Gli industriali mettono a punto nuovi prodotti che permettono di rispondere meglio ai bisogni del mercato. Una tegola fotovoltaica e una nuova generazione di riscaldamento solare combinato costituiscono due esempi recenti di realizzazioni innovative.
Il
settore residenziale è in Francia il primo consumatore di energia con quasi un
terzo del consumo totale. Di fronte alle nuove esigenze nel campo della
riduzione dei gas serra, gli sforzi di ricerca si dono intensificati, in
particolare nel campo delle energie rinnovabili.
L’ADEME aiuta le industrie a
progettare dei prodotti innovativi il cui sviluppo rappresenti un rischio
finanziario, ma che rispondono ad un bisogno di mercato”, spiega Fabrice Juquois della direzione
Abitazioni ed energie rinnovabili dell’Ademe.
L’Agenzia ha recentemente contribuito a
finanziare per una quota del 15%, lo sviluppo da parte di Imerys Toiture di una
tegola fotovoltaica (35% a carico dell’Unione europea). Ogni tegola Sunsat, di una superficie di
0,5m2 per una potenza di 50 Wc, si compone di
uno chassis che assicura la resistenza meccanica e la tenuta stagna, di celle
fotovoltaiche e di un vetro temperato di protezione.“Il grande vantaggio di
questo prodotto e d’integrarsi alle tegole senza dovere tagliare la copertura”,
precisa Fabrice Juquois. Ogni tegola fotovoltaica,
che può essere posta da un operaio conciatetti tradizionale, prende
semplicemente il posto di cinque tegole di terracotta. Inoltre, grazie al loro
sistemaincastramento, è assicurata una perfetta tenuta stagna. Grazie ad una
produzione unitaria media di 3 000 kWh/anno, due o tre kit che comprendono 20
pannelli ciascuno possono soddisfare i bisogni in elettricità di una famiglia
(eccetto riscaldamento e acqua calda). Ultimo vantaggio: questa tecnica è
interessante sul piano architettonico.
La società Clipsol, leader francese del riscaldamento
solare, ha impegnato un programma di sviluppo, di un altro nuovo prodotto.
“Questo, molto compatto e di un funazionamento estremamente semplice, permette
l’integrazione combinata di una copertura di collettori fotovoltaici e termici
con una buona resa estetica. L’Ademe ha sostenuto questo sforzo di sviluppo per
una quota del 15% dei costi”precisa
Jusquois.
Accelerare la
diffusione
L’Ademe attaverso le sue delegazioni regionali e i suoi
partner (Consigli regionali) può concedere delle sovvenzioni per acquistare
questi impianti. Essi beneficiano peraltro di un credito d’imposta del 15%.
Associata al Piano Urbanesimo, Costruzione e Architettura (PUCA) l’Ademe lancia
ogni anno, dal 2002 e fino al 2005, un appello a progetto sul tema
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Nota Obiettivo: creare una dinamica durevole di mobilitazione degli attori dell’edificio per preparare le soluzioni che risponderanno al maggior rigore programmato delle esigenze ambientali. |
Fonte: La lettre ADEME n.92
06/10/03