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INTESA
SANPAOLO a MIPIM 2008 Cannes (11 – 14 marzo)
ll Gruppo presenta la sua gamma di prodotti e servizi per la
sostenibilità ambientale e per il settore turistico- alberghiero
La bioedilizia
Intesa Sanpaolo ha creato un finanziamento - Aedifica Bioedilizia - dedicato alle imprese del settore
edilizio che fanno della qualità il marchio distintivo della propria azienda,
costruendo secondo i criteri dell’edilizia sostenibile.
L’industria delle costruzioni, infatti, ha un elevato impatto ambientale
ed è indispensabile attivare misure di contenimento.
Aedifica Bioedilizia si rivolge alle imprese che già nella fase progettuale
rispondono ai criteri di sostenibilità previsti dal Protocollo Itaca, accordo utilizzato dalle Regioni per
definire il grado di sostenibilità degli edifici, attraverso una scala di
valutazione che varia da –1 a + 5.
Per accedere alle condizioni di favore concesse da Intesa Sanpaolo e
agli incentivi pubblici, l’impresa deve produrre la Certificazione Itaca
da cui risulti un livello di prestazione pari o superiore ad 1 per la
ristrutturazione edilizia e pari o superiore a 2 per le nuove costruzioni.
Ottenere la certificazione energetico-ambientale rappresenta un
vantaggio competitivo sia per il costruttore sia per gli acquirenti. Il primo
può accedere ad incentivi fiscali (quali, ad esempio, la riduzione degli oneri
di urbanizzazione secondaria, priorità nelle concessioni di aree, incrementi
della volumetria concessa e delle superfici), i secondi possono contare su
sgravi fiscali da parte delle Regioni e dei Comuni (ad esempio, riduzione
dell’ICI e incentivi su interventi di edilizia sostenibile).
La certificazione, inoltre, ha
l’obiettivo di migliorare la trasparenza del mercato immobiliare, fornendo a
tutti gli interlocutori informazioni oggettive sulle caratteristiche
energetiche della costruzione, in modo da poter valutare in maniera efficace
interventi effettuati, costi e conseguenti benefici.
Aedifica
Bioedilizia rientra nella linea Aedifica, che offre
al costruttore condizioni e modalità di finanziamento pensate espressamente per
l’impresa edilizia ed una gestione dinamica del rapporto con la banca.
Energie rinnovabili
e risparmio energetico
Intesa Sanpaolo ha adottato una politica di forte apertura
verso la questione energetica, coerentemente con la responsabilità che deriva
dal suo ruolo di soggetto primario nell’economia del Paese e con l’obiettivo di
contribuire attivamente per migliorare l’attuale precario equilibrio
energetico. Intesa Sanpaolo garantisce il sostegno finanziario a privati e
imprese che investono nelle fonti pulite.
Da oltre due anni la banca ha messo a punto una serie di
finanziamenti a medio-lungo termine per le imprese che intendono realizzare
impianti efficienti di produzione di energia,
diversificare le fonti energetiche e razionalizzare i consumi. Con
questi strumenti possono essere finanziati progetti di risparmio di energia, la
produzione di energia con una tecnologia nuova (pannelli solari, pompe di
calore, ecc.), gli investimenti di risparmio energetico nei processi
produttivi, con particolare riguardo alle attività ad alto assorbimento
energetico (cartiere, fonderie, ecc.), le spese di razionalizzazione del
consumo e miglioramento del rendimento e dell’efficienza degli impianti di
produzione di energia.
Intesa Sanpaolo è stata tra le
prime banche in Italia a stipulare con il Gestore Servizi Elettrici un accordo
quadro. Esso gioca un ruolo fondamentale nel semplificare l’accesso agli
incentivi pubblici e nello stimolare l’interesse del mondo imprenditoriale per
il settore dell’energia pulita. In sintesi, l’impresa può utilizzare
l’incentivo del GSE per pagare direttamente le rate del finanziamento bancario.
