione elettronica sarà valutata.

Per questo invito la Commissione metterà a disposizione un servizio di verifica preliminare delle proposte, come descritto nella Guida del Proponente. Per usufruire di questo servizio, le proposte dovranno arrivare alla Commissione almeno sei settimane prima dei termini definitivi indicati nell’allegato.

In tutta la corrispondenza relativa al presente invito (per esempio per richieste di informazioni o presentazione di proposte) dovrà essere indicato lo specifico codice identificativo dell'invito.

La presentazione di una proposta, sia su supporto cartaceo che per via elettronica, implica l'accettazione delle procedure e delle condizioni riportate nel presente invito e nei documenti cui questo fa riferimento.

Tutte le proposte ricevute dalla Commissione europea saranno gestite con la massima riservatezza.

Conformemente alle regole per la partecipazione e la diffusione, nonché al regolamento della Commissione europea che ne disciplina l'applicazione, gli Stati membri ed i paesi associati possono, presentando richiesta motivata, avere accesso alle conoscenze utili per l'elaborazione delle proprie politiche. Tali conoscenze devono essere il risultato delle azioni di RST finanziate a seguito del presente invito e devono riguardare una parte del programma di lavoro per la quale sia stata espressamente prevista tale possibilità di accesso.

La Comunità europea applica una politica di pari opportunità e pertanto promuove le proposte presentate da donne o le proposte alla cui preparazione hanno collaborato delle donne.

Note:
1GU L 26 dell'1.2.1999, pag. 1.
2GU L 64 del 12.3.1999, p. 58.
3Decisione della Commissione europea C/99/606
4 GU L 26 dell'1.2.1999, pag. 46