OTTIMIZZARE LE RISORSE IN EUROPA
L'industria europea della plastica deve lavorare in direzione di una sinergia di messaggi e di una ottimazzazione della risorse della comunicazione, se vuole migliorare ulteriormente l'immagine della plastica in Europa

Questo è stato il messaggio scaturito dal Seminario sulle comunicazioni dell'industria della plastica svoltosi a Bruxelles.
Il seminario era organizzato dall'APME e presieduto da Alan Griffiths, responsabile della comunicazione APME e da Roger Kamps, presidente della VKE, l'associazione tedesca dei produttori di polimeri. Oltre 60 specialisti di aziende produttrici di polimeri e di rappresentanti della National Plastic Association hanno partecipato al seminario, che ha preso in esame alcune aree chiave ritenute di importanza cruciale per una promozione sempre più incisiva dei benefici positivi della plastica.
"Tutti noi che operiamo nell'industria della plastica stiamo lavorando per lo stesso comune obiettivo: migliorare cioè l'immagine della plastica", ha dichiarato Arnaud d'Aramon, presidente del gruppo di lavoro per la comunicazione del Comitato Direttivo di APME e vicepresidente del Gruppo Poliolefine & Polistirolo della Elf Atochem. "Ma se vogliamo operare efficacemente in tutta Europa, dobbiamo parlare ad una sola voce".
Si è raggiunto un accordo sulla necessità di creare un pool di dati e argomenti particolarmente significativi sui benefici e sull'impatto ambientale della plastica, di adattare e personalizzare i messaggi per conformarli ai diversi climi politici nazionali e di potenzare le esistenti opportunità nazionali.
Sono state presentate relazioni specialistiche su settori ritenuti di particolare importanza per il programma di comunicazione dell'industria-internet, ricerche attitudinali, educazione e targeting del consumatore.

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