Per
le imprese che intendono investire nella produzione di energia da fonti
rinnovabili è disponibile anche Leasenergy, il prodotto di Leasint
che unisce i vantaggi del leasing alla possibilità di accedere agli incentivi
del settore.
Oltre ai prodotti di
finanziamento, il Gruppo Intesa Sanpaolo, attraverso la società Intesa
Sanpaolo Eurodesk, offre supporto e consulenza alle imprese che intendono
accedere ai programmi di finanziamento a fondo perduto dell’Unione Europea a
favore delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e delle
eco-innovazioni (7° Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico
ed Intelligent Energy Europe).
Per i privati è previsto il
sostegno alla progettazione e installazione di pannelli solari termici e
fotovoltaici, al finanziamento del montaggio di finestre e infissi per ridurre
la dispersione di calore e l’installazione di caldaie di nuova generazione ad
alta efficienza energetica. Per la riduzione delle emissioni vi sono aiuti
anche per l’acquisto di auto ibride, di moto o ciclomotori elettrici. I
finanziamenti hanno condizioni agevolate e tempi di erogazione molto rapidi,
sulla base di un semplice preventivo di spesa e senza costi accessori.
Settore turistico -alberghiero
A Cannes Intesa Sanpaolo presenterà la gamma dei
prodotti finanziari per rispondere alle esigenze del settore
turistico-alberghiero nei diversi segmenti d’attività. Il gruppo, infatti,
desidera contribuire fortemente al rilancio del turismo, settore fondamentale
per lo sviluppo del territorio e per l’economia del Paese, in una logica di
efficienza industriale e, nel contempo, di sostenibilità ambientale e rispetto
delle diversità territoriali.
I finanziamenti allo sviluppo, con archi
temporali che possono raggiungere i 20 anni, coprono sia gli investimenti fissi,
quali l’acquisizione, la realizzazione, l’ampliamento delle strutture
ricettive, l’acquisto di immobili, impianti, attrezzature, macchinari e
automezzi sia la ristrutturazione, la manutenzione, il rinnovo periodico di
arredi ed attrezzature e l’adeguamento alle più recenti norme sul risparmio
energetico. Esiste anche la possibilità di finanziare investimenti
immateriali, come le spese per l’informatizzazione, le certificazioni, la
formazione, il marketing, la pubblicità, e sono previste forme di fideiussione
a garanzia del pagamento dei canoni di affitto. Per gli investimenti
periodici in arredi e manutenzioni straordinarie, tipici del settore, la
banca si impegna, già nella fase di stipula del mutuo originario, a concedere
due ulteriori finanziamenti, a distanza di 5 e di 10 anni.
Intesa Sanpaolo offre al settore alberghiero i più
moderni servizi di consulenza su temi specialistici che spaziano dai
processi di ristrutturazione e ammodernamento al ricambio generazionale,
all’acquisizione di aziende, all’inserimento in catene alberghiere
capaci di garantire una maggiore leva competitiva.
La
copertura può arrivare all’80% degli investimenti, senza alcun limite d’importo
e, per consentire alle imprese di affrontare con maggiore tranquillità il
tipico problema del flusso irregolare di turisti, Intesa Sanpaolo ha introdotto
l’opzione stagionalità, che permette di corrispondere nei periodi di
minore incasso rate di soli interessi, mentre la restituzione del capitale
avviene nei periodi di maggiore disponibilità finanziaria.
Intesa Sanpaolo offre alle imprese alberghiere
anche un’ampia gamma di servizi per la gestione dei pagamenti nazionali e
internazionali, compresa la fatturazione elettronica che consente alle
aziende di esternalizzare presso la banca l’intero processo di fatturazione. Le
nuove formule di moneta elettronica, infine, hanno semplificato di molto
le attività di incasso e pagamento, garantendo sia all’imprenditore sia al
cliente transazioni sicure e veloci.
Private Banking
Intesa Sanpaolo Private Banking
è la prima piattaforma europea ad offrire un insieme di soluzioni “su misura”
dedicate ai clienti le cui prospettive di investimento non sono concentrate
unicamente sul mondo finanziario, ma guardano oltre, verso una gestione globale
del patrimonio.
