Il programma di lavoro Fair (agricoltura e
pesca compresi l'agroindustria, le tecnologie alimentari, la silvicoltura,
l'acquacoltura e lo sviluppo rurale; 1994-1998) si riferisce chiaramente
all'agricoltura biologica, in particolare ai punti 4.1 (politiche
agricole comuni), 4.2 (qualità) e 4.3 (diversificazione)
del programma.
La Commissione ricorda che i progetti di ricerca possono mirare
ad un tipo particolare di agricoltura, ma possono trattare anche
tecniche agricole generali. I progetti orientati su un tipo particolare
di agricoltura, ad esempio l'agricoltura biologica, trattano aspetti
specifici di questo ordinamento produttivo o possono esaminare
tale ordinamento nel suo insieme (per es. la rotazione delle colture
tenuto conto degli aspetti biologici, tecnici e commerciali dell'azienda)
con un approccio integrato e multisettoriale. I progetti che si
occupano di tecniche agricole (ad es. lavorazione minima del terreno,
diserbo con mezzi non chimici, simbiosi tra piante coltivate e
microorganismi in sostituzione di fertilizzanti) interessano vari
tipi di agricoltura.
Il numero dei progetti di ricerca che si riferiscono esplicitamente
all'agricoltura biologica non dà pertanto un'indicazione
esatta dell'insieme delle ricerche compiute che possono essere
utili per questo tipo di agricoltura. E' necessario aggiungere
altri progetti che si prefiggono di favorire globalmente un'agricoltura
a basso input.
La risposta all'interrogazione scritta P-1692/95 spiega inoltre
che i programmi specifici di ricerca agricola Fair, Air (agricoltura
e agroindustria, compresa la pesca; 1991-1994) e Camar (competitività
dell'agricoltura e gestione delle risorse agricole; 1989-1993),
che fanno tutti parte dei programmi quadro comunitari di ricerca
e di sviluppo tecnologico, sostengono finanziariamente la ricerca
nei vari settori dell'agricoltura biologica. Per quanto riguarda
i progetti Camar e Air sono pervenute valide proposte di ricerca
su vari aspetti delle colture biologiche.
La Commissione promuove l'agricoltura biologica per secondare
gli obiettivi della politica agricola comune relativi all'ambiente
rurale, alla qualità dei prodotti, allo sviluppo rurale
e all'eliminazione delle eccedenze di produzione.
Per quanto riguarda i temi "trasformazione", "commercializzazione",
"impatto della politica agricola comune" e "occupazione",
gran parte delle tecnologiche che verranno messe a punto con il
programma Fair risulteranno utili sia per i prodotti provenienti
dall'agricoltura biologica sia per quelli ottenuti con altri tipi
di agricoltura. La situazione della produzione primaria è
descritta al punto sopra.
Per completare gli aspetti dell'agricoltura biologica di cui si
occupano i progetti in corso sopra descritti, l'aspetto "qualità"
dei prodotti provenienti da colture biologiche è stato
posto in rilievo al punto 4.2 del programma di lavoro Fair.
La ricerca sugli aspetti relativi al mercato dei prodotti di qualità
dell'agricoltura biologica e sull'autenticità degli stessi
prodotti sono descritti in modo particolare al punto 4.2 del programma
Fair. Questi aspetti dell'agricoltura biologica sono importanti
sia perchè fanno riferimento al regolamento (CEE) n. 2092/91
del Consiglio (2) relativo al metodo di produzione biologico di
prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti
agricoli e sulle derrate alimentari, sia perchè l'agricoltura
biologica si basa sulla fiducia dei consumatori nella qualità
e nell'autenticità dei prodotti.
(1) GU n. C 270 del 16.10.1995
(2) GU n. L 198 del 22.7.1991
(Fonte: Documentazione comunitaria)