Il
governo francese sta procedendo alla regolarnentazione delle tariffe di vendita
alla rete dell'elettricità prodotta da rinnovabili.
Altra
misura incentivante è la creazione di un credito d'imposta pari al 15% delle spese di acquisto per gli
impianti che sfruttano l'energia solare. La misura sarà applicabile fino alla
fine del 2002 per interventi nella residenza principale dei contribuenti. "Premi
all'acquisto" sono offerti dalle regioni per l'installazione di scalda acqua
solari. Questi incentivi dovrebbero poter permettere in media una riduzione del
25% dei costi di installazione. L'installazione completa di scaldacqua solare
beneficia anche dell'IVA ridotta al 5,5% per abitazioni completate da più di due
anni. Queste misure rimangono tuttavia ancora sconosciute alla stragrande
maggioranza dell'opinione pubblica. Per quanto concerne la biomassa, il governo
renderà disponibili oltre 20 mld di lire per incentivi nel settore e in
particolare per l'utilizzo energetico del legno.
Nel
caso dell'eolico, la tariffa di acquisto dei kWh prodotto è per i progetti su
terraferma di 8,38 euro centesimi (162 lire) e di 9,15 euro centesimi (177 lire)
per progetti in Corsica nei dipartimenti d'oltremare. Gli incentivi sono
garantiti per i primi 5 anni e dopo tale periodo si ridurranno rispettivamente a
3,05 eurocent (59 lire) e 4,5 eurocent (87 lire) per ulteriori 10 anni.
Queste tariffe sono applicate solo per progetti fino a 12 MW, per quelli più
grandi continuerà a funzionare il precedente sistema dei bandi governativi
(modello NFFO britannico).
Per informazioni sul nuovo regolamento di
incentivi a tariffa fissa si può consultare il sito internet: http://www.cre.fr
fonte: "Ilsoleatrecentosessantagradi" n.9
29//01/02