Il medico ricercatore Bengt Sjögren, della
divisione della medicina del lavoro, in collaborazione con le
divisioni di psicofisiologia e di neuromedicina presso l'Istituto
nazionale di igiene del lavoro NIOH e il dipartimento di chimica
analitica presso l'università di Umeå, ha esaminato
i saldatori che lavorano sull'alluminio e sull'acciaio al manganese.
Da studi precedenti si sapeva che un'esposizione prolungata a
dosi elevate di alluminio e manganese interessa il sistema nervoso
centrale degli esseri umani. Negli anni '70, dei pazienti affetti
da patologie renali che erano sottoposti a dialisi sono morti
per le conseguenze della demenza provocata dall'alluminio. I prodromi
della malattia erano costituiti da disfunzioni del linguaggio
e della concentrazione.
E' noto che il manganese si ripercuote sul sistema nervoso. Tra
le reazioni acute sul piano mentale che esso può causare
si annoverano allucinazioni, azioni compulsive e instabilità
emozionale. Altri sintomi che si presentano piuttosto nel lungo
periodo ricordano quelli del morbo di Parkinson: ridotta forza
muscolare, movimenti maldestri e irrigidimento del volto.
E' stato effettuato uno studio che ha posto a raffronto un gruppo
di 38 saldatori che lavorano con l'alluminio e 12 saldatori di
rotaie addetti a consolidare intersezioni ferroviarie mediante
acciaio al manganese con un gruppo di saldatori per lo più
adibiti a fare saldature su ferro. I saldatori sono stati invitati
a rispondere a una serie di quesiti. E' stato misurato il loro
contenuto di metalli nel sangue e nelle urine. Il gruppo che conduceva
la ricerca ha inoltre sottoposto i saldatori a elettroencefalogramma.
Si è fatto ricorso a test computerizzati del sistema nervoso
centrale per misurare le reazioni delle persone esaminate nonché
la loro resistenza, la loro memoria, il loro olfatto e il coordinamento
motorio.
I saldatori appartenenti al gruppo maggiormente esposto all'alluminio
presentavano una destrezza e una agilità ridotte. Effetti
analoghi si sono riscontrate tra le persone esposte al manganese.
(Fonte JANUS)