.La carta stampata nelle sue varie espressioni
(riviste periodiche, comunicati stampa, libri, atti di convegno, questionari,
ecc.) fino a metà degli anni ‘90, costituiva ancora di fatto il più importante
veicolo attraverso il quale l’informazione veniva acquisita, confezionata e
distribuita con un ritmo legato essenzialmente ai costi e alle limitate
prestazioni dei mezzi tecnici tradizionali di largo impiego a quel tempo
presenti sul mercato ed ampiamente utilizzati. Lo sviluppo tecnologico, in
realtà, aveva già reso disponibili sul mercato a livello operativo mezzi
hardware e software decisamente avanzati, in grado addirittura di
consentire la realizzazione delle prime grandi Banche Dati su CD Rom o su
calcolatori, una forma decisamente più avanzata di diffusione dell’informazione,
un grande salto di qualità rispetto al passato. Al progresso strettamente
tecnico, però, non si era ancora adeguato il livello culturale medio dei
potenziali utilizzatori, ancora legati alle tradizionali forme e modalità di
trattamento delle informazioni. Il così detto “stile di vita basato sul Web”, secondo il
pensiero di Bill Gates (1999), caratterizzato dall’uso sistematico delle
tecnologie di rete, consente lo sviluppo umanamente ed economicamente
sostenibile e cioè la stretta collaborazione tra decisori istituzionali,
specialisti e attori locali per favorire la massima, produttiva interazione tra
detti soggetti. Il World-Wide Web, essendo considerabile come
tecnologia “appropriata” (che si pone al livello dell’utente da cui può essere
facilmente utilizzata e sviluppata per le proprie esigenze), a basso costo e di
facile impiego, permette di produrre quella ideale fusione ed è ormai a tutti
gli effetti uno strumento in grado di mediare una interazione di alto livello
formando la base dei così detti Computer Supported Cooperative Work
Systems (CSCWS). Nicoletta Campisi , redazione di Ambiente Risorse Salute,
luglio 2002
04/07/02
In tempi più recenti, da metà degli anni
’90, una nuova frontiera si è aperta con la possibilità di utilizzare internet e
particolarmente il World-Wide Web per analizzare la potenzialità
dell’offerta nei settori ad alta tecnologia. Questa possibilità è cresciuta a
vista d’occhio man mano che è aumentata la presenza del Web nella vita
quotidiana di milioni di persone in tutto il mondo, al punto tale da far
assumere al Web il ruolo di punto di riferimento in quanto valida modalità per
monitorare la progressione delle attività high tech in vari settori e
particolarmente nell’ambito dei diversi filoni applicativi come quelli collegati
con la Biologia e con la Genetica molecolare.
Il Web quindi è
ormai visto e utilizzato come canale privilegiato in grado di veicolare segnali
legati alla “vitalità” di determinate iniziative fornendo la prova della loro
presenza in un contesto internazionale soprattutto per quanto riguarda, come già
detto, in modo particolare i settori ad alta tecnologia. Utilizzando le
informazioni contenute principalmente nel Word- Wide Web ed in altre
risorse online per analizzare lo stato dell’arte nei settori d’interesse
si viene ad attuare un approccio partecipativo Web based potenzialmente
in grado di collegare tra loro i principali attori del sistema economico per
armonizzarne gli orientamenti.
Le conoscenze e il loro “trasferimento intelligente”
costituiscono insieme il cardine intorno a cui ruota l’intero processo di
produzione continua dell’innovazione che è il substrato della nostra epoca. E’
dato ormai acquisito che il coordinamento ed il trasferimento delle conoscenze
superano ormai il concetto di documentazione pura e semplice per costituire non
solo un fattore di previsione tecnologica, certamente ancora importante per
decisori ed operatori, ma, a causa degli elementi d’interpretazione e di
valutazione che comporta, anche e soprattutto un fattore di spinta e di
catalizzazione di processi innovativi reali, un elemento di consapevolezza
sempre più specializzato e sofisticato al servizio degli operatori di ogni
settore della società.