G. Garaventa, A. Pirovano
L'EUROPA DEI PROGETTISTI E DEI
COSTRUTTORI
Architettura Collana diretta da
Valerio di Battista
Editore Masson ESA, Milano, 1994, p. 288. L. 30.000
Questo primo testo della collana Masson dedicata
all'Architettura propone un quadro generale del settore costruttivo
che consente e stimola un confronto tra l'Italia e i più
importanti paesi europei nel campo della progettazione e produzione.
Protagonisti del libro sono: committenti, progettisti, costruttori,
fornitori di servizi e tutti coloro che a vario titolo partecipano
al processo, dalla decisione alla realizzazione. Per ciascun paese,
di questi operatori vengono via via illustrati: i rapporti contrattuali
e funzionali, i contenuti delle loro funzioni e azioni, i dati
strutturali ed istituzionali, le principali caratteristiche e
specificità.
Il tono è prevalentemente informativo e solo nell'ultima
parte si effettuano valutazioni e si individuano gli elementi
di diversità dei quattro paesi oggetto di studio. Si tratta
di argomenti importanti ed attuali nel nostro paese dove l'intero
contesto legale e istituzionale della progettazione è in
una profondissima crisi non soltanto congiunturale: tutto sembra
destinato a cambiare. Molti sono infatti i problemi insoluti:
vi sono le direttive europee, ma anche la pressione, che stanno
rivoluzionando le professioni dell'architetto, dell'ingegnere,
del geometra. Il controllo di qualità e di costo, in particolare
nelle opere complesse, è ben lontano dall'essere risolto.
Troppi scandali hanno sconvolto il sistema degli appalti e della
committenza pubblica.
Ancora e soprattutto si evidenzia la drammatica carenza di strutture,
servizi al settore, procedure, corpi normativi, associazioni.
Il volume rappresenta dunque uno strumento di informazione e analisi,
di consultazione, documentazione e studio, assi utile per riflettere
sulla situazione italiana ed estera proprio mentre si stanno avviando
le lunghe e difficili procedure di riforma del settore e le prosepettive
di adeguamento all'Europa. (Alberta Vittadello)
Francesco Fonderico
L'AMBIENTE NELLA GIURISPRUDENZA
Giuffrè Editore, Milano,
p. 268, L. 35.000
Il presente volume fa parte della ricerca,
promossa dall'Istituto per l'Ambiente, su "La tutela dell'ambiente:
diritto comunitario e diritto interno" curata dal Prof.
Sabino Cassese. L'obiettivo della ricerca era di studiare le relazioni
intercorrenti tra i due ordinamenti e, in particolare, il ruolo
svolto dalla giurisprudenza nell'interpretazione delle nome e
nella formulazione dei principi. La prima parte della ricerca
ha, pertanto, riguardato l'ordinamento comunitario e la giurisprudenza
nazionale in materia di inquinamento atmosferico, da rifiuti ed
idrico.
L'esame della giurisprudenza nazionale è stato limitato
ai soli tre settori della normativa a tutela dell'ambiente sopra
indicati in quanto sufficientemente significativi e corrispondenti
a quelli già analizzati sotto il profilo comunitario.
All'interno dei singoli settori le decisioni sono ordinate in
base al profilo giuridico prevalente (costituzionale, civile,
penale, amministrativo), al fine di evidenziare i temi più
frequenti e gli indirizzi maggiormente consolidati in ciascun
ordine giurisdizionale.
Nelle considerazioni conclusive si delinea un quadro d'insieme
della materia e si enunciano alcune ipotesi ricostruttive.
Gli indici generale ed analitico consentono una agevole ricerca
degli argomenti trattati. (A. Vittadello)
METODI DI PROCESSO E DI CONTROLLO
DEGLI ALIMENTI
Schede informative n.1-2/94
a cura di A. Zagato
Istituto Scotti Bassani per la ricerca e l'informazione scientifica
e nutrizionale, Milano, 1994, p. 88, L. 8.000
L'Istituto Scotti Bassani ha tradotto in lingua
italiana il volume di F. L. Bryan "Hazard Analysis Critical
Control Point" (HACCP) Analisi dei pericoli e punti citici
di controllo.
