DALLA RICERCA EVC UNA SVOLTA NELLA PRODUZIONE DEL CVM

Scoperto dai ricercatori della EVC (European Vinyls Corporation) un nuovo processo chimico per la produzione del CVM direttamente da etano anziché da etilene, con notevoli vantaggi in termini di costi di produzione

Un nuovo processo chimico per la produzione del CVM direttamente da etano è stato sviluppato dai ricercatori della EVC, la Public Company leader Europea nella produzione di PVC.
Il nuovo processo, sviluppato e testato a livello micropilota con ottimi risultati nei laboratori di ricerca EVC di Runcom, in Inghilterra, si basa essenzialmente su catalizzatori, reattori e condizioni di reazione specifiche e nuove rispetto a quanto fatto in passato.
La ricerca sistematica di laboratorio e di miniplant pilota ha permesso di definire che nel nuovo processo si possono utilizzare diverse materie prime clorurate (cloro e idrocarburi clorurati), ottenendo conversioni dell'etano a CVM superiori al 90%, con ridotte combustioni dell'etano e formazione di sottoprodotti.

I precedenti tentativi di sviluppare processi di sintesi diretta del CVM da etano erano falliti a causa della scarsa selettività nella trasformazione, della formazione di elevate quantità di sottoprodotti e della corrosione dei reattori dovuta anche alle elevate temperature di esercizio (ben oltre 500°).

Il successo del processo sviluppato da EVC dipende da una combinazione ottimale di catalizzatori specifici, temperature relativamente basse (inferiori ai 500°) e condizioni di reazione che consentono anche una ottimizzazione dei consumi energetici.
Il principale vantaggio del processo da etano per la produzione di CVM è economico. L'etilene, impiegato dall'industria chimica per produrre CVM, è un derivato del petrolio con costi che attualmente sono dell'ordine di $550 a tonnellata; l'etano, invece, è un idrocarburo di basso costo, circa $100 a tonnellata, disponibile in grandi quantità (il metano ne contiene fino al 14%). Con il nuovo processo di produzione del CVM da etano, i costi di produzione del PVC verrebbero ridotti del 30% circa rispetto a quelli tradizionali che utilizzano CVM ottenuto da etilene.
Si tratta, in sostanza, di un salto nell'evoluzione delle tecnologie di produzione del CVM che permetterà di aumentare significativamente la competitività del PVC nel mercato delle applicazioni rispetto agli altri materiali.

Il nuovo processo di produzione del CVM, sviluppato a livello di laboratorio e miniplant, necessita ora di ottimizzazione e di collaudo di vita industriale, pertanto EVC ha presentato la richiesta di autorizzazione per la realizzazione di un impianto pilota semi-industriale alle autorità competenti di Porto Marghera (Italia) e Wilhelmshaven (Germania).

Per informazioni:
Erica Lo Buglio/Andrea Lupo
Ufficio Relazioni Esterne
Tel. 02/48194271 - 0335/6248416