| Le nuove tecnologie di DuPont aiuteranno agricoltori e industria a vincere la sfida lanciata dal governo degli Stati Uniti sui biocarburanti
Fattori trainanti della strategia: commercializzare la tecnologia dell'etanolo cellulosico, incrementare la resa del mais e dell'etanolo e adottare biocarburanti di nuova generazione
Il Presidente Bush ha fissato un obiettivo ambizioso per gli Stati Uniti: ridurre del 20% l'impiego di combustibile fossile in 10 anni; lo scorso gennaio, infatti, nel suo discorso sullo Stato dell'Unione ha chiesto l'adozione di norme obbligatorie in materia di carburanti, le quali prevedono l'impiego di oltre 130 miliardi di litri di carburante ricavati da fonti rinnovabili e alternative entro il 2017: circa cinque volte l'obiettivo fissato per il 2012.
DuPont
può
John Pierce, DuPont, Vice President di Bio-Based Technology ha illustrato alla Commissione per l'energia e le risorse naturali del Senato USA la strategia di DuPont per accelerare la produzione di biocarburanti.
La strategia DuPont, articolata in tre fasi, punta a: 1) migliorare l'attuale produzione di etanolo attraverso l'impiego di sementi differenziate e sostanze chimiche per la protezione delle coltivazioni; 2) sviluppare e fornire nuove tecnologie che consentano la conversione della cellulosa in biocarburanti; 3) sviluppare e fornire biocarburanti di nuova generazione con prestazioni più avanzate.
Migliorare l'attuale produzione di etanolo
Gli strumenti per tale sfida sono le biotecnologie, le tecniche di coltivazione tradizionali e innovative, un oculato piazzamento dei prodotti presso i clienti e l'analisi dei loro ibridi di mais per consentire di fare una stima della produzione di etanolo. Questo quanto affermato da Dean Oestreicht vice presidente DuPont e presidente della affiliata DuPont Pioneer Hi-Bred International, Inc.
Pioneer ( www.pioneer.com ) offre un'ampia gamma di strumenti rivolti agli agricoltori per massimizzare i loro raccolti
I progressi delle biotecnologie quali le diverse varietà di Herculex(R) Insect Protection e la tolleranza alla siccità sono o saranno presto al loro servizio per proteggere i raccolti dai fattori di rischio.
Gli agronomi di Pioneer lavorano a fianco deglii agricoltori per assisterli nelle problematiche legate alla produzione di mais sullo stesso terreno anno dopo anno. Il programma Pioneer IndustrySelect(R) individua gli ibridi che possiedono il maggior potenziale di resa di etanolo e aiuta i produttori di etanolo a ottenere gli ibridi necessari per conseguire la massima resa.
Conversione di cellulosa in biocarburante
Attraverso un progetto avviato in partnership con il Dipartimento statunitense dell'energia, tramite un cofinanziamento paritario di $38 milioni, DuPont sta sviluppando un pacchetto tecnologico per produrre etanolo cellulosico ricavato dall'intera pianta del mais a costi contenuti. Il programma punta a individuare gli strumenti in grado di convertire economicamente la cellulosa in zucchero e poter così soddisfare la domanda proveniente dal mercato dei biocarburanti. DuPont collabora con Deere & Company, Michigan State University, Diversa e il National Renewable Energy Laboratory, partner impegnati nello studio di diverse tematiche: la possibilità di sviluppare un seme ibrido per migliorare la conversione della cellulosa in zucchero, il tipo di attrezzature agricole necessarie per tali nuove coltivazioni, il modo di garantire processi agricoli sostenibili.
Sviluppare e fornire biocarburanti di nuova generazione
A giugno 2006, DuPont e BP hanno annunciato l'intenzione di portare sul mercato biocarburanti di nuova generazione. Il primo prodotto sarà il biobutanolo, il quale ha una bassa pressione di vapore e tolleranza alla contaminazione dell'acqua nelle miscele di benzina, caratteristiche che ne facilitano l'impiego nei canali esistenti per la fornitura e la distribuzione della benzina. Il biobutanolo può essere inoltre miscelato alla benzina a maggiori concentrazioni rispetto ai biocarburanti esistenti senza la necessità di modificare i veicoli; inoltre offre un risparmio di carburante più elevato rispetto alle miscele di benzina-etanolo, migliorando così l'efficienza energetica e riducendo il consumo per litro.
5 febbraio 2007
Per informazioni:
Contatto editoriale Italia: Business Technologies
tel. +39 06 9865179
Email: dupont_pressoffice_italy@bt-media.net
www.europeanmediacenter.dupont.com
http://www2.dupont.com/Biofuels/en_US/
|