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  2003  -  Ottobre    

Energia

L’innovazione al servizio delle energie rinnovabili
 Una tegola fotovoltaica in Francia

Gli industriali mettono a punto nuovi prodotti che permettono di rispondere meglio ai bisogni del mercato. Una tegola fotovoltaica e una nuova generazione di riscaldamento solare combinato costituiscono due esempi recenti di realizzazioni innovative.


Il settore residenziale è in Francia il primo consumatore di energia con quasi un terzo del consumo totale. Di fronte alle nuove esigenze nel campo della riduzione dei gas serra, gli sforzi di ricerca si dono intensificati, in particolare nel campo delle energie rinnovabili.
L’ADEME aiuta le industrie a progettare dei prodotti innovativi il cui sviluppo rappresenti un rischio finanziario, ma che rispondono ad un bisogno di mercato”, spiega Fabrice Juquois della direzione Abitazioni ed energie rinnovabili dell’Ademe.
L’Agenzia ha recentemente contribuito a finanziare per una quota del 15%, lo sviluppo da parte di Imerys Toiture di una tegola fotovoltaica (35% a carico dell’Unione europea). Ogni tegola Sunsat, di una superficie di 0,5m2 per una potenza di 50 Wc, si compone di uno chassis che assicura la resistenza meccanica e la tenuta stagna, di celle fotovoltaiche e di un vetro temperato di protezione.“Il grande vantaggio di questo prodotto e d’integrarsi alle tegole senza dovere tagliare la copertura”, precisa Fabrice Juquois. Ogni tegola fotovoltaica, che può essere posta da un operaio conciatetti tradizionale, prende semplicemente il posto di cinque tegole di terracotta. Inoltre, grazie al loro sistemaincastramento, è assicurata una perfetta tenuta stagna. Grazie ad una produzione unitaria media di 3 000 kWh/anno, due o tre kit che comprendono 20 pannelli ciascuno possono soddisfare i bisogni in elettricità di una famiglia (eccetto riscaldamento e acqua calda). Ultimo vantaggio: questa tecnica è interessante sul piano architettonico.
La società Clipsol, leader francese del riscaldamento solare, ha impegnato un programma di sviluppo, di un altro nuovo prodotto. “Questo, molto compatto e di un funazionamento estremamente semplice, permette l’integrazione combinata di una copertura di collettori fotovoltaici e termici con una buona resa estetica. L’Ademe ha sostenuto questo sforzo di sviluppo per una quota del 15% dei costi”precisa Jusquois. Accelerare la diffusione
L’Ademe attaverso le sue delegazioni regionali e i suoi partner (Consigli regionali) può concedere delle sovvenzioni per acquistare questi impianti. Essi beneficiano peraltro di un credito d’imposta del 15%. Associata al Piano Urbanesimo, Costruzione e Architettura (PUCA) l’Ademe lancia ogni anno, dal 2002 e fino al 2005, un appello a progetto sul tema

Nota
Preparare l’edificio nella è prospettiva del 2010.
Associata al Piano Urbanesimo, Costruzione e Architettura (PUCA) l’Ademe lancia ogni anno, dal 2002 e fino al 2005, un appello a progetto sul tema “Preparare l’edificio nella è prospettiva del 2010”.

Obiettivo: creare una dinamica durevole di mobilitazione degli attori dell’edificio per preparare le soluzioni che risponderanno al maggior  rigore programmato delle esigenze ambientali.

Per ulteriori informazioni contattare:
fabrice.juquois@ademe.fr

Fonte: La lettre ADEME n.92

 

06/10/03