Abstract
Synergy within every local scenario
has been the preferred tool to promote the idea of NGV at the
different levels of interest. The IANGV took advantage of it,
and has always tried to work with the regional or local associations.
Synergy, however, requires a due opportunity. A brief description
of the case of NGV development in Argentina contributes to that
concept. The relative weight of synergy changes as external conditions
modify. This case confirms the convenience of a joint effort but
also suggests that synergical moves imply internal coherence and
a clear opportunity.
IANGV, ENGVA and National Associations will undoubtedly develop
the required synergy as to contribute to the sustainable expansion
of CNG as the alternative vehicular fuel around the world.
Sommario
Premessa
Il trasporto pubblico aiuta a mantenere
l'aria pulita nelle zone urbane, perché è molto
meno inquinante delle automobili che sostituisce. A Bruxelles,
dove il 70% del trasporto pubblico è gestito da veicoli
elettrici (tram e metropolitana), gli autobus utilizzano soltanto
il 2,3% del quantitativo totale di prodotti a base di petrolio
bruciati nel traffico, mentre al trasporto pubblico è affidato
il 30% di tutti i tragitti motorizzati nella zona. Inoltre, da
uno studio è risultato che è trascurabile la parte
di gas di scarico degli autobus diesel nell'inquinamento atmosferico
complessivo (inferiore allo 0,10%) per quanto riguarda il monossido
di carbonio e gli idrocarburi incombusti e ammonta solo all'1,50%
per gli ossidi di azoto.
Quindi, il trasporto pubblico è chiaramente e obiettivamente vantaggioso per la qualità dell'aria nell'ambiente urbano.
Tuttavia, da un sondaggio di opinioni è risultato che l'86% della popolazione di Bruxelles pensa che gli autobus inquinino e il 43% è addirittura convinto che si tratti di un problema grave.
Un altro studio, condotto sotto la supervisione della National Investment Company, ha rivelato che il gas naturale era la soluzione più logica e immediatamente disponibile in materia di energia alternativa al gasolio.
Il governo della nuova entità politica della Regione di Bruxelles-Capitale ha quindi chiesto alla S.T.I.B. di acquistare una serie di autobus di prova alimentati a gas naturale, a dimostrazione della sua volonta politica di migliorare la qualità della vita in città.
Dati Tecnici
Nel 1992 la S.T.I.B. ha indetto
una gara d'appalto per autobus a pavimento basso e successivamente
ha ordinato 60 autobus VAN HOOL A300, 40 con motore diesel MAN
0826LOH07 (con turbocompressore a gas di scarico e refrigeratore
intermedio, volume cilindri 6,87 litri) e 20 con motore MAN E2866DOH
NGV (ad aspirazione naturale, volume cilindri 11,97 litri). Questi
ultimi sono entrati pienamente in servizio tra l'aprile e il giugno
del 1994.
Gli autobus NGV sono dotati di una regolazione elettronica per
rapporto aria/combustibile lambda=1 e un canalizzatore a 3 vie
nel sistema di scarico. Sul tetto sono montate otto bombole in
acciaio, con una capacità totale di 640 litri di gas alla
pressione di 200 bar, che forniscono un raggio d'azione di circa
180 km.
A causa della maggiore tara del veicolo a gas (una tonnellata
in più rispetto alla versione diesel), è stata assegnata
allo stesso una portata di 91 passeggeri a fronte dei 101 per
l'autobus diesel.
Approfondimento scientifico
Il Segretario di Stato per l'Energia
nella provincia di Bruxelles ha affidato al VITO (Istituto fiammingo
di ricerca tecnologica) la conduzione di un programma di approfondimento
scientifico dell'esperimento, comprendente diversi test a 13 modalità
sul banco di prova dinamometrico presso TNO a Delft, con autobus
a gas e diesel, nonchè l'analisi dei gas di scarico sugli
itinerari dei veicoli al fine di confrontare le emissioni inquinanti
durante il normale servizio.
Le prime prove al banco hanno dimostrato un malfunzionamento nell'impostazione
lambda=1, che ha reso il catalizzatore a 3 vie inattivo e ha provocato
elevate concentrazioni di NO2.