Il Private Banking è attivo su tutto il
territorio nazionale con una rete di 210 unità distributive nei maggiori centri
urbani, ma è anche una realtà di respiro internazionale, con sedi in Svizzera e
in Lussemburgo. I 735 private banker del Gruppo Intesa Sanpaolo forniscono
consulenza a 59.500 clienti, per un totale di 69 miliardi di euro di masse
controllate.
L’obiettivo è considerare il patrimonio nella sua
interezza, proponendo servizi e prodotti dedicati ed allargando il focus dal
singolo cliente all’intero nucleo familiare, a tutela del patrimonio in una
prospettiva intergenerazionale.
La componente real estate incide spesso per
oltre il 50% del patrimonio complessivo e raccoglie sia bisogni di natura
personale, legati all’uso della proprietà, sia di natura finanziaria qualora i
beni siano dedicati alla produzione di reddito.
Il patrimonio immobiliare può essere anche un cross
asset, che congiunge la famiglia all’attività di impresa, esprimendo
esigenze di valorizzazione, recupero, amministrazione ed investimento.
Nell’ambito del Private Banking, il real
estate advisory si avvale di consulenti selezionati fra le primarie società
internazionali del settore per offrire servizi di qualità e di livello
istituzionale.
Interventi tipici sono le valutazioni di singoli
asset o di interi portafogli, anche diversificati, propedeutici alla
suddivisione o alla successione familiare o funzionali ad operazioni
commerciali.
Il carattere distintivo del servizio di advisory
si sostanzia nella riservatezza, nella professionalità e nell’indipendenza.
Investment Banking
Esperienza,
conoscenza dell’operatività domestica ed internazionale unite a una visione
ampia e responsabile verso lo sviluppo del Paese fanno del Real Estate di Banca IMI
un punto di riferimento nel mercato immobiliare nazionale ed un supporto prezioso per i progetti di
espansione all’estero delle imprese italiane.
Il
Real Estate di Banca IMI è una delle poche realtà che racchiude tutto quello che
serve per definire, gestire e realizzare operazioni di finanza strutturata
nell’ambito immobiliare.
L’originalità
e l’innovazione delle proposte nascono proprio dalla capillare conoscenza del
mercato e dalla capacità di fornire un supporto consulenziale basato su una
visione sempre completa.
La
conoscenza del business, del mercato dei capitali e degli investitori
istituzionali ha consentito a Banca IMI
di predisporre strutture efficienti, appetibili sul mercato e che minimizzano
il costo del capitale.
L’approccio
trasversale permette di fornire ad ogni realtà gli strumenti più adeguati:
dalla pubblica amministrazione alle istituzioni finanziarie.
La
pubblica amministrazione può trovare nuove risorse e valorizzare il patrimonio
immobiliare attraverso operazioni di finanziarizzazione.
Le
aziende pubbliche e private e le real estate dependent companies possono creare
nuovo valore attraverso la leva immobiliare con operazioni di acquisizione e
vendita e di spin-off immobiliare.
Ai
fondi immobiliari e ai fondi di private equity Banca IMI offre idee di investimento e risorse finanziarie per
realizzarle. Alle banche e alle istituzioni finanziarie, invece, consulenza per la valorizzazione dinamica
del portafoglio immobiliare.
Banca IMI lavora con un approccio integrato, dall’advisory al financing, per favorire la crescita delle aziende italiane nel settore immobiliare e contribuire allo sviluppo del Paese attraverso la riqualificazione del territorio.
Per informazioni:
Mirella Giai
Tel. +39 (011) 555.6652
stampa@intesasanpaolo.com
GMPR group
Patrizia Semeraro
Tel 051.2913911, mob 347.6867620
e-mail: patrizia.semeraro@gmpr.it
http://www.ultimateliving.co.uk/Events/mipim.htm?gclid=CJ6CsfC6-JECFSOCGgodNw6Pxw
6 marzo 2008