Ambiente Risorse Salute
Rivista e dossier
del Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente - Padova
direttore Domenico Ceravolo
 
 

ECOELIT, i dati di raccolta RAEE nel 2007

Dopo l'effettiva entrata in vigore del Decreto Legislativo 151 del 25 luglio 2005 in tema RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), Ecoelit, Consorzio Nazionale Volontario Accumulatori ed Elettroutensili, presenta i dati di raccolta relativi agli ultimi due anni di attività, supportati da una esperienza di 12 anni nel settore.

In riferimento ai Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche il Consorzio ha raccolto nel 2007 circa 1 milione di chilogrammi di RAEE, pari a circa 450.000 pezzi , con un incremento del 27% rispetto al 2006 , quando i chilogrammi raccolti sono stati circa 720.000, pari a 290.000 pezzi.
In riferimento alle batterie esauste Ecoelit ha raccolto, nel 2007, 550.000 pezzi, mentre nel 2006 i pezzi raccolti ammontavano a 390.000, con un incremento di pezzi pari al 29%.

Tutte le attività svolte da Ecoelit sono no profit, volte solo al raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale che sono alla base della fondazione del Consorzio stesso.

Ecoelit si fa carico di tutti i costi per la raccolta, il trasporto, il disassemblaggio e il riciclaggio e smaltimento dei materiali contenuti nei prodotti oggetto della attività consortile.

__________________

Ecoelit, costituitosi liberamente per iniziativa di alcune aziende del comparto degli elettroutensili operanti sul territorio italiano orientate verso tematiche comuni di tutela ambientale, persegue due obiettivi: recuperare dalle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE: elettroutensili, computer, cellulari, ecc.) sia domestiche che professionali giunte al termine del loro ciclo di vita le componenti plastiche, metalliche, ferrose e riconvertire i metalli pesanti, che sono i principali inquinanti delle batterie esauste, per poterli poi riciclare e completamente riutilizzare nella produzione di nuove batterie.

I numeri E' necessario innanzitutto ricordare che ogni anno il volume dei RAEE cresce ad un tasso tre volte superiore rispetto a quello dei normali rifiuti solidi urbani a causa dell'elevato uso di apparecchiature elettriche ed elettroniche. E' importante anche sottolineare che l'incremento del consumo di apparecchiature senza cavo energeticamente autonome ha raggiunto livelli esponenziali, con un conseguente aumento dei volumi di batterie esauste da ritirare.

_______________________________________________

La normativa RAEE La materia dei RAEE è regolata da diverse direttive europee che sono state recepite in Italia con il Decreto Legislativo 151 del 25 luglio 2005. La Legge è in vigore dal 1° gennaio 2008 e coinvolge i produttori, che devono iscriversi a un apposito registro per dichiarare le quantità di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) immesse sul mercato ed entrare a far parte di un Sistema Collettivo/Consorzio che si occupa di raccolta, trasporto, stoccaggio, disassemblaggio, riciclaggio e smaltimento dei RAEE; l'esperienza del Sistema Collettivo/Consorzio garantisce un corretto percorso per il recupero dei RAEE.

In Italia il numero di aziende produttrici e importatrici di AEE che devono ottemperare agli obblighi della nuova legge è elevatissimo: un settore produttivo che per ordine di importanza per l'economia del Paese si trova al secondo posto, subito dopo quello automobilistico.

Anche i distributori vengono coinvolti dalla nuova normativa: essi sono chiamati, con la pubblicazione di un prossimo decreto attuativo a ritirare gratuitamente i RAEE lasciati presso di loro dai consumatori e a inviarli nelle apposite piazzole ecologiche.
I cittadini sono tenuti a separare i RAEE dagli altri rifiuti e a conferirli alla distribuzione oppure alle isole ecologiche comunali.

Ecocontributo
Il legislatore ha lasciato ai produttori la possibilità di esporre l'ecocontributo sui nuovi prodotti evidenziandolo separatamente dal prezzo di vendita del prodotto. Si tratta quindi di una scelta del produttore, che può incamerare i costi senza esporli al consumatore.
Ecoelit attualmente non applica alcun ecocontributo
.

Per informazioni:
Aries Comunicazione, tel 039 2300003
Silvia Pessini
silvia.pessini@ariescomunicazione.it
mobile 348 3391007

http://www.ecoelit.it/index.aspx
__________________

28 gennaio 2008