A Fiames (BL) un impianto fotovoltaico di monitoraggio e allarme frane
realizzato con moduli Helios
A Fiames,
località nei pressi di Cortina d’Ampezzo, in provincia di Belluno, con il
contributo di Helios Technology,
sicurezza civile e tecnologia fotovoltaica, si incontrano autonomia energetica
e rispetto ambientale, in una sintesi perfetta di efficienza tecnica,
Proprio
a Fiames infatti è stato recentemente installato un impianto fotovoltaico di
monitoraggio e allarme frane realizzato con moduli Helios.
Si
tratta di un sistema costituito da celle fotovoltaiche che convertono la
radiazione solare in energia elettrica. L’energia viene quindi accumulata in
una batteria e utilizzata per alimentare le apparecchiature in grado di
monitorare, a monte, eventuali movimenti franosi e segnalare, a valle, il
possibile verificarsi della calamità.
L’installazione
si è resa necessaria allorché alcuni anni fa la località di Fiames è stata
interessata da un “debris flow”, ovvero una colata di materiale detritico,
fango e acqua, che ha invaso la Statale Allemagna e alcune proprietà,
minacciando inoltre alcune attività produttive.
Progettato
e installato dalla ditta padovana Tecno Penta, specializzata nella
realizzazione di strumentazioni dedicate al monitoraggio di fenomeni attinenti
alla geologia, geodesia e geotecnica, il sistema attualmente si compone di:
-
due
misuratori di livello a ultrasuoni installati sul fronte di una vasca di
intercettazione di eventuali materiali (fango, ghiaia e acqua) trasportati a
valle,
-
un
geofono tridirezionale installato a monte della zona di raccolta che è in grado
di “sentire” le onde sonore provocate dal debris flow,
-
un
sistema di acquisizione e gestione dati in grado di attivare un allarme in caso
di “evento”.
L’allarme viene ricevuto da due stazioni semaforiche poste
nei due sensi di marcia lungo la statale sottostante e fa scattare la luce
rossa di stop.
Un segnale GSM è inoltre inviato all’autorità preposta al
controllo delle apparecchiature.
L’alimentazione della strumentazione di misura, delle
apparecchiature di controllo e delle stazioni semaforiche avviene mediante due
moduli H750 di fabbricazione Helios
Technology, ciascuno da 75Watt, e due batterie da 50 Ah.
Tali moduli
rappresentano la soluzione ideale per l’alimentazione del sistema di monitoraggio
e allarme frane perché garantiscono potenza elevata in uno spazio ridotto. Sono
infatti costituiti da 39 celle ad alta efficienza I-Max, in silicio
monocristallino, di dimensioni ridotte pari a 165x82,5 mm.
La tecnologia I-Max
sviluppata da Helios per la linea di moduli ad alta efficienza permette di
ottenere, a differenza dei moduli tradizionali, un notevole aumento della
corrente erogata (10-17%) rispetto alla tensione di lavoro tipica di batteria
(12-13 Volts).
I moduli Helios sono
stati scelti tra le diverse proposte presenti sul mercato per la loro
efficienza, durata nel tempo e soprattutto affidabilità.
Da oltre 10 anni, gli H750 vengono utilizzati da Tecno Penta per applicazioni simili all’impianto di Fiames, dimostrando di funzionare correttamente senza dare problemi. Si tratta di moduli che certificati secondo la norma europea CEI/IEC 61215 dal JRC-Joint Reasearch Center di ISPRA, a conferma che le loro caratteristiche meccaniche, fisiche ed elettriche garantiscono la resistenza dei moduli stessi ai peggiori agenti atmosferici, con una vita tipica di oltre 30 anni.
Commissionata dal Genio Civile di Belluno, l’installazione eseguita a Fiames ha beneficiato
del finanziamento previsto dalla legge SARNO nell’ambito della prevenzione di
danni a cose e a persone, causati da disastri idrogeologici.

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