CARTOLINE POSTALI MULTIMEDIALI
a cura di Renée Baguette

Il progetto Ecimatis ha messo a punto un modello per la realizzazione di CD-ROM turistici applicabile a tutte le regioni d'Europa.

Contesto
In un'Europa ricca di siti turistici e regioni da visitare, gli uffici del turismo locali, regionali o nazionali non sempre dispongono di strumenti per farli conoscere a un pubblico che non chiede di meglio che apprezzarne le attrattive. Esistono numerosi opuscoli, libri e video di buona qualità. Ma non appena si affronta il discorso degli strumenti multimediali con i responsabili della promozione turistica, ci si trova generalmente di fronte ad una barriera insuperabile: troppo cari, troppo complicati. Eppure.... Il CD-ROM è ormai un normale bene di consumo e la sua realizzazione può essere ampiamente semplificata se già si dispone di un modello.
Di fronte a questa constatazione, un'impresa spagnola che opera nel settore della produzione multimediale, in collaborazione con vari partner del mondo dell'editoria e della televisione, ha messo a punto un "modello" che può essere utilizzato da tutti gli uffici del turismo per realizzare il proprio CD-ROM. Mentre la trama e il "sommario" seguono un modello identico, il contenuto, che si tratti di presentare la Baviera o l'Algarve, è evidentemente lasciato alla discrezione dei singoli. Nulla impedisce ad una data regione di privilegiare il supporto video, di incrementare il numero delle fotografie artistiche e di presentare in dettaglio l'offerta gastronomica.

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Sistema di informazione turistica assistito da multimedia interattivo, il progetto europeo Ecimatis studia l'elaborazione di uno strumento software progettato per aiutare coloro che hanno buone nozioni di creazione, padroneggiano l'uso degli strumenti audiovisivi, vogliono trasmettere un messaggio ad un pubblico pronto a riceverlo, ma non dispongono dell'esperienza e delle competenze necessarie per strutturare e produrre un sistema multimediale interattivo. Il progetto Ecimatis è dunque destinato allo sviluppo di un modello e di strumenti che permetteranno ai diversi organismi, pubblici o privati, nazionali, regionali o locali, di creare il proprio CD-ROM interattivo e multilingue.

Risultati
Sebbene semplice, l'idea del modello appare tuttavia relativamente difficile da "vendere". Uno dei principali ostacoli all'utilizzazione degli strumenti multimediali per la promozione di una regione è la mancanza di esperienza e di fiducia dei responsabili degli uffici del turismo, in particolare per quanto riguarda le loro capacità "tecniche" di concepire uno strumento multimediale. Numerosi organismi, in particolare nel settore turistico, dispongono di competenze audiovisive, ma difettano di mezzi ("modelli" e strumenti immediatamente utilizzabili) per trasferire tali competenze nel mondo dei multimedia. In ogni fase, il progetto Ecimatis cerca dunque di fornire le risorse più flessibili per offrire strumenti di sviluppo multimediali che possano essere sfruttati appieno e che permettano di valorizzare il talento creativo degli uffici del turismo.
Per quanto riguarda il contenuto, il prototipo, così come è stato utilizzato per la regione Catalogna, contiene informazioni sull'arte, la storia ed il folklore nonchè proposte di escursioni, cartine e varie informazioni pratiche (moneta del paese, clima, ecc.). Analogamente agli altri CD-ROM da produrre con gli strumenti Ecimatis, il prototipo utilizza esclusivamente apparecchiature informatiche standard: personal computer e CD-ROM che adottano la specifica Multimedia PC (MPC 2) ed il formato video digitale Indeo di Intel. Il supporto scelto, di una capacità di circa 600 megabyte, permette di memorizzare 1400 fotografie, 800 grafici, 800 documenti sonori e 60 sequenze video.
Il progetto Ecimatis esplora in particolare le possibilità offerte dal CD-ROM per fornire informazioni nella lingua selezionata dall'utente (il prototipo di base Ecimatis permette l'uso di tre versioni linguistiche), grazie ad un'interfaccia inizialmente indipendente da qualsiasi lingua. Il sistema è accessibile mediante icone grafiche che utilizzano immagini estremamente chiare e segni convenzionali ben noti: frecce direzionali, bandiere (per la scelta della lingua), una lente di ingrandimento (nel caso in cui si desideri esaminare in dettaglio un determinato passaggio), e così via.
Alcune icone sono accompagnate da brevi testi che introducono parole che il turista incontrerà durante il soggiorno: per la Catalogna, ad esempio, si tratta di concetti quali "Pobles" (villaggio) e "Comarques" (gruppi di villaggi tipici). Gli strumenti Ecimatis agevolano inoltre la messa a punto di un dizionario illustrato, in cui vengono riprese le parole che è indispensabile conoscere e gli usi locali.
Gli strumenti Ecimatis propongono la creazione di un sistema trilingue. Le lingue preimpostate sono l'inglese, il francese ed una terza lingua da definire in funzione della regione presentata: lo spagnolo, ad esempio, nel caso della Catalogna. Ma la scelta delle lingue è flessibile e sarà possibile concepire, ad esempio, che per un programma relativo ad una regione svizzera le lingue siano il tedesco, il francese e l'italiano. Già oggi gli strumenti messi a punto grazie al progetto Ecimatis funzionano; il CD-ROM sulla Catalogna ne è la prima prova evidente. Intitolato "Catalunya interactiva", il prodotto si basa su dati tratti dall'Enciclopedia Catalana e su diverse informazioni, fotografie, documenti degli uffici del turismo che partecipano al progetto.
Per verificare la flessibilità e l'adattabilità del sistema, l'Università di Aveiro ha coordinato simultaneamente una versione portoghese del prodotto, in collaborazione con la rete televisiva TransTV di Lisbona.
La scelta dello standard multimediale MPC2 può apparire sorprendente. BSI ammette che sono già state introdotte sul mercato altre tecnologie più avanzate. Ma Ecimatis ha optato per uno standard che non richiede materiali sofisticati nè ingenti investimenti. In questo modo, il modello è alla portata di un maggior numero di potenziali utenti.
Naturalmente, affermano alla BSI, gli uffici di promozione turistica preferiscono uno strumento semplice, già sperimentato e che consenta di ottenere buoni risultati, piuttosto che l'ultimo sistema all'avanguardia. Ciò detto, il sistema Ecimatis è estremamente flessibile: è certamente predisposto per successive evoluzioni, aggiornamenti e per essere compatibile con nuovi standard. Un primo passo in tale senso è già stato compiuto con l'adozione dello standard video MPEG che permette la visualizzazione di immagini a pieno schermo.
Il prodotto è inizialmente destinato ai punti di informazione turistica, ma il suo impiego potrebbe essere esteso a servizi di altro tipo.

(Fonte: VIPS)