COMUNI E IMPRESE PRONTI AD APPLICARE LA "LEGGE RONCHI"
Presentato a Roma il positivo bilancio dell'Accordo quadro sottoscritto da Anci, Assoambiente, Federambiente e Replastic: sono 1 miliardo e 600 milioni le bottiglie e i flaconi in plastica che verranno riciclati dal Consorzio Replastic entro il 1996. Oltre 1 milione di metri cubi di contenitori in plastica (schiacciati) verranno così sottratti allo smaltimento in discarica

"Responsabilità condivisa", principio ispiratore della Direttiva europea in via di recepimento nell'imminente Decreto del Governo in materia di imballaggi e rifiuti da imballaggi, è già una realtà.
Assoambiente, Federambiente e Consorzio Replastic, tre rappresentanti della realtà imprenditoriale italiana nel campo della gestione dei rifiuti, in collaborazione con Anci, espressione di organi eletti da milioni di cittadini, hanno infatti sperimentato con successo la collaborazione al fine di incentivare le attività di recupero e valorizzazione dei rifiuti in generale e dei contenitori in plastica per liquidi in particolare. Ad un anno dalla sottoscrizione dell'innovativo Accordo quadro tra Anci, Assoambiente, Federambiente e Replastic infatti, i risultati sono straordinariamente positivi:

* i Comuni italiani che in questi ultimi dodici mesi hanno avviato la raccolta differenziata di bottiglie e flaconi in plastica sono passati da 1.861 a 2.909 con un incremento del 56%. In particolare nel Nord Italia, si è passati da 1.440 a 2.145 (+49%), nel Centro da 231 a 371 (+61%) e nel Sud Italia da 190 a 393 con ben 203 nuove attivazioni pari ad un incremento del 107%
* gli abitanti che possono usufruire del servizio, circa 18 milioni nell'agosto 1995, a fine agosto '96 hanno superato i 29 milioni, aumentando così del 63%. Più precisamente, nel Nord Italia, gli abitanti serviti sono passati da 12 a 17 milioni (+41%), nel Centro Italia da 3 a 5 milioni (+49%) e nel Sud Italia da 3 a 8 milioni con un incremento del 168%.

L'Accordo quadro presenta dunque, un anno dopo, un bilancio molto positivo. Ciò è dovuto agli elementi fortemente innovativi che lo hanno caratterizzato e, in particolare, all'aumento significativo dei corrispettivi non solo economici erogati da Replastic ai Comuni per assicurare l'efficienza del servizio e l'efficacia dei messaggi ai cittadini.
"Alla vigilia del varo del Decreto del Governo che porterà prestissimo anche in Italia la normativa europea sul recupero degli imballaggi, siamo in grado di affermare che, almeno per il settore della plastica, esiste un patrimonio di esperienza, di professionalità e di sperimentate alleanze che consentiranno un rapido avvio del nuovo sistema" sottolinea aprendo il Convegno, Giuseppe Turrin, Presidente Replastic: "Abbandonando la logica dei piccoli numeri" continua Turrin "Replastic si avvia ormai a riciclare il 30% dei contenitori in plastica per liquidi immessi al consumo, portando via alla discarica, solo nel 1996, oltre un milione di metri cubi di materiale, inoltre, proprio nelle ultime settimane, il servizio di raccolta differenziata ha raggiunto la soglia della metà dell'intera popolazione nazionale".

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Daniela Ruggieri - Ufficio stampa Replastic - Tel. 02/76054240
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