La pubblicazione è destinata al personale di sanità
pubblica che abbia esperienza nel campo della microbiologia, della
tecnologia alimentare e della sicurezza degli alimenti.
Il sistema scelto da Bryan per l'individuazione dei pericoli ad
ogni stadio della produzione degli alimenti (HACCP) ha l'obiettivo
di prevenire le malattie di origine alimentare.
Alle soglie del 2000, anche nei paesi più industrializzati,
di tanto in tanto si verificano casi di avvelenamento collettivo
da prodotti alimentari avariati. L'esperienza insegna che solo
adottando norme molto severe ed utilizzando strutture idonee si
può prevenire la contaminazione degli alimenti. Gli adetti
alla manipolazione degli alimenti dovrebbero essere informati
sui pericoli che possono derivare dall'impiego di una procedura
irrazionale e resi consapevoli dell'importanza del lavoro che
svolgono.
Gli esperti di igiene ed i responsabili della salute pubblica
debbono conoscere a perfezione l'epidemiologia delle malattie
di origine alimentare, l'ecologia microbica e le diverse tecniche
di di lavorazione e conservazione alimentari.
Il sistema HACCP garantisce di raggiungere e matenere i livelli
di sicurezza richiesti.
Per facilitare la lettura del sistema citato, la scheda informativa
comprende un glossario curato dalla Dottoressa Antonella Dotto
e dal Prof. Livio Leali.
Il volume comprende anche una terza parte curata dal Prof. Antonio
Casolari che tratta del procedimento della sterilizzazione degli
alimenti. (A. Vittadello)
DALLE SOLUZIONI VERSO LE SOLUZIONI
2 - Prevenzione nei luoghi di lavoro
Regione Emilia Romagna, USL n.16 Modena, 1994, p. 256
Questo testo raccoglie un aggiornamento di
ampie dimensioni di un primo "pacchetto" di schede pubblicate
nel 1992 riguardanti le esperienze di bonifica negli ambienti
di lavoro.
"Fare prevenzione significa saper cambiare le situazioni
a rischio"; per questo è necessario disporre di soluzioni
adeguate a rimuovere i rischi e attuare processi di prevenzione.
Da tale constatazione è scaturito l'impegno di censire
la documentazione esistente nel settore; in questa prospettiva
ha operato il gruppo di tecnici che ha raccolto il materiale che
viene presentato organicamente nel testo.
Il libro non è un archivio né un catalogo ma la
raccolta di una serie di conoscenze ed esperienze che debbono
diventare parte di un patrimonio comune. I comparti trattati sono:
agricoltura, industria alimentare, industria delle costruzioni,
industria tessile ed un'ultima sezione dedicata a settori diversi
della produzione.
Ogni argomento viene esposto con terminologia appropriata e precisa,
sono stati inseriti i riferimenti alle norme delle'Ente Nazionale
Italiano di Unificazione (UNI), comprende inoltre, una documentazione
fotografica a colori. (A. Vittadello)
In questo numero della rivista Natura gli autori
fanno un quadro esauriente di questi coleotteri, partendo da una
descrizione delle caratteristiche generali dell'adulto e sviluppando
poi la parte sistematica analizzando le sottofamiglie e le tribù.
Con poco meno di 30.000 specie conosciute, i Cerambicidi costituiscono
una delle più vaste famiglie dell'intero regno animale,
preceduta solo da poche famiglie di altri Coleotteri ed Imenotteri.
Questa straordinaria varietà di specie si osserva soprattutto
nelle regioni tropicali; in Europa, le specie note sono circa
600, di cui 260 presenti in Italia.
Dato il particolare interesse che gli appassionati di entomologia
hanno sempre mostrato per questa famiglia, gli autori hanno esteso
la trattazione a tutta la fauna europea, raffigurandone tutti
i generi indigeni ed un'elevata percentuale di specie.
Nel testo sono presenti informazioni sul ciclo biologico, sulle
caratteristiche principali dell'adulto, sull''allevamento e sulla
raccolta di questi insetti.
Vi è poi la parte sistematica con sette capitoli dedicati
ad altrettante sottofamiglie ed alle rispettive tribù.
