Conai

Consorzio per il recupero degli Imballaggi

Pensare Futuro

Progetto Conai per l’Imballaggio ecosostenibile

Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, ha il compito, stabilito dal decreto Ronchi (Dlgs 22/1997) di promuovere tra le aziende una cultura orientata al rispetto dell’ambiente attraverso interventi in grado di rendere gli imballaggi più ecocompatibili. L’obiettivo è di ridurre l’impatto che gli imballaggi avranno sull’ambiente nella fase di smaltimento. Tale obiettivo si riassume nel concetto, previsto dalla legge stessa, di prevenzione, intesa come impegno rivolto alla salvaguardia dell’ambiente già nella fase di progettazione degli imballaggi.

Proprio per indirizzare le aziende verso la produzione di packaging a basso impatto ambientale è nato il progetto Pensare Futuro, che si propone, da un lato di diffondere tra le imprese azioni volontarie legate alla prevenzione e dall’altro di esplorare prospettive diverse, legate al miglioramento della qualità e della razionalizzazione dei processi produttivi.

Questo per le aziende significa innanzitutto consolidare la consapevolezza del ruolo centrale che esse stesse svolgono in ambito ambientale e focalizzare la propria attenzione sulla fase di progettazione degli imballaggi.

Il ruolo delle aziende

La progettazione dell’imballaggio in un’ottica di ecosostenibilità è una delle principali sfide che Conai e l’Unione Europea impongono alle imprese.

Le aziende infatti sono i soggetti che incidono maggiormente, a livello ambientale, nella produzione di rifiuti di imballaggio e per questo è fondamentale che tengano in grande considerazione la destinazione degli imballaggi nella fase del post consumo.

Lavorare nella direzione di un imballaggio ecosostenibile significa quindi coniugare il ruolo di servizio di questi prodotti con la necessità di non sprecare risorse ambientali.

Per le aziende mettere in atto una politica di prevenzione significa lavorare per:

Questo impegno rappresenta un punto di forza importante per le imprese, in un momento in cui i consumatori/cittadini sono sempre più attenti ai comportamenti delle aziende nei confronti dell’ambiente.

 

Il ruolo di Conai: il progetto Pensare Futuro

Per incentivare i produttori di imballaggi ad aderire a questa visione Conai ha varato il progetto Pensare Futuro, un insieme di attività che mirano a sensibilizzare le aziende sul tema della prevenzione e a premiare quelle che già si preoccupano della vita del packaging dopo l’uso del prodotto.

Il progetto Pensare Futuro si declina principalmente attraverso il Dossier Prevenzione e l’Oscar dell’Imballaggio.

Il Dossier Prevenzione

Il Dossier Prevenzione è un volume che raccoglie 75 casi di aziende che si sono distinte nel progettare packaging a basso impatto ambientale.

La prima edizione del Dossier, nel 2001, ha registrato un successo importante: ne sono state distribuite 6000 copie e questo ha rappresentato una significativa prima forma di diffusione del concetto di prevenzione fra le aziende, nonché un’occasione di visibilità per i casi eccellenti che vi sono stati pubblicati. Nel 2004 viene pubblicata una seconda edizione del Dossier, che si propone di raggiungere un numero ancor più vasto di aziende.

L’Oscar dell’Imballaggio

L’Oscar è una manifestazione organizzata dall’Istituto Italiano Imballaggio e giunta nel 2004 alla sua 47a edizione. Si tratta di un premio destinato alle imprese che hanno realizzato imballaggi eccellenti sotto diversi aspetti, dalla tecnologia al design. Quest’anno l’Oscar si arricchisce della partecipazione di Conai e focalizza la sua attenzione sulla prevenzione: sono state infatti premiate le aziende che nella progettazione dei loro packaging hanno dimostrato maggior attenzione verso i temi ambientali: aziende grandi e piccole ma che abbiano investito per progettare, produrre o utilizzare packaging e sistemi di imballaggio maggiormente ecocompatibili.

L’Oscar dell’Imballaggio diventa così per Conai un ulteriore strumento per sensibilizzare le imprese sul tema della prevenzione.

Conai guarda al futuro

Pensare Futuro significa anche studiare metodi di progettazione e di smaltimento che costantemente diminuiscano l’impatto ambientale dei rifiuti.

Ecco perché Conai ha avviato un’indagine sul mondo del riutilizzo dalla quale potranno emergere considerazioni utili per individuare le condizioni ottimali dal punto di vista economico ed ambientale, per lo sviluppo di circuiti a rendere.

Conai inoltre sta lavorando alla definizione di linee guida semplificate per la registrazione EMAS (Environmental Management and Audit Scheme, sistema di certificazione ambientale) delle aziende operanti nella valorizzazione dei rifiuti, così da ridurre le barriere che separano le aziende dall’accesso a queste attività.

