Edizione telematica
di
  Ambiente Risorse Salute
  Anno 2002
*************

Ambiente

Gennaio


Piano francese per l’ esportazione di eco-tecnologie

Per sostenere ed accelerare lo sviluppo delle ecotecnologie francesi all’estero, i poteri pubblici e l’Ademe s’impegnano con gl’industriali a identificare, coordinare e promuovere un’offerta tecnica e di servizi esemplare in materia d’ambiente e di sviluppo durevole

Preparato ad opera dell’Ademe (Agenzia dell’Ambiente e della gestione energetica), il “piano di esportazione delle ecotecnologie francesi” ha ricevuto il sostegno del ministero dell’Economia, delle Finanza e dell’Industria. Lanciato in concertazione con il CFME-ACTIM (Agenzia per la promozione internazionale delle tecnologie e delle imprese francesi), il CFCE (Centro francese del commercia estero), il segretariato di Stato al Commercio estero, la DREE (Direzione delle relazioni economiche estere) e i  ministeri e gli organismi interessati, mira ad un migliore coordinamento dei ruoli e delle pratiche dei vari attori istituzionali e privati, in un partneriato pubblico/privato.

Promuovere il Know-how francese

Il piano comporta alcune lineedi cui la principale è la realizzazione di un insieme di operazioni all’estero che riavvicinino l’offerta alla domanda. Il metodo consiste nel rilevare e analizzare la domanda internazionale con il sostegno delle PEE (Postes d’espansion économique) in parneriato con il CFCE, e nell’identificare rigorosamente il potenziale d’offerta globale (progettazione, realizzazione, controllo, formazione, finanziamento degli studi) nel quadro di consorzio di imprese francese. La maggior parte di quest’ultime sono membri del Club Ademe Internazionale.

Promuovere in Francia delle sinergie orientate su un campo internazionale

Alcune regioni sono già ricche di esperienzed e di know-how in materia. Ad esempio, il Consiglio regionale del Nord-Pas-de-Calais, in partneriato con la delegazione regionale dell’Ademe, ha creato un centro di sviluppo delle eco-imprese che riunisce l’insieme degli attori interessati (imprese, organismi di ricerca...) e un Fondo destinato a sostenere quelle imprese della regione che tendono in particolare alla riconversione nell’eco-tecnologia.

Il piano traccia anche un quadro per la cooperazione scientifica, tecnica e istituzionale che permetterà l’orientamento e la valorizzazione degli sforzi in Ricerca e Sviluppo.

Un programma di promozione

Il CFCE-ACTIM, uno dei partner istituzionali del plan-esport, contribuisce a promuovere all’estero l’offerta francese in campo eco-tecnologico mediante un programma di conferenze, colloqui e di diffusione nel mondo intero. “Nel 2001, abbiamo focalizzato il nostro sforzo sull’India, l’Asia e la Polonia. Ma, quale che sia il livello di sviluppo dei paesi, questo programma scopre un enorme potenziale”, commenta Annick Rousset, direttrice della promozione settoriale del CFCE-Actim.

Un partneriato stretto dtra l’Ademe e il CFCE-Actim permette di identificare i paesi per i quali esistono progetti internazionali e di intraprendere un processo concertato di accompagnamento delle co-imprese francesi, appoggiato su strumenti di marketing. Così le imprese francesi sono in grado di costruire delle offerte più competitive.

Per ulteriori informazioni:
Jean-Iacques Thomas, e-mail:
Jean-jacques.thomas@ademe.fr

Fonte: “La lettre Ademe” n.77, 0ttobre 2001

 

 

 

15/01/02