Dopo l'adattamento del miscelatore aria/gas da parte di M.A.N.
per l'impiego del gas naturale di tipo L fornito a Bruxelles,
la prova a 13 modalità a rivelato ottimi risultati: NO2:
0,94 g/kWh; HC: 0,16 g/g/kWh; CO: 1,12 g/kWh.
Le prime prove su strada, volte a misurare le emissioni di scarico
in g/km, non hanno tuttavia rivelato alcun vantaggio per le quantità
di CO, HC e CO2
emesse dal motore a gas rispetto a quello diesel. Però,
per quanto riguarda il più importante agente inquinante
dell'aria urbana, l'NO2,
la concentrazione nei gas di scarico dei motori NGV era inferiore
di circa il 50% rispetto a quella del motore diesel moderno!
Ulteriori ricerche hanno dimostrato che si poteva ottimizzare
il dispositivo di regolazione elettronica e un autobus dotato
di un catalizzatore di diversa marca, appositamente concepito
per motori a gas, ha infine rivelato emissioni di NO2,
CO e HC decisamente inferiori alle emissioni del motore diesel.
L'influsso dell'invecchiamento delle apparecchiature, in particolare
del catalizzatore verrà studiato dal VITO nella fase successiva
del programma di approfondimento scientifico.
Le rilevazioni della rumorosità hanno dimostrato che l'autobus
a gas è molto meno rumoroso dell'equivalente diesel, in
particolare alle fermate, con il motore in folle: da meno 5 a
meno 8 dB(a) sia all'interno sia all'esterno. Alle alte velocità,
la differenza scompare. La riduzione del rumore e delle vibrazioni
nonché l'assenza del tipico "odore" e "fumo
del diesel" sono naturalmente apprezzate dai passeggeri e
dagli autisti.
Dal punto di vista operativo, rimangono alcuni problemi tecnici
da risolvere - il che non è sorprendente per un prodotto
così nuovo.
Rifornimento e costi energetici
Per quanto concerne il rifornimento
energetico, i 20 autobus NGV sono parcheggiati all'aperto, su
una zona in cui è anche installata una stazione di compressione
del gas, con una capacità di 250 Nm3/h
per 250 bar, che rifornisce i veicoli durante la notte attraverso
una rete di distribuzione a "rifornimento lento". E'
anche previsto un distributore a "rifornimento rapido",
per alcuni rifornimenti durante il giorno.
Tutti i costi supplementari per l'esperimento dell'NGV - spese
di gestione nonché spese di investimento - sono sostenuti
dal Ministero dei Lavori Pubblici e dei Trasporti della Regione
di Bruxelles-Capitale e non graveranno sulla S.T.I.B.. Ciò
è ovviamente importante per la società di trasporti
pubblici e mostra chiaramente l'interesse del governo regionale
per la qualità della vita urbana.
United Parcel Service
| Dati reali: | |
| Reddito 1995: | $ 20 miliardi + |
| Sedi: | in tutto il mondo - in oltre 200 paesi |
| Dipendenti: | 300.000 + |
Informazioni sul parco:
| Veicoli per consegna: | 85.000 |
| Motrici: | 8.500 |
| Rimorchi: | 38.000 |
Storia dei carburanti alternativi presso
UPS
Le prime conversioni erano sistemi
a bassa tecnologia e a circuito aperto con emissioni solo leggermente
migliori degli ultimi motori a benzina e ad alta tecnologia.
In genere le conversioni non presentavano problemi e offrivano
un risparmio di carburante e una spesa di manutenzione pari a
quelli dei motori a benzina.
Nell'agosto 1989 UPS è diventato il primo operatore con
parco privato a impiegare gas naturale compresso (CNG) come carburante
alternativo.
Nel 1992 UPS è diventto il primo cliente a utilizzare una
stazione di rifornimento per gas naturale su larga scala a Manhattan,
rifornendo 10 veicoli per consegna UPS CNG.
In Canada UPS ha convertito il carburante di oltre 800 veicoli
per consegna pacchi - il 70% del suo parco - in propano, un carburante
alternativo a basso costo che garantisce notevoli vantaggi sulla
qualità dell'aria.
A Dallas una stazione di CNG a rifornimento rapido rifornisce
50 veicoli CNG.
