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Rivista e dossier del Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente
- Padova
direttore Domenico Ceravolo
 
 

 
"Insieme per l'Ambiente"
In Piemonte un progetto di dialogo fra aree protette


Il Parco Nazionale Gran Paradiso –come molte altre aree protette- si fa promotore di attività e progetti che possano portare il pubblico a un rapporto diretto e maggiormente consapevole con il territorio del Parco e in generale con l'ambiente e la natura.

Nell'ambito del “Programma Regionale IN.F.E.A” (una rete che raccoglie Centri di Educazione Ambientale in Italia voluta dai Ministeri dell'Ambiente e della Pubblica Istruzione) la Regione Piemonte ha accolto e finanziato il progetto “Insieme per l'Ambiente” che vede coinvolti i tre parchi regionali (La Mandria, Orsiera-Rocciavrè e della Collina Torinese); il nuovo Parco Provinciale del Monte San Giorgio con sede a Piossasco; e il Parco Nazionale Gran Paradiso.
Obiettivo: la valorizzazione dei rispettivi centri di educazione ambientale con idee, comunicazione e tecnologie comuni.
Non si tratta peraltro di un progetto per le scuole o per l'utenza, ma di un'iniziativa nata per creare una rete di rapporti col territorio, lavorando con enti e organizzazioni pubbliche e private che possano vedere nella struttura un valore aggiunto anche per le loro attività.
Partecipano al progetto direttori, funzionari e operatori dei Parchi, con sessioni di lavoro organizzate in momenti di formazione, laboratori di idee per la costruzione di banche dati e strumenti di comunicazione comuni e la previsione di un convegno alla fine del 2007.
Al termine dell'esperienza, è prevista la redazione di una Guida Metodologica che riporterà il percorso adottato, corredandolo con le conclusioni ed i suggerimenti che emergeranno via via grazie alla collaborazione fra i partner.

INSIEME PER L'AMBIENTE. IL PROGRAMMA DI LAVORO

Il programma di lavoro 2006-2007 è articolato in tre fasi:

•  Creazione di una banca dati qualitativi e quantitativi

•  Scenari, obiettivi ed evoluzione delle scelte di maggior rilevanza di ciascun Centro di Educazione Ambientale (CEA)

•  Caratteristiche e fattori chiave di successo dei CEA di ciascuna area protetta

•  Tipologie di utenza e tendenze della domanda di servizi

•  Classificazione degli interlocutori individuabili come referenti strategici per lo sviluppo

•  Progettazione di un modello di pianificazione strategica e di programmazione operativa comune per la comunicazione

•  Obiettivi

•  Contenuti

•  Destinatari

•  Modalità e mezzi di comunicazione

•  Strumenti di monitoraggio dei risultati

•  Sperimentazione dell'iter progettuale, con iniziative pilota che prevedono:

•  Coinvolgimento dei diversi attori presenti sul territorio

•  Creazione di una brochure istituzionale dei singoli CEA

•  Aggiornamento informazione sui CEA online (siti dei p archi di riferimento)

•  Relazioni con stampa e opinion leader locali

•  lncontri destinati ai residenti

•  Redazione Guida Metodologica

Convegno finale sull'esperienza di partnership

Per informazioni:
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