Industria, acqua e sostenibilità

Il contributo della ricerca europea

Barcellona, 2 maggio 2002

Chi avrebbe mai pensato che la produzione di una giacca di pelle avrebbe avuto delle ripercussioni sulla qualità dell'acqua? Il 2 maggio 2002 ad un gruppo di giornalisti saranno illustrate le connessioni tra attività industriale e fornitura di acqua pulita nonché il contributo che la ricerca europea può apportare al raggiungimento della sostenibilità in tale settore. Organizzata a Barcellona dalla Direzione Generale per la Ricerca della Commissione europea, tale conferenza informativa rivolta ai mezzi di comunicazione prevede la presentazione di vari progetti, l'opportunità di realizzare interviste nonché una visita ad alcuni innovativi impianti di trattamento di fanghi ed acque reflue.

Lo sviluppo industriale deve raggiungere un equilibrio tra gli obiettivi economici, sociali ed ambientali. Nell'ambito di tale ottica, la ricerca europea vuole contribuire a ridurre il consumo nonché l'inquinamento delle risorse naturali in tutte le fasi del processo industriale.

Il programma di tale giornata informativa prevede una presentazione di alcuni progetti chiave di ricerca legati all'acqua, che illustreranno le possibilità di gestione sostenibile delle risorse, oltre ad evidenziare come sia possibile trasferire gli importanti risultati raggiunti ad altri casi di difficile soluzione. La conferenza informativa si soffermerà sui settori e sulle industrie segurenti.

Pellami: il progetto TANNET si rivolge all'industria conciaria. Sarà illustrato come PMI e  ricercatori possano raggiungere soluzioni economicamente efficienti e rispettose dell'ambiente, in grado di ridurre gli effetti dannosi che caratterizzano tale tradizionale settore dell'industria europea.

Chimica: il progetto WASTE WATER CLUSTER ha sviluppato cinque differenti impostazioni al fine di individuare, sviluppare ed impiegare nei processi industriali elementi chimici sostitutivi rispettosi dell'ambiente sino a giungere alla loro eliminazione negli impianti di trattamento.

Aree urbane: il terzo progetto INCORE si sofferma sulla gestione delle falde idriche situate in aree urbane inquinate nonché in ex zone industriali situate in aree urbane, che potrebbero essere utilizzate come acque potabili.

Le presentazioni saranno completate da una visita ad un impianto di riciclaggio di cromo installato in un'industria conciaria nonché di un sito per il trattamento delle acque di scarico in un'area industriale situato alla periferia di Barcellona (Igualada). Per tutta la durata del programma ricercatori e rappresentanti della Commissione Europea saranno a disposizione per eventuali interviste.

 

Ulteriori informazioni?

Informazioni più dettagliate saranno inviate nei prossimi giorni. Qualora desideraste ricevere nel frattempo ulteriori notizie riguardanti l’evento, non esitate a prendere contatto con:

Julia Acevedo Bueno, Responsabile stampa,  DG Ricerca, Commissione Europea

Tel: +32.2.2952043 - Fax: +32.2.2958220 - E-mail: julia.acevedo-bueno@cec.eu.int

Per le relazioni con Ia stampa di tale evento la Commissione Europea è assistita dalla società subappaltatrice Hill and Knowlton. I giornalisti che desiderino partecipare all’evento sono invitati a registrarsi presso Ana Aguilar Morell, Hill and Knowlton, Tel: +32.2.7379514, Fax: +32.2.7379501, Cellulare: +32.476.219344 – E-mail: aaguilar@hillandknowlton.com