La prima cella a combustibile a tecnologia PEM (Proton Exchange Membrane) francese è stata messa a punto dalla società Hélion, filiale di Technicatome di Aix en Provence, in collaborazione con la Sorapec, società specializzata nell'elettrochimica applicata all'anima delle batterie.
L'obiettivo perseguito da Hélion è di sviluppare una fonte
di energia basata su celle a combustibile di tipo PEM di circa 300 kW di
potenza, che potrà essere utilizzata nelle applicazioni navali (propulsione
sottomarina) e nel trasporto terrestre.
Il prototipo di cella a combustibile messo a punto da
Hélion è di tipo PEMFC (Proton Exchange Membrane Fuel Cell) dotato di uno stack
(insieme di celle elementari) di 2000 We.
Le celle a combustibile attuali sono di 5 tipi e si
distinguono in base alla tecnica di elettrolito utilizzato (solido o liquido) e
alla temperatura di funzionamento della cella.
Nel caso della tecnologia PEMFC, l'elettrolito è un
polimero solido conduttore di protoni che funziona a bassa
temperatura.
Questa temperatura, inferiore a 100°C, permette
l'alimentazione di sistemi fissi o di bordo di piccola e media
potenza.
La tecnologia PEMFC consente la produzione di energia
istantanea senza precedente riscaldamento.
Questo primo prototipo permetterà a Hélion de verificare
il corretto funzionamento e la resistenza della celle a combustibile di
tecnologia PEM e di sviluppare i sistemi ausiliari che saranno montati sulle
future celle Hélion.
La speranza di Hélion è di arrivare rapidamente alla fase di produzione industriale della sua cella a combustibile e di applicarla alla cogenerazione, all'alimentazione di sistemi di emergenza e ai mezzi di trasporto (auto, autobus e tram).
Fonte: Agenzia Stampa Citef
05/02/03