"Spostamenti: organizzare per andar
meglio!", questo è il
tema della campagna nazionale la cui seconda fase è stata
presentata il 23 marzo 1995 a Parigi.
Questa azione, iniziata nel 1994 e avviata per una durata di tre
anni, mira a sensibilizzare i responsabili delle imprese e i lavoratori
subordinati circa i rischi e le conseguenze connessi agli spostamenti
delle merci, al fine di motivarli per trovare soluzioni di prevenzione
sul piano tecnico e organizzativo.
L'azione si rivolge a oltre 200.000 piccole imprese e a tutti
i responsabili della prevenzione sul posto di lavoro.
Dopo una prima fase di mobilitazione interna, è iniziata
una seconda fase che prevede azioni, nelle regioni e nei dipartimenti
d'oltremare, delle sedici casse regionali e delle casse generali
di sicurezza sociale. Paragonato ai 6 miliardi di franchi stanziati
per la riparazione degli infortuni dovuti agli interventi
di spostamento delle merci, il bilancio previsto per questa campagna,
di circa 15 milioni di franchi, appare modesto. Tale stanziamento
corrisponde tuttavia alle spese relative alle numerose manifestazioni
previste e alla realizzazione di tutta una gamma di strumenti
di informazione: due edizioni speciali - "Lavoro e sicurezza",
numero di gennaio 1995, stampato in 266.000 copie e "I documenti
per i m edici del lavoro" numero del 4° trimestre 1994,
stampato in 7.000 copie - un videogramma, un opuscolo che illustra
il metodo di analisi delle operazioni di spostamento delle merci,
un promemoria giuridico, un dépliant, un manifesto, ecc.
Alcuni documenti si rivolgono a persone particolari quali i capi d'impresa e i medici del lavoro. Altri sono destinati ad un pubblico più ampio. Tutti questi documenti saranno distribuiti direttamente o utilizzati in occasione delle 500 riunioni-dibattiti organizzati per i responsabili delle piccole e medie imprese ovvero distribuiti tramite l'organizzazione di stand per il grande pubblico nel quadro di una decina di saloni-esposizioni regionali. Saranno in pratica i servizi di prevenzione delle casse regionali ad animare questo ambizioso programma.
Il 23 marzo, Yves Gary, ingegnere-consulente
per la Rhône-Alpes, ha indicato nei dettagli, a titolo di
esempio, il piano di azione previsto in tale regione. Il lavoro
avviato in collaborazione fra la Cassa di Assicurazione Malattia
e la Direzione del Lavoro e dell'Occupazione, è coordinato
da un comitato responsabile che ha già organizzato sei
forum preparatori cui hanno partecipato 660 persone. Sono stati
selezionati sedici settori, nove dell'industria e sette dell'edilizia
e dei lavori pubblici.
Ciascun settore è seguito da un agente del servizio di
prevenzione incaricato del coordinamento delle azioni sul piano
locale. I progetti pilota che tali agenti devono seguire saranno
presentati ai responsabili del settore in occasione di una o due
riunioni-dibattiti.
Tali esperienze maturate con i lavoratori subordinati
in un quadro di partecipazione che ha visto l'intervento dei medici
del lavoro saranno successivamente utilizzate come riferimenti
per prolungare la campagna utilizzando gli strumenti delle reti
professionali e della stampa regionale per raggiungere il maggior
numero possibile di piccole e medie imprese.
(Fonte: JANUS)