La Francia rilancia la promozione del controllo energetico
L’Ademe, in parallelo con
il lancio della politica di controllo dell’energia, si è dotata di nuovi
strumenti finanziari. I suoi interventi fino allora erano limitati alla
concessione di sovvenzioni per studi o apparecchiature, e più marginalmente di
aiuti rimborsabili. Gli obiettivi di FOGIME e di FIDEME sono di favorire
l’aggancio di piani di finanziamento di imprese. “Il finanziamento degli investimenti nel
settore incontra infatti delle difficoltà particolari: insufficienza di fondi
propri e tempi elevati di ritorno sugli investimenti”, sottolinea Benoist
Mary, del servizio giuridico presso la Direzione amministrativa e delle finanze
dell’Ademe. FOGIME: un tasso operativo più
interessante A differenza di Fogime,
Fideme non è una garanzia, ma un fondo d’investimento che associa capitali
pubblici e privati per incoraggiare i progetti delle imprese, principalmente nel
settore delle energie rinnovabili e della valorizzazione dei rifiuti. Già
operativo sin dall’inizio del 2003, il Fideme è gestito da Iéna Environnement,
una filiale di CDC IXIS, ed è dotata fino a livello dei due terzi (30 milioni di
euro) dal settore bancario e di un
terzo dall’Ademe (15 milioni di euro). I fondi apportati dall’Ademe
intervengono in prima linea di rischio. In caso di sinistro, l’Agenzia sarà
rimborsata dopo gli altri creditori. “L’Ademe apporta così un specie di cauzione a
questi fondi. E questo sostegno risponde alla volontà dei poteri pubblici di
limitare il consumo di crediti pubblici offrendo nel contempo alle imprese dei
finanziamenti ad un costo attrattivo”. Questotipo di collaborazione
privato/pubblico concilia gli obiettivi governativi di sviluppo durevole e la
preoccupazione di redditività e di sicurezza degli investitori privati. Il
Fideme dovrebbe permettere di finanziare circa 300 milioni di euro
d’investimenti e di rispondere così agli obiettivi francesi della direttiva
europea in materia di produzione di energie rinnovabili: 21% dell’elettricità
prodotta nel 2010 contro il 15% di oggi. Nel 2003, l’obiettivo è di selezionare
una quindicina di pratiche. Per saperne di più
contattare: benoist.mary@ademe.fr
18/03/03
Destinato alle PMI,
il Fogime è una garanzia di mutuo conferita dalla BDPME-SOFARIS (La Banca di
sviluppo delle PMI e la sua filiale del credito assicurativo) e dall’Ademe. E’
destinata ad incoraggiare gl’investimenti che realizzano le PMI a favore del
controllo energetico garantendo i prestiti che esse contraggono con le banche.
Il Fogime permette infatti alle PMI di disporre di una garanzia rafforzata: 70%
contro 40% nel quadro del Fondo Nazionale di garanzia dello sviluppo delle PMI,
il 30% supplementare essendo finanziato da Ademe. Lanciato nel 2001, il Fogime è
stato utilizzato, nel corso di quel primo anno, per soddisfare 17 pratiche di
finanziamento le cui cifre hanno raggiunto i 4.5 milioni di euro. Nel 2002 è
stato varato un numero equivalente
di pratiche. “Il numero di pratiche può sembrare basso, ma il volume
finanziario raggiunto è molto alto per un avviamento. Il 2003 dovrebbe segnare
il decollo del prodotto perché dispone di un nuovo tasso d’esercizio
(commissione di garanzia) meno elevato dal novembre 2002, ormai allineato sul
tasso del Fondo generale di sviluppo delle PMI”, spiega Benoist Mary.