
Presentato il progetto Parco Scolastico
della Campania voluto dal Comitato Scientifico di ExpoScuola
2006. Data: 06 novembre 2006 Argomento: Notiziario
Provinciale
Comunicato Stampa n. 1855 del 6 novembre 2006
Presentato, presso la "Sala Delcogliano" della Villa
dei papi in Benevento, il progetto "Parco scolastico della
Campania" voluto dal Comitato Scientifico di ExpoScuola
2006.
L'iniziativa si è collocata nel contesto
dell'attribuzione del Premio Internazionale Exposcuola 2006
per la Scienza al MARSEC (Mediterranean Agency for
remote sensing and anviromental control), la Stazione di
monitoraggio satellitare istituita dalla Provincia di
Benevento. Erano presenti il presidente Amilcare Acerbi
del Comitato Scientifico di ExpoScuola 2006; il presidente
on.le Flora Calvanese della Fondazione BIMED
(Biennale della arti e delle scienze del Mediterraneo), e
l'assessore provinciale alla cultura Giorgio Carlo
Nista. Il progetto "Parco scolastico della Campania"
consiste in una struttura di formazione ed informazione per
gli studenti diffusa sul territorio della Regione che prende
le mosse dal Village Exposcuola già attivo nel Campus delle
Scienze dell'Università degli Studi di Salerno in Baronissi.
Secondo Nista la condizione dell'uomo contemporaneo in
Campania è quello di un viaggiatore su autobus che tuttavia
sembra non avere una meta: solo la Scuola può contribuire a
dare certezze agli individui, formando giovani generazioni in
grado di avere idee chiare sul loro cammino e sulla strada da
seguire. E su questo tema ha concordato il presidente Acerbi
che ha detto che la Scuola e i percorsi formativi possono dare
gli strumenti per comprendere il futuro. La presidente
Flora Calvanese della BIMED ha ricordato che Exposcuola,
Salone del confronto tra le attività formative d'Europa e del
Mediterraneo, lo scorso anno ha visto la partecipazione di
circa 100mila tra studenti, docenti, esperti, tutors. Lo
sforzo di ampliamento dell'iniziativa del Parco, ha la
principale finalità nel mettere in relazione le diverse realtà
scolastiche, non solo italiane, ma europee e dei Paesi che si
affacciano sul Mediterraneo, per lo scambio di esperienze,
programmi, progetti formativi. Ma Exposcuola è anche
conoscenza del territorio (molti ragazzi sono ospitati dalle
stesse famiglie del luogo), sintesi di un percorso educativo
(i progetti che si presentano sono elaborati dagli studenti
nel corso dell'anno scolastico, e alcuni esperimenti, come la
staffetta creativa che permette a 10mila ragazzi di scrivere
insieme un libro, impegna decine di scuole di diverse regioni
365 giorni l'anno), multietnicità, multireligiosità
(attraverso gemellaggi tra ragazzi palestinesi ed israeliani),
impegno didattico (sono gli stessi ragazzi che spesso si
trasformano in docenti per presentare i loro progetti
formativi). Con il "Parco scolastico della Campania", il
Village Exposcuola di Baronissi sarà portato anche in altre
realtà territoriali. Lo sforzo è quello di coinvolgere
pienamente la scuola e le nuove generazioni in tutte le
attività che le istituzioni e le parti sociali pongono in
essere per migliorare la qualità della vita degli uomini e
delle donne protagoniste del tempo e dello spazio
contemporaneo. I nodi della globalizzazione, le opportunità
che derivano dal confronto tra differenti culture, il
superamento degli squilibri sociali, la questione ambientale e
le problematiche collegate all'energia, la pace: questi i temi
che il parco vuole affrontare.
|