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Biotecnologie


Nella fattoria. L'impatto delle tecnologie a nano-scala su alimentazione e agricoltura

Sommario del rapporto "Down on the farm" di ETC Group*

 

Il problema
Le nanotecnologie, manipolazione della materia a scala degli atomi e delle molecole (un nanometro [nm] è un miliardesimo di metro), stanno rapidamente convergendo con le biotecnologie e le tecnologie dell'informazione per cambiare radicalmente i sistemi alimentare e agricolo. Nei prossimi due decenni, gli impatti della convergenza a nano - scala sugli agricoltori e sugli alimenti supereranno di gran lunga quelli della meccanizzazione agricola o della Rivoluzione Verde. Le tecnologie convergenti potrebbero rinvigorire le industrie agrochimiche e agrobiotech in crisi, accendendo un dibattito ancora più intenso, questa volta sui cibi “atomicamente modificati”.
Nessun governo ha sviluppato un regime di regolamentazione riguardante le tecnologie a nano - scala o gli impatti sociali dell'infinitamente piccolo. Una piccola quantità di alimenti e di prodotti nutritivi che contengono additivi nanometrici invisibili, non etichettati e non regolati, sono già commercialmente disponibili. Alcuni pesticidi formulati a livello di nano-scala sono pure sul mercato e sono stati rilasciati nell'ambiente.

L'impatto
Dalla terra alla tavola, le nanotecnologie determineranno dei cambiamenti non solo sul modo di produrre ad ogni gradino della catena alimentare, ma anche su chi vi è coinvolto. È in gioco un mercato alimentare mondiale finale di 3 trilioni di dollari, un mercato dell'esportazione agricola valutato sui 544 miliardi di dollari, la sussistenza di circa 2,6 miliardi di operatori agricoli e il benessere dei consumatori.
Le nanotecnologie hanno profonde implicazioni per gli agricoltori, gli allevatori, gli addetti alla pesca e alla pastorizia, insomma per tutto il mondo legato all'alimentazione. L'agricoltura può divenire anche terreno di sperimentazione per tecnologie da applicare alla sorveglianza, al controllo sociale e alla guerra biologica.

Le politiche
Il dibattito sui cibi geneticamente modificati (GM) non soltanto ha registrato un fallimento nell' affrontare le preoccupazioni per l'Ambiente e la Salute, ma ha anche disastrosamente trascurato i temi della proprietà e del controllo. L'influenza sulla società e l'analisi di chi ne trarrà vantaggio sono problemi critici. Poiché le nanotecnologie abbracciano tutti i campi, i loro brevetti possono avere profondi impatti sull'intero sistema alimentare e su tutti i settori dell'economia. La biologia sintetica e i nano - materiali trasformeranno in modo sensazionale la domanda di materia prima agricola richiesta dall'industria di trasformazione. I nano-prodotti sono arrivati sul mercato - e più ancora ne arriveranno - in assenza di regolamentazioni e di dibattito sociale. La concentrazione di nanotech e biotech ha conseguenze non ancora note per la salute, la biodiversità e l'ambiente. I governi e gli opinionisti sono indietro di 8 - 10 anni rispetto ai bisogni della società in termini d'informazione, pubblico dibattito e politiche.

Raccomandazioni
Consentendo ai prodotti nanotech di arrivare al mercato in assenza di pubblico dibattito e senza regolamenti, i governi, gli imprenditori e le istituzioni scientifiche hanno già messo a rischio i benefici potenziali delle nanotecnologie. Innanzi tutto e soprattutto, la società, ivi compresi gli agricoltori, le organizzazioni della società civile e i movimenti sociali - deve impegnarsi in un ampio dibattito sulle nanotecnologie e sulle loro complesse implicazioni economiche, sanitarie e ambientali. In conformità col Principio di Precauzione, tutti gli alimenti, i mangimi e le bevande (includendo i supplementi nutrizionali) che incorporano nanoparticelle, dovrebbero essere rimossi dagli scaffali e quelli nuovi proibiti fino a quando non ci saranno protocolli di laboratorio e regimi di regolamentazione che esaminano le speciali caratteristiche di questi materiali e fino a quando non sia stata dimostrata la loro sicurezza. Analogamente si dovrebbe vietare il rilascio nell'ambiente delle formulazioni a nano - scala di prodotti per l'agricoltura quali pesticidi, fertilizzanti e per il trattamento dei suoli, fino a che nuovi regimi di regolamentazione specificamente concepiti per esaminare questi prodotti non li trovino sicuri.
I Governi devono anche muoversi immediatamente, per stabilire una moratoria sulla sperimentazione dei laboratori con materiali di “biosintesi” fino a che la società non sia in grado di affrontare l'analisi sulla salute, l'ambiente e le implicazioni socio-economiche. Ogni tentativo dei governi e dell'industria di portare il dibattito nei meeting di esperti o di concentrarlo solamente sugli aspetti della sicurezza e salubrità delle nanotecnologie sarà vero errore. Devono essere affrontati ampiamente i problemi sociali ed etici.

A livello intergovernativo le commissioni e i comitati permanenti della Food and Agriculture Organization (FAO) su agricoltura, pesca, foreste e risorse genetiche, dovrebbero monitorare e dibattere le nuove tecnologie, con il contributo attivo e costruttivo delle piccole organizzazioni dei coltivatori. Il Comitato della FAO sui problemi delle materie prime dovrebbe immediatamente cominciare ad esaminare le implicazioni socio-economiche per i coltivatori, per la sicurezza alimentare e per i governi nazionali. Il Comitato UN/FAO sulla Sicurezza degli Alimenti nel Mondo dovrebbe discutere le implicazioni per l'agro-terrorismo come pure per la sovranità alimentare. Inoltre, la Convenzione sulla diversità biologica delle NU dovrebbe esaminare il potenziale impatto delle nano-biotecnologie soprattutto sulla biosicurezza. Altre agenzie delle NU come United Nations Conference on Trade and Development (UNCTAD) e l'International Labour Organisation (ILO) dovrebbe unirsi alla FAO per esaminare l'impatto del nanotech sui diritti di proprietà e sul controllo dei rifornimenti alimentari nel mondo, sui prodotti basilari e sul lavoro. La comunità internazionale dovrebbe dar vita a un organismo dedicato all'individuazione, valutazione e monitoraggio delle nuove tecnologie e dei loro prodotti mediante una Convenzione internazionale per la Valutazione di Nuove Tecnologie (ICENT).

Il rapporto "Down on the farm" è stato pubblicato nel mese di novembre 2004


* ETC group, Associazione su Erosione (Erosion) Tecnologia (Tecnology) e Concentrazione (Concentration) si dedica alla conservazione e al progresso sostenibile della diversità culturale ed ecologica e dei diritti umani. A questo proposito il Gruppo rivolge l'attenzione ai soggetti più deboli e si occupa dei temi di governo che interessano la comunità internazionale. Fa anche monitoraggio della proprietà e del controllo delle tecnologie e del consolidamento del potere costituito.

15-12-2004