Muscoli
sotto controllo*
La miostatina è una proteina associata al muscolo.
La sua esistenza è nota da gran tempo, ma si ignorava fino a poco tempo fa che
questa proteina controlla strettamente la massa muscolare. Osservazioni fatte sui topi hanno infatti permesso
di mettere in evidenza il fatto che una carenza di miostatina aumenta in maniera
singolare le masse muscolari. Il rapporto è di conseguenza inverso: più è
elevata la concentrazione di questa proteina, meno è sviluppata la muscolatura.
Dei topi artificialmente privati del gene che codifica per questa sostanza sono
stati ritrovati dotati, in età
adulta, di una massa muscolare aumentata dal 100 al 200%. Questo coinvolgimento
muscolare appartiene insieme ad un’iperplasia e ad un’ipertrofia; Tanto per
intenderci, le fibre muscolari sono aumentate in numero e in volume, mentre si è
rilevato che l’iniezione sottocutanea di cellule che producono un eccesso di
miostatina perdono rapidamente parte della loro massa muscolare, ma anche del
grasso ed entrano rapidamente in ipoglicemia. Il gene che codifica per la molecola responsabile è
attualmente ben conosciuto; si è del resto potuto mostrare che è stato ben
conservato nella catena evolutiva, poiché lo si ritrova relativamente immutato
nella maggior parte degli animali analizzati sotto questo punto di vista nonché
nell’uomo. Per quanto riguarda l’uomo, è chiaro che questa
scoperta rischia di non passare inosservata in certi ambienti, ad esempio nello
sport. Si obietterà che la miostatina agisce negativamente e che è quindi
inutile pensare di iniettarla. Certo. Ma si sa che questa sostanza, che agisce
come un ormone, è veicolata nel sangue sotto una forma inattivata, l’attivazione
essendo raggiunta, sul sito d’azione, da un’acidificazione del complesso
formato. Basta di conseguenza trovare il modo di rendere il complesso formato
insensibile a questa acidificazione, ad esempio, e il gioco è fatto.
Un altro settore dove la scoperta può avere qualche
futuro è quello dell’allevamento di animali di macelleria: poter disporre di
masse muscolari aumentate dal 100 al 200% è certamente una tentazione
rilevante. * Fonte "Scienze" 296, articolo a cura di
Jean-Michel DEBRY
02/07/2003