Ipercoop “Città delle stelle” di Ascoli Piceno il primo ipermercato in Italia con il "bollino verde" EMAS

Grazie all'adozione di interventi e tecnologie "verdi", l'ipercoop è riuscito ad abbattere
di 140 tonnellate all'anno le sue emissioni di anidride carbonica in atmosfera,
assicurando una gestione efficiente dell'acqua, dell'energia, dei rifiuti,
dell'inquinamento acustico e luminoso.
 

L'ipercooop "Città delle stelle" di Ascoli Piceno è il primo ipermercato in Italia ad avere ottenuto la registrazione europea Emas, che attesta il raggiungimento di risultati di eccellenza sotto il profilo ambientale. Grazie all'adozione di interventi e tecnologie "verdi" ed ad una politica ambientale mirata, l'ipercoop è infatti riuscito ad abbattere di 140 tonnellate l'anno le sue emissioni di anidride carbonica in atmosfera, assicurando inoltre una gestione efficiente dell'acqua, dell'energia, dei rifiuti, dell'inquinamento acustico e luminoso.

L'iter per la registrazione Emas dell'ipercoop ascolano ha preso il via nel 2004 ed è terminato con la certificazione nel dicembre scorso. La struttura, aperta nel 2002, aveva già adottato in fase di progettazione strutture a basso impatto ambientale che hanno comportato investimenti complessivi per 2 milioni di euro. Ad esempio l'interramento di una linea elettrica esistente e l'impiego di barriere acustiche nell'area di carico e scarico merci, e luminose, con appositi pannelli nei parcheggi. Grazie all'analisi ambientale richiesta dalla certificazione, sono inoltre stati individuati tutti i fattori che hanno un impatto diretto da tenere sotto controllo (dai consumi di energia, all'acqua, ai rifiuti, alle emissioni in atmosfera, al rumore, all'elettrosmog, all'inquinamento luminoso, del suolo e del sottosuolo), ed anche quelli indiretti (legati ad esempio alla qualità e alla eticità dei prodotti venduti, o al comportamento dei consumatori nelle scelte di acquisto). Di conseguenza, il “Città delle stelle” ha elaborato una politica ambientale che è intervenuta  su numerosi versanti.

Per quanto riguarda i consumi di gas, ad esempio, l'ipercoop si è datato di caldaie a condensazione ad altissimo rendimento, di sistemi di recupero del calore prodotto dalle lavorazioni e dai frigoriferi e di un sistema di controllo della qualità dell'aria che permettono di risparmiare 33.700 metri cubi di metano all'anno. La bolletta energetica, invece, è stata tagliata di 148 mila kWh all'anno grazie a un sistema di gestione computerizzata degli impianti ed altri accorgimenti come l'uso di frigoriferi condensati. In questo modo, si stima che complessivamente l'ipercoop abbia ridotto le proprie emissioni di anidride carbonica di 140 tonnellate l'anno. Inoltre, dal primo gennaio 2006 il negozio è alimentato al 100% da energia rinnovabile, e dunque ha ridotto le proprie emissioni annue in atmosfera di oltre 3 milioni di chili di anidride carbonica.

Nel programma di miglioramento ambientale, infine, sono stati coinvolti anche i 150 lavoratori della struttura, che dall'inizio del progetto hanno partecipato a 1500 ore di corsi specifici per migliorare la conoscenza degli aspetti ambientali dell'ipercoop e per l'adozione delle contromisure più opportune.  Come una raccolta differenziata efficace: nel 2004 al Città delle stelle venivano raccolti in modo differenziato 11 kg di rifiuti ogni mille euro di fatturato, nel 2005 il rapporto è salito a 21 chili.

L'Emas prevede un processo di miglioramento continuo, descritto insieme all'intero processo nella prima Dichiarazione ambientale, che ora è pubblica.  Nel processo saranno coinvolti anche i cittadini ascolani, chiamati ad esempio con offerte, promozioni e iniziative di informazione dedicate a conoscere i prodotti etici e ambientalmente sostenibili come quelli a marchio Coop, e in particolare delle linee eco-logicihe e bio-logichei.

Per informazioni:
Ufficio Stampa Coop Adriatica
Per informazioni: Ufficio stampa Coop Adriatica, tel. 051-6041707
Responsabile: Paola Minoliti, cel. 335-7884721

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marzo 2007