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Osservatorio

La chimica per lo sviluppo sostenibile e l'ambiente

Con tre convegni (giugno 2004) e un premio la comunità scientifica internazionale, riunita a Siena, renderà omaggio a Ilya Prigogine, Nobel per la Chimica nel 1977

Siena capitale mondiale dello sviluppo sostenibile. A giugno l'università senese presenterà un ricco calendario di eventi di rilievo nazionale e internazionale, presso il nuovo polo universitario di Colle Val d'Elsa (Siena), su iniziativa del dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche e dei Biosistemi.

Il primo appuntamento (8 - 11 giugno) è l' VIII Congresso di Chimica dell'Ambiente e dei Beni Culturali della Società Chimica Italiana , che per la prima volta vedrà insieme le due sezioni della chimica ambientale e dei beni culturali. Non è un caso che la scelta della sede sia ricaduta sul territorio senese, che da sempre ha saputo conservare l'armonia tra arte, scienza e rispetto dell'ambiente. Il convegno, dal titolo “Governare la Complessità con la Complessità”, riunirà importanti scienziati, chiamati a confrontarsi sulle capacità della scienza di affrontare la complessità della natura e delle delicate relazioni che intercorrono tra natura e attività umane.

Dal 14 al 16 giugno si terrà la Seconda Conferenza Internazionale sulla Prevenzione, la Valutazione, la Riabilitazione e lo Sviluppo dei Siti Contaminati, “Brownfields 2004” , organizzata dall'Università di Siena in collaborazione con il politecnico inglese Wessex Institute of Technology. Il convegno tratterà il tema del recupero dei terreni inquinati e delle problematiche connesse alla bonifica. Alessandro Donati dell'Università di Siena presenterà un lavoro dagli esiti sorprendenti: per la prima volta viene messo in relazione l'inquinamento da arsenico con la scoperta di nuovi siti archeologici. Il progetto, che è stato condotto in Maremma, ha evidenziato il collegamento fra la presenza dell'arsenico e l'attività di estrazione mineraria di epoca etrusca.

Con una serie di campionamenti del suolo e le nuove tecnologie basate sull'aereofotogrammetria e sul “remote sensing” (le rilevazioni da satellite) diventa da adesso possibile scoprire siti archeologici fino a oggi inesplorati, e aprire quindi un nuovo campo di indagine, al confine tra la chimica e l'archeologia.

Sempre in collaborazione con il WIT inglese, dal 16 al 18 giugno, si terrà la Terza Conferenza Internazionale sulla Rigenerazione Urbana e la Sostenibilità, “Sustainable City 2004” . Durante il convegno, scienziati, architetti, urbanisti, paesaggisti, economisti, si occuperanno dei molti aspetti correlati all'ambiente urbano e della conservazione della qualità della vita per l'intera comunità.

Sono diversi anni che Siena lavora su queste tematiche: l'Amministrazione Provinciale, grazie al continuo lavoro scientifico sulla sostenibilità (Progetto SPIn-Eco, finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena) ha ottenuto, prima in Italia, la certificazione ambientale ISO 14001.

Il 16 giugno, a poco più di un anno dalla scomparsa, la comunità scientifica internazionale renderà omaggio a Ilya Prigogine, premio Nobel per la Chimica nel 1977. Verranno infatti assegnate le medaglie “ Prigogine Awards ” dedicate alla memoria del grande maestro che, grazie ai suoi studi di termodinamica, ha gettato le basi di una vera e propria rivoluzione nella scienza contemporanea.

Nell'aula Magna dell'Università di Siena saranno due ricercatori (senior e junior) a ricevere il riconoscimento per essersi distinti nel campo della complessità e dei sistemi ecologici. La medaglia d'oro “senior” sarà consegnata da Marina Prigogine, vedova del Premio Nobel, a Sven Jørgensen di Copenaghen. Un premio in denaro e una delle medaglie riprodotte da un originale conio etrusco, grazie al raffinato lavoro degli orefici di Montepulciano, andranno anche ad un giovane ricercatore. L'iniziativa è finanziata dalla Banca Monte dei Paschi di Siena.

Per informazioni: Simona Piselli - Università di Siena [piselli@unisi.it]