Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente

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Ambiente

Scritto il 08 Ottobre 2018 da Andrea Campiotti

Nell’Unione europea, i consumi energetici per la climatizzazione degli edifici contribuiscono al 40% delle emissioni totali di CO2. Tetti, muri e pareti verdi creano un vero e proprio “cappotto” che protegge l’edificio e abbassa i costi energetici per il condizionamento climatico. Le coperture verdi contribuiscono inoltre a migliorare il microclima urbano, mitigando il fenomeno delle “isole di calore”, e attenuano gli effetti delle piogge intense, riducendo i deflussi dell’acqua verso il sistema idrico.

Scritto il 08 Ottobre 2018 da Andrea Campiotti

I cambiamenti climatici sconvolgeranno l’agricoltura e il mercato dei prodotti alimentari a livello globale. A dirlo è un rapporto della FAO presentato a Roma lo scorso 17 settembre. Tuttavia, le regole del commercio internazionale stabilite dall’Organizzazione mondiale del commercio e i nuovi meccanismi di adattamento ai cambiamenti climatici indicati dall’Accordo di Parigi, sottolinea la FAO, potranno essere di reciproco sostegno per riuscire a trasformare il mercato agricolo-alimentare in un pilastro della sicurezza capace di adattarsi ai mutamenti globali.

Scritto il 18 Settembre 2018 da EcoWave

Dopo la Strategia europea per il riciclo della plastica e il pacchetto europeo sull’economia circolare, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione per la creazione di un mercato unico delle plastiche riciclate, la messa al bando entro due anni delle microplastiche nei prodotti cosmetici e per la pulizia e nuove norme sulla biodegradabilità e compostabilità dei rifiuti plastici. Un mare di plastica anche in agricoltura: i rifiuti plastici nel comparto agricolo rappresentano il 3-6% di tutti quelli prodotti a livello globale.

Scritto il 18 Settembre 2018 da Andrea Campiotti

Un recente rapporto pubblicato in occasione del Global Climate Action Summit sottolinea che gli Stati Uniti non saranno in grado di mantenere gli obiettivi previsti dall’Accordo di Parigi in termini di riduzione delle emissioni di gas serra. La città di New York dimostra la sua sensibilità ambientale e avvia l’istallazione di dieci “climate signals” per informare i cittadini sui rischi del cambiamento climatico. La Commissione europea promuove lo sviluppo di piani d’azione per fronteggiare gli effetti del cambiamento climatico.

Scritto il 17 Settembre 2018 da Andrea Campiotti

Recenti studi sugli effetti del cambiamento climatico dimostrano i benefici di un’azione più incisiva a livello globale. La Conferenza sul clima di Bangkok (Tailandia), una sessione negoziale straordinaria prima della COP24 che si terrà il prossimo dicembre a Katowice (Polonia), si è chiusa con pochi progressi. Senza un cambio di rotta, fa sapere l’Unfccc, gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sono a rischio. 

Scritto il 12 Settembre 2018 da EcoWave

Grazie all’istallazione di grandi impianti solari ed eolici, le regioni del Sahara e del Sahel avrebbero considerevoli benefici in termini di aumento delle piogge e livello di vegetazione, con enormi vantaggi  per quanto riguarda l’agricoltura, lo sviluppo economico e il benessere sociale del continente africano. 

Scritto il 11 Settembre 2018 da Andrea Campiotti

Una ricerca della Cornell University stima che siano presenti nelle acque di tutto il mondo almeno 11,1 miliardi di oggetti di plastica. Senza un cambio di rotta, sottolinea l’UNEP, nei mari e negli oceani ci sarà più plastica che pesci entro il 2050. Papa Francesco nel suo discorso in occasione della Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato annuncia: “Non possiamo permettere che i mari e gli oceani si riempiano di distese inerti di plastica galleggiante”.

Scritto il 24 Luglio 2018 da Andrea Campiotti

Presentato il rapporto annuale dell’ISPRA sul consumo di suolo in Italia: persi altri 52 km quadrati di territorio, con una velocità di 2 metri quadrati ogni secondo. Senza una legge nazionale sul contenimento del consumo di suolo, avverte l’ISPRA, entro il 2050 verranno cancellati oltre 1.600 chilometri quadrati di suolo. 

Scritto il 26 Aprile 2018 da Andrea Campiotti

La plastica avvelena la terra, le acque, l’aria (se bruciata), intossica animali e vegetali, entrando nella catena alimentare (anche la nostra), finendo nel cibo che mangiamo e nell’acqua che beviamo. Per cambiare la situazione attuale occorre invertire la rotta, rivedere radicalmente il nostro modello di produzione e consumo della plastica, a partire dalle nostre abitudini.

Scritto il 24 Aprile 2018 da Andrea Campiotti

In UE, edifici responsabili del 40% dei consumi energetici e del 36% delle emissioni di CO2. Allarme Climate Change, secondo una recente ricerca dell’Università del Newcastle sarebbero a rischio 571 città in Europa. Città verdi e sostenibili, le “infrastrutture verdi” aiutano a contrastare gli effetti del cambiamento climatico e favoriscono la resilienza urbana.

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