Ente
per le Nuove tecnologie
l’Energia e l’Ambiente
Accordo di collaborazione ENEA- Forschungszentrumdi Karlsruhe
per la sicurezza e lo sviluppo tecnologico nel settore nucleare.
Il Prof. Carlo Rubbia, Commissario Straordinario
dell’Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente, ENEA, e il Dr. Peter
Fritz, Condirettore del Consiglio Esecutivo del Forschungszentrum Karlsruhe
GmbH, FZK, - uno dei maggiori enti di ricerca tecnologica tedeschi - hanno firmato un Accordo di Collaborazione per attività di Ricerca e Sviluppo
Sviluppo sia nel campo delle tecnologie dei metalli liquidi pesanti,, sia nel
campo della sicurezza nucleare e della chiusura del ciclo del combustibile
degli impianti nucleari.
La collaborazione tra i due Enti mira, in
particolare, a sviluppare congiuntamente sistemi e tecnologie finalizzati a
ridurre drasticamente la radiotossicità dei rifiuti radioattivi a lunga vita –
principalmente plutonio ed attinidi minori – provenienti dal combustibile
esausto degli impianti nucleari, mediante il processo di trasmutazione. Ciò
consentirà di ridurre notevolmente i problemi connessi allo stoccaggio
definitivo dei rifiuti radioattivi in depositi geologici profondi.
Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi la
collaborazione fra i due Enti ha assunto come soluzione tecnologica di
riferimento l’applicazione del concetto di trasmutazione dei radionuclidi a
lunga vita, mediante l’uso di sistemi sottocritci sostenuti da acceleratori
(cosiddetti ADS, Accelerator Driven Systems).
Questa scelta è stata resa possibile dall’ampio
bagaglio di conoscenze ed attività di ricerca sviluppate negli ultimi dieci
anni in Europa , tese a dimostrare la fattibilità della realizzazione di un
inceneritore di rifiuti radioattivi di tipo ADS. A ciò si è accompagnato un
notevole sforzo di avanzamento tecnologico effettuato nell’ambito delle
attività di R&S condotte nel V programma quadro dell’UE e nei diversi
programmi nazionali.
Le forme di collaborazione previste nell’accordo
ENEA-FZK prevedono, fra le altre azioni, lo scambio di ricercatori, la
creazione di gruppi di lavoro misti, lo sviluppo di tecnologie ed attrezzature
innovative e la conduzione di esperienze congiunte sulla base delle competenze
e delle risorse di alto livello esistenti nei due Enti.
L’accordo firmato fra ENEA e FZK si inserisce, quindi, a pieno titolo nelle iniziative più rilevati connesse alla riduzione della pericolosità delle scorie nucleari ed allo sviluppo degli ADS e segna un riconoscimento significativo dell’impegno profuso da ENEA in questi ultimi anni in questo campo. Tale impegno potrà portare, in un prossimo futuro, ad ulteriori e rilevanti ricadute per l’Ente ed il Paese, anche in altri settori quali quelli delle sorgenti di neutroni intense, per usi industriali e di ricerca, e delle tecnologie e dei componenti per i rettori nucleari di quarta generazione.
I principali punti di collaborazione previsti
nell’accordo sono:
§
Studio e valutazione delle strategie del ciclo del combustibile per
minimizzare le scorie nucleari.
Si tratta di effettuare studi tecnico-economici e di
sistema delle varie opzioni di ciclo di combustibile nucleare, al fine di
valutarne l’efficienza e l’efficacia.
Studio e valutazione dei sistemi di trasmutazione,
della loro fattibilità tecnologica e
dei relativi aspetti di efficienza. L’ENEA e l’FZK metteranno a disposizione le proprie
conoscenze sviluppate nelle attività condotte a livello nazionale ed
internazionale, con l’obiettivo di mettere a punto un inceneritore di rifiuti
radioattivi di tipo ADS. A questo fine, inoltre, agiranno di concerto rispetto
alla programmazione europea del VI Programma Quadro, con lo scopo di presentare e promuovere programmi di ricerca
coerenti ed efficaci in questo settore.
§
Lo sviluppo delle tecnologie dei Metalli Liquidi Pesanti. L’uso dei metalli liquidi
pesanti, principalmente leghe di piombo, è essenziale per il processo di
spallazione ad elevata potenza e per la refrigerazione dei sistemi
sottocritici. In questo cruciale campo di ricerca l’Unione Europea ha
attualmente un ruolo guida internazionale, grazie alla realizzazione di
numerose installazioni fra cui spiccano il “KArlsruhe Lead Laboratory” dell’FZK
(Karlsruhe - Germania) ed il “Laboratorio di Tecnologia dei Metalli Liquidi”
dell’ENEA (Brasimone – Italia). ENEA ed FZK intendono compiere sforzi congiunti
per lo sviluppo, e la qualificazione d’uso di queste tecnologie
nucleari, contando fortemente sulle
sinergie fra i due gruppi di ricerca.
§
La collaborazione al progetto TRADE, per il quale esiste già un
Accordo di Cooperazione Scientifica tra ENEA, FZK, CEA (Commissariat a
L’Energie Atomique) ed il DOE (U.S. Department Of Energy). In base a tale
Accordo, l’ENEA ha messo a disposizione il reattore TRIGA (Training Research
Isotopes General Atomics) del Centro Ricerche della Casaccia (Roma), per lo
svolgimento delle attività relative all’esperimento TRADE (TRIGA Accelerator
Driven Experiment) che, primo nel suo genere al mondo, consentirà lo studio
della fisica dell’accoppiamento di un acceleratore di particelle con un sistema
nucleare sottocritico, a potenza significativa.
Roma, 21 luglio 2003