Organizzata dall’Ademe, su domanda del
Governo e iniziata a giugno 2001, per sei mesi, il controllo
dell’energia è al centro di una campagna d’informazione del grande pubblico
francese . Obiettivo: far prendere coscienza ai Francesi dei legami
esistenti tra i loro consumi di energia e l’effetto serra, e incitarli a
modificare i loro comportamenti. Il programma
nazionale di miglioramento dell’efficienza energetica (PNAEE), presentato dal
Governo nel dicembre 2000, ha collocato l’informazione e la sensibilizzazione
del pubblico al rango delle grandi priorità. Comprendere meglio la posta
in gioco Attualmente, a differenza di
quanto pensato, il 50% dei consumi di energia e delle emissioni di
CO2 deriva dalle abitazioni. Le famiglie non sono sufficientemente informate sulla
posta in gioco del controllo dell’energia e sulle soluzioni concrete da mettere
in atto per ridurre i loro consumi. La campagna d’informazione ha l'obiettivo
il fare del controllo dell’energia una causa nazionale che riunisca
intorno a sé la responsabilità collettiva dei cittadini e degli attori
economici. La procedura considerata consiste nello stabilire un legame tra gli
atti quotidiani in favore del controllo dell’energia, i benefici individuali che
ne derivano e la lotta contro l’aumento dell’effetto
serra. Una campagna per mezzo di televisione e radio, accompagnata
di azioni “sul campo”. Saranno diffusi cinque spot
televisivi, interpretati e realizzati da Fabrice Lucchini. Essi permetteranno di
confrontare paradossalmente un oggetto di consumo, un’economia finanziaria e gli
effetti dello squilibrio climatico. Uno di loro, ad esempio, stabilirà un
accostamento inatteso tra un orso della banchisa e un televisore, la che
permetterà di scuotere le coscienze. Cinque spot emessi dalle radio
locali completeranno questa campagna. Azioni sul campo
saranno egualmente messe i atto con partner per per moltiplicare i messaggi.
Saranno condotte in particolare delle operazioni con le imprese di costruzione
(installatori di riscaldamento in particolare), sotto le insegne della grande
distribuzione (organizzazione di una settimana speciale “controllo dell’energia”
per stimolare la domanda e valorizzare l’offerta di prodotti sobri in fatto di
consumi energetici), delle società di autostrade (sensibilizzazione degli
automobilisti)... Benefici individuali e collettivi “ Noi c’indirizzeremo ai
Francesi in quanto consumatori”, spiega Patrice Joly, direttore aggiunto della
strategia e della comunicazione dell’Ademe. Le indagini di opinione ci hanno
dimostrato che pur se ciascun oindividualmente è deciso ad agire per l’ambiente,
questa volontà si attenua al momento di passare all’azione, per carenza di un
interesse personale sufficiente Il nostro
messaggio è: controllando l’energia voi traete un beneficio di ordine
finanziario e contribuite alla lotta contro l’effetto serra”.
Per fare evolvere i comportamenti individuali, la campagna proporrà
ai consumatori alcune soluzioni concrete e semplici (atti quotidiani da compiere, suggerimenti
su acquisti riguardanti il riscaldamento, l’illuminazione, gli elettrodomestici,
scelte di trasferimenti...). Il compito dei Punti di infornazione La rete
locale dei Punti informazione energia (PIE) ha il compito di fornire
informazioni e consigli praticabili su tutti gli aspetti dell’energia. Questa
rete, in corso di costituzione sotto l’egida dell’Ademe e delle collettività
territoriali, dovrebbe contare più di un centinaio di punti entro la fine
dell’anno. Si serve di reti diversificate d’associazioni specializzate
nell’informazione del pubblico. L’Ademe alimenta questi PIE con documenti
d’informazione. Mette in particolare a loro disposizione una serie di schede
concepite in modo molto pratico sul controllo dell’energia e del freddo, sul
riscaldamento a legna, sulla regolazione del riscaldamento individuale, i
trasferimenti, il riscaldamento solare dell’acqua, ecc. “Tutti i partecipanti alla rete PIE hanno
firmato una Carta- precisa Patrice
Joly. - Questo documento li impegna
a rispettare un concetto di neutralità e di gratuità dell’informazione
rilasciata ai consumatori Per
maggiori informazioni: Fonte: La Lettre
Ademe n.76 09/01/02
e-mail: patrice.joly@ademe.fr