Sono descritti e raffigurati in tutto 327 Cerambicidi. Il testo
si conclude con il catalogo delle specie di questi insetti presenti
in Europa. (A. Vittadello)
Marcella Gola
L'AMMINISTRAZIONE DEGLI INTERESSI
AMBIENTALI
Editore Giuffrè, Milano,
1995, p 327, L. 40.000
I temi affrontati in questo testo presentano,
oggi, carattere di grande attualità, in considerazione
delle numerose regolamentazioni che sono state introdotte nel
nostro ordinamento, tra cui merita particolare attenzione quel
complesso di norme dirette a realizzare la tutela dei valori ambientali,
ampliando a tale scopo la sfera dei compiti dell'Amministrazione.
In merito all'attività dell'amministrazione le interconnessioni
tra intervento pubblico in economia ed intervento pubblico a tutela
dell'ambiente si riscontrano principalmente a livello di programmazione,
di conformazione e di controllo delle attività economiche.
Il settore delle attività produttive è infatti quello
cui è maggiormente destinato l'intervento pubblico finalizzato
alla tutela ambientale.
Recentemente è prevalsa la tendenza che riduce l'imprenditore
a titolare di specifiche situazioni giuridiche soggettive fondate
dalla legislazione di settore.
Lo studio affrontato in questo testo è rivolto alla ricostruzione
della "legislazione ambientale" vigente, traendo spunto
dall'interpretazione giurisprudenziale che, nell'affermazione
dei valori ambientali, ha sicuramente rivestito, e riveste, una
posizione di grande rilievo, e degli orientamenti dottrinali,
con lo scopo di evidenziare le possibili linee evolutive verso
quello che può essere definito sinteticamente "sviluppo
sostenibile". (A. Vittadello)
Helmut F. Van Emden, David B. Peakall
BEYOND SILENT SPRING
Integrated pest management and chemical
safety
Chapman & Hall, London (UK),
1996, 322 pagine, £ 60,00
"Primavera silenziosa", il famoso
testo di Rachel Carson pubblicato nel 1962, generò un interesse
senza precedenti nei confronti dei problemi ambientali connessi
all'uso indiscriminato di pesticidi di sintesi.
A più di 30 anni di distanza, "Beyond silent spring"
raccoglie un distillato delle conoscenze attuali, dando particolare
rilievo all'esigenza di un approccio integrato all'uso e al controllo
di sostanze chimiche. Il testo è il risultato di un progetto
integrato di UNEP (United Nations Environment Programme) e ICIPE
(International Centre of Insect Physiology and Ecology) culminato
nel seminario di Nairobi del 1992. (Maria Alberta Gallo)
Howard E. Hesketh
AIR POLLUTION CONTROL
Traditional and hazardous pollutants
Technomic Publishing Co., Inc.,
Lancaster, PA (USA) 1996, 493 pagine, US $89,00
Si tratta della seconda edizione del testo
pubblicato nel '91, arricchita dalle più recenti tecnologie
di controllo dell'inquinamento dell'aria. Il testo coniuga gli
aspetti teorici alle applicazioni pratiche, con particolare attenzione
all'esigenza di conciliare elevate performance con il contenimento
dei costi operativi.
La nuova edizione analizza le più recenti tecnologie di
disinquinamento a seguito di incidenti chimici ed esplosioni (drammaticamente
in primo piano a seguito degli atti terroristici in Giappone e
del conflitto nel Golfo Persico). (M.A. Gallo)
Guido Viale
UN MONDO USA E GETTA
La civiltà dei rifiuti e i rifiuti
della civiltà
Feltrinelli, Milano, 1994, 182 pagine,
L. 25.000
Nella prefazione al suo libro l'Autore, esperto di tematiche ambientali,
guarda alla realtà dei rifiuti come a "un vero e proprio
mondo, complesso e simmetrico a quello delle merci, (che).........ci
restituisce la natura più vera dei prodotti che popolano
la nostra vita quotidiana".
In quest'ottica, Guido Viale cerca una risposta ai molti interrogativi
che questa realtà ci pone, cercando di affrontare il problema
alla radice, senza affidarsi alle sole tecnologie di smaltimento.