In collaborazione con la Ford Motor Company, Ups sta partecipando
a un progetto dimostrativo del veicolo elettrico Ecostar. Ups
sta testando Ecostar come veicolo per consegna pacchi a Sacramento,
Washington D.C. e Città del Messico.
A San Ramon, in California è in atto
la conversione di 104 veicoli e sta per essere ultimato un avanzato
impianto di rifornimento che condivideremo con i servizi di supporto
della città, quali la polizia, i vigili del fuoco e i servizi
pubblici, nonché con ogni altro pacco che intenda convertirsi
al CNG.
Ad Atlanta stiamo convertendo in CNG 100 veicoli per consegne
alimentati a benzina, che saranno ultimati per i Giochi Olimpici
Estivi e più avanti nello stesso anno verrà costruita
una stazione di rifornimento CNG.
Gas naturale liquefatto (LNG)
Abbiamo anche iniziato a valutare
il gas naturale liquefatto (LNG) come possibile carburante alternativo
e, l'anno scorso, a Houston, abbiamo condotto una prova in scala
ridotta dell'LNG.
Gli autisti ci hanno riferito che preferiscono i motori più
silenziosi alimentati a LNG e l'assenza di gas di scarico. Inoltre,
i nostri autisti apprezzano la risposta più rapida della
valvola a farfalla nei motori LNG rispetto ai motori diesel che
- come è noto - hanno un ritardo incorporato per evitare
sbuffi di fumo.
Le nostre prove sul gas naturale liquefatto (LNG) hanno inoltre
rivelato che la spesa di manutenzione ha subito una lieve diminuzione
nelle motrici LNG e che le emissioni di ossidi di azoto si sono
ridotte del 66%, mentre le particelle sono diminuite dell'80%
rispetto alle motrici diesel.
Un grosso vantaggio delle motrici LNG è la loro facile
compatibilità con il nostro sistema a mozzi e raggi per
la movimentazione dei pacchi.
Come in tutte le prove, abbiamo anche incontrato alcuni problemi.
Il risparmio di carburante delle motrici LNG è stato inferiore
al previsto. Con le motrici diesel, raggiungevamo una media di
sette miglia per gallone (11,2 km ogni 3,7 lt). Con queste motrici
LNG, abbiamo raggiunto in media meno della metà di tale
valore, in gran parte causa del tenore di BTU del carburante.
I motori di grossa cilindrata continuano a presentare problemi
nello sviluppo che devono essere risolti.
Il rifornimento rappresenta un problema a causa delle proprietà
dell'LNG.
Poiché non sempre si conoscono la temperatura del carburante
o il livello di saturazione, non si può nemmeno conoscere
l'esatta quantità di carburante a bordo di ogni motrice.
Progetti attuali
Attualmente UPS gestisce 412 veicoli
CNG in 11 sedi.
Otto delle stazioni di rifornimento da noi utilizzate sono di
proprietà UPS.
L'anno prossimo, aggiungeremo altri 262 veicoli CNG in queste
sedi.
A Houston è attualmente in corso la prova di due motrici
LNG di classe 8 e di due veicoli per consegna pacchi. Il rifornimento
per i veicoli LNG di Houston è fuori sede. Nel 1996 verranno
aggiunti altri due veicoli.
Quattro nuove stazioni di rifornimento.
Nel 1996, convertiremo altri 280 veicoli del nostro parco in CNG.
Più avanti nell'anno proveremo 10 motrici LNG di classe
8, 40 veicoli per consegna pacchi e una stazione di rifornimento
LNG/LCNG a Ontario, California.
Progetti futuri
Costituzione di altre sette sedi
per veicoli e carburanti alternativi nel 1996.
L'approvazione di tutte queste sedi potrebbe comportare la conversione
di altri 800 veicoli.
Tutti i sistemi saranno altamente tecnologici e a circuito chiuso.
Tutte le conversioni dei nuovi veicoli rispetteranno le norme
LEV, ILEV e ULEV.
Considerazioni finali
Necessità per i fornitori,
i costruttori di motori, le società di servizi pubblici
e i governi locali di costruire un'infrastruttura CNG e LNG solida,
pratica e ad autosostentamento.
Anche i proprietari dei parchi hanno bisogno di incentivi.
I clienti richiedono un servizio senza interruazioni.
UPS vuole contribuire a risolvere il problema
(René Schoofs, Vice Direttore Generale)