CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE IN INGEGNERIA NATURALISTICA
Atti 14-29 Aprile 1994
Un volume realizzato dal Centro Sperimentale Valanghe e Difesa Idrogeologica di Arabba

La questione ambientale si pone come prioritaria nella società contemporanea ed una particolare attenzione va posta alla gestione del territorio che oltre a criteri di efficacia deve rispondere alle esigenze di uno sviluppo compatibile.
La difesa del suolo, attraverso i lavori di consolidamento degli alvei torrentizi e fluviali e dei versanti in frana, il ripristino degli ambienti degradati, la manutenzione delle opere esistenti, deve attenersi a criteri di mitigazione degli impatti e di inserimento nell'ambiente in un'ottica di evoluzione positiva del rapporto uomo-natura.
Per conseguire obiettivi in questa direzione un ruolo fondamentale può senz'altro essere svolto da chi opera direttamente sul territorio avvalendosi degli strumenti e delle conoscenze di una disciplina tecnica di recente denominazione, ma di antiche origini, qual è l'ingegneria naturalistica.
La Regione del Veneto in sintonia con la propria tradizione di sensibilità verso i temi della difesa del territorio è sempre stata in prima linea nella promozione e diffusione di iniziative atte a fornire strumenti tecnici nel rispetto delle istanze naturalistiche.
Il Centro Sperimentale Valanghe e Difesa Idrogeologica struttura periferica del Dipartimento per le Foreste della Regione del Veneto, ha in corso da alcuni anni programmi di ricerca, progettazione e formazione professionale nel campo dell'ingegneria naturalistica. Ciò per dare un contributo alla crescita della sensibilità e del rispetto nei confronti delle istanze ambientali non solo da un punto di vista culturale, ma anche tecnico operativo.
Tale opera di sensibilizzazione si è fatta nel recente passato attraverso la diffusione di letteratura specializzata, basti pensare all'opera di Schiechtl "Bioingegneria forestale" e all'opera di Schiechtl e Stern Manuale delle opere in terra, oppure attraverso la pubblicazione e diffusione del Manuale tecnico di ingegneria naturalistica dedito in collaborazione con la Regione Emilia Romagna.
Oltre a questo livello di divulgazione già dal 1986 si è cominciato a adoperare concretamente con le tecniche di ingegneria naturalistica attraverso le strutture dei Servizi Forestali Regionali.
Continuando questo lavoro nella direzione della divulgazione delle conoscenze acquisite e nell'ottica di promuovere la formazione culturale e professionale dei tecnici che operano sul territorio, il Centro Sperimentale in collaborazione con il Servizio Forestale Regionale di Belluno ha organizzato nella primavera del 1994 e del 1995 un Corso di formazione professionale di ingegneria naturalistica destinato ai tecnici della Pubblica Amministrazione, dell'imprenditoria e della libera professione.
L'ossatura di tale corso è data dalla somma dei singoli contributi di studiosi, liberi professionisti e tecnici dell'Amministrazione Regionale, che in un'ottica unitaria hanno affrontato in modo esauriente la complessa materia dell'ingegneria nautralistica. Materia che deriva dall'interazione continua di elementi provenienti da molteplici discipline quali la fisiologia vegetale, la botanica, l'ecologia, la fitosociologia, la chimica dei suoli, la pedologia, ecc..
E' proprio a causa di questa complessità che si è deciso di passare ad un'azione formativa di tipo quantitativo e specialistico dei tecnici.
Per la rilevanza delle relazioni proposte, per l'elevato livello dei docenti stranieri ed italiani e per il notevole interesse riscosso nel territorio nazionale (vi sono state 170 richieste di iscrizione nel 1994 e 130 nel 1995 per un totale di posti disponibili rispettivamente di 30 e di 50), il Centro Sperimentale ha curato la pubblicazione degli atti del corso che rappresentano un volume organico per tematiche e con un'impostazione di tipo tecnico-operativo.
Il libro di 216 pagine corredato di schemi, disegni, tabelle e foto in bianco e nero, riporta, secondo l'ordine del programma del corso, le singole relazioni dei docenti che toccano differenti temi: l'inquadramento della materia sotto il profilo storico e funzionale; la stabilità dei terreni; le analisi qualitative dei terreni; l'ecologia, il riconoscimento e le attitudini biotecniche dei salici, le tipologia di intervento e i miscugli di sementi per il rinverdimento dei terreni in aree alpine; le tecniche di ingegneria naturalistica di uso frequente nella sistemazione dei versanti, dei corsi d'acqua, delle cave; le opere in legname e pietrame; i materiali industriali e le tecniche integrate; il reperimento, il trasporto e la conservazione del materiale verde.
Tra gli autori, come detto, vi sono tecnici della struttura regionale, ma anche liberi professionisti e nomi stranieri del calibro di F. Florineth e R. Stern.
La delibera di Giunta Regionale n. 3764 del 10 luglio 1995 ha fissato le modalità di distribuzione del volume Corso di formazione professionale di ingegneria naturalistica - Atti - 14-29 aprile 1994 - Regione del Veneto.
Per quanto riguarda gli Uffici Regionali interessati, la distribuzione verrà effettuata gratuitamente. Per richieste esterne alla Amministrazione Regionale è stato determinato il prezzo unitario di vendita della pubblicazione in Lire 25.000 (comprensivo di IVA).
In questo caso la distribuzione verrà fatta previo versamento di tale importo, più le relative spese postali, sul c.c.p. n. 10264307 intestato a REGIONE VENETO - rimborsi ed introiti diversi - Servizio Tesoreria con la causale Corso di formazione professionale in ingegneria naturalistica - Atti, cap. 6062 del bilancio regionale,
La distribuzione sarà effettuataa cura del:
CENTRO SPERIMENTALE VALANGHE E DIFESA IDROGEOLOGICA
Strada Passo Campolongo 122
32020 ARABBA (BL)
tel. 0436/79227 - Fax 0436/79319