(M.A. Gallo)
Tim Jepson
ITALIA Guide Naturalistiche Calderini
Calderini, Bologna 1996, 224 pagine,
L. 30.000
Il nostro paese presenta ancora grandi aree naturali inviolate, percorse da antichi sentieri e mulattiere, non sempre segnalati in modo adeguato, soprattutto nelle aree meridionali. Questo bel testo della Calderini, ricco di foto suggestice, suddivide l'Italia in nove grandi aree naturalistiche; per ciascuna area vengono individuate le oasi di maggior fascino, fornendo una descrizione dettagliata delle bellezze naturalistiche accanto ad utili informazioni pratiche (come arrivare, dove alloggiare, quali attività è possibile praticare). (M.A. Gallo)
DIRETTIVA PACKAGING
Conseguenze e prospettive per l'ambiente
e per il mercato
a cura di Paola Ficco
Edizioni Ambiente, Milano 1996, 224 pagine, L. 30.000
La direttiva CEE 94/62/CE nasce dall'esigenza
di arginare il "pericolo imballaggi" in termini sia
economici (dovuto ai possibili ostacoli agli scambi fra i Paesi
membri in caso di diverse normative sugli imballaggi) sia ambientali
(per ridurre la formazione di rifiuti urbani e ottimizzare la
fase di trattamento e riutilizzazione).
Il testo esamina nella prima parte il quadro di riferimento (i
decreti comunitaria, la posizione del nostro parlamento, la voce
delle associazioni ambientaliste e di un'azienda leader del settore);
la seconda parte analizza le proposte di recepimento da parte
del mondo produttivo (associazioni di categoria) mentre nella
terza spiccano le proposte di Confindustria, Copai ed ECR; in
appendice l'intero testo della direttiva CEE 94/62/CE e l'articolo
43 della legge comunitaria n. 52 del '96 sui criteri per l'attuazione
della direttiva. (M.A. Gallo)
DENTRO LA TERRA/SOPRA LA TERRA
Un percorso di educazione ambientale
a cura di Luigi Guerra
Editore Piero Manni, Lecce - Coordinamento editoriale Albatros,
Bologna, 113 pagine, L.18000
Il 20 settembre 1996, a Bologna, all'interno
del Salone Nazionale della Comunicazione Pubblica e dei Servizi
al Cittadino (Com.pa.) si è tenuto il convegno "Comunicare
il valore dell'ambiente. I percorsi educativi: partecipazione
e controllo". Scopo precipuo, la presentazione del libro
"Dentro la Terra/Sopra la Terra. Un percorso di
educazione ambientale".
Il testo, curato dal prof. Luigi Guerra dell'Università
di Bologna, illustra le fasi e i risultati dell'omonimo progetto
didattico, frutto della collaborazione tra Pubblico e Privato:
i servizi educativi culturali territoriali, alcune scuole elementari
di Bologna e provincia ed un'azienda del territorio: Concave -
Consorzio di Bologna.
Il libro è strutturato in due parti e un'appendice.
Nella prima parte, elaborata direttamente da Luigi Guerra, viene
approfondito il tema dell'educazione ambientale nei suoi diversi
aspetti e nelle problematiche che solleva dal punto di vista metodologico
e didattico.
Nella seconda viene spiegato il valore educativo della comunicazione
e vengono presentati a titolo semplificativo alcuni fra i percorsi
tematici seguiti dalle classi durante il biennio di durata del
lavoro: molto puntuale è la descrizione degli obiettivi
interdisplinari sull'educazione ambientale, delle metodologie
e degli strumenti per perseguirli, delle verifiche di valutazione
dei percorsi stessi. Di grande interesse e rilievo i risultati
didattici ottenuti.
L'Appendice contiene le schede informative sulle azioni realizzate
per comunicare il progetto e sui soggetti che ne hanno permesso
la realizzazione e la buona riuscita: la biblioteca "Pino...Pinocchio",
il Concave, che ha permesso ai bambini di sperimentare sul territorio
le conoscenze acquisite, il Circolo Didattico di Buzzano e il
XVI Circolo Didattico di Bologna.
Tra le forme divulgative più significative del progetto
è da segnalare la mostra itinerante "Dentro la
Terra/Sopra la Terra", che ha segnato un passaggio importante
da una fase didattica pura ad una comunicazionale avente
i bambini come protagonisti.
Il libro offre linee guida e spunti utili a chi nella scuola si
proponga metodi innovativi di educazione, studio e ricerca interdisplinare.
(Etta Artale)