Sempre nell’ambito del progetto “Pensare Futuro”, Conai ha avviato una iniziativa che coinvolgerà le aziende consorziate nella raccolta di informazioni riguardanti le loro attività di prevenzione attraverso l’analisi del peso degli imballaggi  immessi sul mercato. Tali informazioni verranno analizzate integrandole con i dati di immesso al consumo rilevati da ACNielsen. 

 


 

La struttura di Conai

CONAI è un consorzio privato senza fini di lucro costituito dai produttori e utilizzatori di imballaggi, con la finalità di perseguire gli obiettivi di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio previsti dalla legislazione europea e recepiti in Italia attraverso il Decreto Ronchi (D. Lgs 22/97).

Il Consorzio è uno dei sistemi europei più efficaci ed efficienti di recupero e valorizzazione dei materiali di imballaggio, basato sul principio della “responsabilità condivisa” tra mondo delle imprese, pubblica amministrazione e cittadini nei confronti dell'ambiente che garantisce un elevato livello di “sostenibilità ambientale”.

CONAI è il più grande consorzio d'Europa: alla data del 31 dicembre 2003 sono 1.402.712 le aziende iscritte, e questa è una chiara testimonianza di una massiccia adesione del mondo imprenditoriale agli obiettivi di recupero dei materiali riciclabili e al modello scelto per poter raggiungere questi obiettivi. Le aziende aderenti versano un contributo obbligatorio che rappresenta la forma di finanziamento che permette a CONAI di intervenire a sostegno delle attività di raccolta differenziata e di riciclo dei rifiuti di imballaggi.

CONAI opera attraverso i consorzi dei materiali:

acciaio (Consorzio Nazionale Acciaio)

alluminio (Cial)

cellulosa (Comieco)

legno (Rilegno)

plastica (Corepla)

vetro (Coreve).

L'attività di Conai

L'attività specifica di Conai ha come priorità la messa in atto di interventi “mirati” a migliorare le performance del sistema in alcune specifiche aree. In particolare:

Recupero e riciclo : mettere in atto tutte le misure necessarie per il raggiungimento degli obiettivi definiti a livello europeo e italiano.

Prevenzione: favorire la diffusione tra le imprese di una cultura di sostenibilità ambientale partendo dal momento della progettazione degli imballaggi fino al sostegno allo sviluppo di un'industria in grado di riutilizzare e valorizzare tutti i materiali provenienti dalla raccolta differenziata.

Comunicazione e sensibilizzazione: sia nei confronti dei cittadini per diffondere sempre più la raccolta differenziata, sia nei confronti degli enti locali per l'attuazione di processi efficaci di gestione dei rifiuti.

Sensibilizzazione e informazione

Il ruolo dei cittadini è centrale per il buon esito della raccolta differenziata: senza la loro opera quotidiana, l'intero sistema di recupero e riciclo non potrebbe funzionare. Per questo è molto importante informare e sensibilizzare i cittadini circa l'importanza della raccolta differenziata e del riciclo in termini di tutela ambientale.

A questo obiettivo rispondono alcune inizaitive quali la campagna pubblicitaria promossa a livello nazionale e la mostra itinerante “Un futuro più leggero senza il peso dei rifiuti”.

Accanto a questa, vengono messe realizzate altre attività indirizzate non solo ai cittadini, ma anche al mondo delle imprese e a quello delle Istituzioni: iniziative sul tema della prevenzione, cioè del contenimento delle quantità immesse al consumo; implementazione sempre maggiore degli strumenti multimediali a cominciare dal sito Internet.

Un impegno particolare viene dedicato ai cittadini di domani attraverso canali cruciali per la loro formazione quale innanzi tutto la scuola, nasce così il programma per la scuola “Riciclando si impara”.

Inoltre, Conai affianca attivamente le Amministrazioni locali anche finanziando progetti di comunicazione che supportino i piani di avvio, rafforzamento o rilancio della raccolta differenziata, con particolare attenzione alle aree ad emergenza ambientale.

I punti di forza

Un approccio che privilegia criteri di economicità ed efficienza. Questo sistema costituisce infatti la risposta delle imprese private ad un problema di interesse collettivo, quale quello ambientale: nel rispetto di indirizzi ed obiettivi fissati dal sistema politico.

La grande adesione delle imprese, che si fanno carico dell'onere economico ed organizzativo del sistema.

La scelta di criteri di gestione, quali il punto di prelievo del contributo e la sussidiarità rispetto al mercato degli interventi per il recupero e riciclo, che hanno permesso un rapporto costo-risultato tra i più efficienti d'Europa.

Un rapporto costruttivo con il territorio.

 

Per ulteriori informazioni

Cohn & Wolfe - Valeria Galli, Silvia Minoggio

Tel. 02.202391 – Fax. 02.201584

valeria_galli@cohnwolfe.com, silvia_minoggio@cohnwolfe.com