RADIAZIONI DI NEUTRONI
Conseguenze biologiche, dosi medie e controllo dell'esposizione

Nell'ambito del terzo programma quadro di ricerca la Commissione ha sovvenzionato complessivamente sette contratti di ricerca con più partner nel settore delle conseguenze biologiche delle irradiazioni di neutroni e otto contratti multipartner relativi ai temi della dosimetria e del controllo dell'esposizione ai neutroni. I contratti di ricerca nell'ambito del programma quadro 1994-1998 sono in corso di negoziazione.
Nel corso della revisione delle vigenti norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti (direttiva 76/579/Euratom (1) e direttiva 80/836/Euratom) (2), per il calcolo dei coefficienti di conversione relativi alle radiazioni di neutroni e di altro genere, la Commissione, coadiuvata da esperti esterni, si è basata sulle raccomandazioni della Commissione internazionale per la protezione radiologica (CIPR) (3), che costituiscono i dati scientifici più recenti e approvati a livello internazionale in materia di radioprotezione. La CIPR suggerisce che i fattori di conversione per i neutroni oscillino tra 5 e 20, in funzione dell'energia nei neutroni. Dopo il parere del Parlamento europeo, la Commissione ha presentato la sua proposta modificata (4), che è attualmente all'esame del Consiglio.
Il trattato Euratom obbliga gli Stati membri a fissare disposizioni adeguate per garantire la conformità alla direttiva sulle norme fondamentali di sicurezza. Le autorità tedesche competenti modificheranno l'ordinanza sulla radioprotezione ("Strahlenschutzverordnung") dopo l'adozione della direttiva da parte del Consiglio, tenendo conto dei nuovi concetti proposti in materia di dosimetria e radioprotezione.

(1) GU n. L 187 del 12.7.1976
(2) GU n. L 246 del 17.9.1980
(3) Pubblicazione della CIPR N. 60, Pergamon Press, Oxford, 1991
(4) Doc. COM(94) 298 def.

(Fonte: Documentazione comunitaria)